Le parole di Martin Luther King oggi risuonano più forti che mai. Viviamo in un mondo in cui troppi leader sembrano innamorati del potere, del denaro e della visibilità. Le guerre si moltiplicano, spesso alimentate da interessi economici e speculazioni. Si parla di pace, ma si investe in armi. Si parla di progresso, ma si distrugge la dignità.
martedì 4 agosto 2026
Le parole di Martin Luther King
martedì 24 marzo 2026
domenica 18 gennaio 2026
Il 18 gennaio del 1993 per la prima volta il Martin Luther King Day
Il 18 gennaio del 1993 per la prima volta il Martin Luther King Day viene osservato ufficialmente in tutti gli stati Usa.
giovedì 20 novembre 2025
martedì 14 ottobre 2025
Martin Luther King
Martin Luther King, pastore, attivista, politico, è stato leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani. Nasce il 15 gennaio del 1929 ad Atlanta, capitale della Georgia, nel sud degli Stati Uniti, da Martin King Senior, di origini nigeriane e irlandesi, e da Alberta Williams. Il padre è reverendo della Chiesa battista locale mentre la madre suona nel coro. Alla nascita il piccolo viene chiama Martin King, come il padre. Il nome Luther gli viene dato quando ha già cinque anni, dopo un viaggio dei genitori a Berlino. Nella capitale tedesca, in quegli anni governata dal nazismo, conosce la figura del pensatore Martin Lutero, dal quale resta molto colpito. E così, in suo onore, aggiunge legalmente il nome Luther al piccolo Mike.
A tredici anni Martin Luther King inizia a collaborare con l’Atlanta Journal e, grazie alle sue doti di scrittura, scala le posizioni all’interno della redazione fino a diventare il più giovane vicedirettore della storia del giornale. Si occupa già di problemi sociali e discriminazione della comunità nera, ma è quando lui stesso subisce un’ingiustizia che decide di dedicarsi all’attivismo politico. Durante un lungo viaggio in autobus, è costretta a cedere il posto a un ragazzo bianco restando in piedi per tutto le tre ore di viaggio.
Nel 1944 entra all'Atlanta Baptist College, dedicato agli studenti neri, e comincia a riflettere sul proprio lavoro. Dapprima affascinato dalla professione medica, pensa poi di dedicarsi alla legge, per difendere i diritti civili delle persone. Ma dopo aver trascorso alcuni mesi ad aiutare il padre nella sua chiesa accoglie il suggerimento e decide di diventare a sua volta pastore. Dopo aver concluso gli studi, e dopo aver sposato Coretta Scott, Martin accetta la proposta di lavoro della Chiesa battista di Montgomery, in Alabama, luogo che diventa, poi, fulcro delle sue attività politiche.
È proprio a Montgomery, infatti, che cominciano le prime rivolte della comunità nera, stanca di subire ingiustizie, abusi e violenze. Il 1º dicembre 1955 Rosa Parks viene arrestata per aver rifiutato di alzarsi e lasciare il suo posto in auto a un passeggero bianco. Il suo gesto dà il via a una serie di proteste, boicottaggi e violenze che contribuiscono a creare associazioni come la Montgomery Improvement Association, l’Associazione per il miglioramento di Montgomery di cui Martin diviene presidente.
Le manifestazioni di protesta della comunità nera, le reazioni violente della società e i processi che ne scaturiscono danno al giovane Martin Luther King la voglia di continuare a portare le sue istanze all’attenzione di tutti. Qualche mese dopo, infatti, insieme ad un gruppo di amici fonda la Southern Christian Leadership Conference, il Congresso dei leader cristiani degli Stati del Sud. Con quest’associazione King cerca di coordinare le attività dei vari movimenti di protesta delle singole città, così da creare un’organizzazione unitaria. L’esperimento ha successo e i tanti gruppi di protesta sparsi per le contee trovano un unico portavoce, sia per le dichiarazioni pubbliche sia per le riflessioni private. Martin diviene un punto di riferimento per moltissime persone e la sua fama, anche grazie ai discorsi scritti di suo pugno e alle doti oratorie, valica i confini degli Stati del sud. Dopo esser diventato presidente dell’Associazione, Martin Luther King compare per la prima volta sulla copertina del Time. Nei mesi successivi la notorietà lo porta a viaggiare molto. E arriva fino a Washington dove in uno storico discorso dice: “Give Us the Ballot”, cioè, dateci la possibilità di votare. La comunità nera degli Stati Uniti è sempre più infervorata tanto che il presidente Eisenhower decide di incontrare di persona Martin Luther King.
