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giovedì 25 luglio 2024

La nonna

-Nonna, perché hai capelli bianchi?
-Bambina, me li ha imbiancati la neve degli anni.
-Nonna,perché hai tante rughe?
-Sono i solchi tracciati dai dispiaceri.
-Nonna, perché tentenni sempre la testa?
-E' il vento del paradiso che vuol portarmi in alto.
-Nonna, perché sotto i tuoi occhi c'è un cerchio nero?
-Perché ho pianto molto.
-E che cosa mormori,nonnina cara, quando ti
accarezzo e ti bacio?
-Prego.
Ida Baccini.

Baccini Ida

 


Baccini Ida, Firenze 1850/1911

Vive con la famiglia l'infanzia a Genova e a Livorno, tornando a quindici anni nella città natale. A diciott'anni si sposa con uno scultore livornese, Vincenzo Cerri, ma soltanto tre anni più tardi ritorna dai genitori con il figlio Manfredo. Consegue il diploma di abilitazione all'insegnamento e insegnerà quindi nella scuola elementare per otto anni. Nel frattempo comincia a pubblicare, e il suo primo libro "Le memorie di un pulcino" (1875), apparso inizialmente anonimo, è subito un successo e viene ristampato dall'editore Paggi. Collabora inoltre con i giornali La vedetta e La nazione e con i periodici La rivista europea e La gazzetta d'Italia (dove si firma con il nome del figlio, "Manfredo"). Conosce Matilde Serao ed Edmondo De Amicis. Lasciato l'insegnamento nel 1878 a ventotto anni, nel 1884 assume la direzione di Cordelia, rivista per signorine fondata da Angelo De Gubernatis nel 1881.Si interessa anche alla stampa periodica per l'infanzia, collabora con il Giornale per i bambini. Matura una propria linea editoriale in questo campo e, nonostante sia colpita dal 1887 da una malattia nervosa che le rende difficile lavorare, fonda nel 1895 il Giornale dei bambini. La testata però non riesce ad affermarsi quanto sarebbe necessario e nel 1906 confluisce nel Giornalino della domenica di Vamba.

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