martedì 7 gennaio 2020

LA STANZA


La stanza dove lavorava
tutta di porto odorava.
Che bianche e vive folate
v'entravano, di vele alzate!

Prendeva di rimorchiatore,
battendole in petto, il cuore.
Prendeva d'aperto e di vita,
il lino, tra le sue dita.

Ragazzi in pantaloni corti,
e magri, lungo i Fossi,
aizzandosi per nome
giocavano, al pallone.

(Annina li guardava
di sottecchi, e come
- di voglia - accelerava
l'ago, che luccicava!)

G.Caproni

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