Negli anni successivi, dopo essere stato arrestato per aver provato ad entrare nell’aula di tribunale dove avrebbe dovuto rilasciare una deposizione; dopo esser stato pugnalato e aver subito una delicata operazione chirurgica, King incontra John F. Kennedy, in corsa per la nomination del partito democratico. Il futuro presidente assicura a King di essere dalla parte dei diritti civili e di voler appoggiare le sue campagne per le il diritto di voti ai neri. Nei mesi successivi, però, si moltiplicano i casi di aggressioni e violenze agli attivisti neri. Le associazioni organizzano proteste e manifestazioni in molte grandi città, tra cui Birmingham, dove Martin Luther King partecipa a una serie di sit-in in locali e negozi destinati alla clientela bianca. La polizia interviene con estrema brutalità, utilizzando cani e idranti, picchiando e arrestando centinaia di persone. Le scene generano indignazione in tutto il Paese spingendo il presidente Kennedy a presentare al Congresso un provvedimento per sancire pari diritti per bianchi e neri d'America. Per dare una spinta alla proposta, osteggiata dai governatori degli Stati del Sud, Martin Luther king organizza una marcia su Washington insieme a tutti gli altri presidenti delle associazioni per i diritti civili: Roy Wilkins, Whitney Young, A. Philip Randolph, John Lewis e James L. Farmer Junior. Alla presenza di 250mila persone, Martin Luther King pronuncia il celebre discorso dall’incipit illustre: “I have a dream…” e riceve una stretta di mano dal presidente Kennedy.
In occasione della marcia su Washington King sente parlare per la prima volta di Malcom X, che critica la manifestazione definendola “farsa su Washington”. I due si incontrano qualche mese dopo ma non scambiano che poche parole. Mentre King prosegue le sue manifestazioni pacifiche, Malcom X porta avanti un attivismo fondato sull’aggressività e la violenza. E proprio per il suo lavoro a favore dei diritti civili e per la non violenza, il 14 ottobre 1964 a Oslo riceve il premio Nobel per la pace.
L’anno successivo Martin Luther king, insieme alle associazioni del sud, prova ad organizzare una marcia da Selma a Montgomery, capitale dello Stato dell'Alabama. Il primo tentativo finisce molto male. Gruppi organizzati di bianchi, aiutati dalla polizia, intervengono con la violenza massacrando decine di persone. La giornata viene, infatti, ricordata come il “bloody Sunday” di Selma. I tentativi successivi falliscono a causa delle ordinanze dei giudici, che vietano qualsiasi forma di riunione o assembramento. Il permesso arriva qualche settimana dopo. La marcia, quindi, inizia ufficialmente a Selma il 21 marzo 1965 per terminare a Montgomery il 25 marzo. Partiti in 4mila, all’arrivo nella capitale dell’Alabama sono oltre 20mila, davanti ai quali King pronuncia un altro celebre discorso. Di fronte a tanta mobilitazione, il presidente Johnson annuncia di aver presentato la Voting Rights Act, la legge per estendere ai neri il diritto di voto, che viene firmata il 6 agosto 1965.
Durante i due anni successivi King presenzia a moltissime mobilitazioni in giro per il Paese, per chiedere la fine della segregazione. Ma al suo movimento pacifista sempre più spesso si affiancano organizzazioni violente che promulgano il “black power”. Qualche mese dopo viene costituito il Black Panther Party che invita allo scontro con la comunità bianca, invitando ad usare contro i bianchi la stessa violenza usata verso i neri. Il clima di tensione aumenta fino a provocare scontri di grandi proporzioni in diverse città, come accaduto nel ghetto di Los Angeles. Nei primi mesi del 1968 la tensione all’interno dei movimenti è molto forte e spesso durante gli incontri le tesi di Martin Luther King vengono appoggiata da una minoranza di persone. La maggioranza è affascinata da progetti che prevedono l’uso massiccio di armi.
Le manifestazioni di marzo tra Atlanta e Memphis, infatti, vanno molto male. A Memphis, in particolare, la stampa parla di una sconfitta del movimento di King il quale, però, non si arrende. Dopo qualche settimana, infatti, Martin Luther torna a Memphis il 3 aprile per un discorso agli operai della nettezza urbana in sciopero. Il giorno dopo, il 4 aprile, mentre è affacciato al balcone della sua stanza, al secondo piano di un motel, viene colpito alla testa da un cecchino. Nonostante i soccorsi immediati e l’arrivo in ospedale, i medici constatano la morte di Martin Luther King.
La notizia della sua uccisione sconvolge gli Stati Uniti e in oltre cento città si assiste a scontro e devastazioni della popolazione, sconvolta e arrabbiata per l’accaduto. Il presidente Johnson dichiara il 7 aprile come giorno di lutto nazionale mentre il suo funerale si svolge ad Atlanta il 9 aprile. Martin Luther King è, insieme a sua moglie Coretta, tuttora sepolto al National Historical Park a lui dedicato.
giovedì 4 settembre 2025
giovedì 29 maggio 2025
giovedì 2 gennaio 2025
Sii sempre il meglio di ciò che sei.
mercoledì 13 novembre 2024
giovedì 29 agosto 2024
Quel che vuoi essere...
sabato 20 gennaio 2024
Il 20 gennaio 1986 negli Stati Uniti viene celebrata
Il 20 gennaio 1986 negli Stati Uniti viene celebrata per la prima volta la festa nazionale in onore di Martin Luther King. La giornata fu istituita nel 1983, quindici anni dopo il suo assassinio. Si è voluto ricordare così l’attivista per i diritti civili e il suo messaggio di uguaglianza, per i quali ha ricevuto anche il Premio Nobel per la Pace.
domenica 17 dicembre 2023
La Felicità
Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontreremo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
La miglior specie di amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
Dare a qualcuno tutto il tuo amore non è un’assicurazione che sarai amato a tua volta!
Non ti aspettare amore indietro, aspetta solo che cresca nei loro cuori, ma se non succede accontentati che cresca nel tuo.
Ci vuole un minuto per offender qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
Non cercare le apparenze, possono ingannare.
Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
Sogna ciò che ti va, vai dove vuoi, sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di far le cose che vuoi fare.
Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
Le più felici delle persone non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa, soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che fanno male, quelli che hanno provato, solo così possono apprezzare l’importanza delle persone che hanno toccato le loro vite.
Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
Quando sei nato stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai tu sorrida.
Alla fine non ricorderemo le parole dei nostri nemici, ma i silenzi dei nostri amici.
M.L.King.
sabato 24 giugno 2023
Tutti gli uomini sono dipendenti gli uni dagli altri.
mercoledì 31 maggio 2023
Perdonare
mercoledì 14 dicembre 2022
In ogni vita
La lunghezza della vita a cui ci riferiremo ora non è la sua durata, o la sua longevità: ma è l'impulso in avanti che ha una vita per il conseguimento dei fini e delle ambizioni personali. È l'interesse vòlto all'interno per il proprio successo.
La larghezza della vita è l'interesse vòlto verso l'esterno per il benessere del prossimo.
L'altezza della vita è la dimensione che si estende verso l'alto per arrivare a Dio.
Queste sono le tre dimensioni della vita, e se esse non sono in correlazione, operando insieme armonicamente, la vita è incompleta!
domenica 13 novembre 2022
domenica 28 febbraio 2021
venerdì 30 ottobre 2020
Chiunque può essere grande.
domenica 5 aprile 2020
Mi e' sembrato di poter sentire la voce di Dio
che mi infondeva tranquilla sicurezza dicendomi:
- Prendi posizione per la giustizia, per la verita'.
Io saro' sempre al tuo fianco.
Quasi subito le mie paure cominciarono ad allontanarsi da me.
Fui pronto ad affrontare qualsiasi cosa.
Dio mi aveva dato la calma interiore".
M.L.King
domenica 2 febbraio 2020
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Trionfo di Bacco e Arianna Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza. Quest’è Ba...
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(Roma, 28 gennaio 1946 – Roma, 12 aprile 2019) è stata una cantante e astrologa italiana.
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« Miei cari amici vicini e lontani buonasera » ( Palermo , 20 settembre 1902 – Rodello , 24 gennaio 2002 ) è stato un conduttore radio...




















