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martedì 4 agosto 2026

Le parole di Martin Luther King

Le parole di Martin Luther King oggi risuonano più forti che mai. Viviamo in un mondo in cui troppi leader sembrano innamorati del potere, del denaro e della visibilità. Le guerre si moltiplicano, spesso alimentate da interessi economici e speculazioni. Si parla di pace, ma si investe in armi. Si parla di progresso, ma si distrugge la dignità.

King ci ricordava che la vera grandezza di un leader si misura nella capacità di difendere la giustizia e l’umanità. Eppure, gli esempi sotto i nostri occhi mostrano il contrario: chi guida il mondo raramente lo fa per amore del pianeta o delle persone, ma per alimentare il proprio ego.
È tempo di cambiare rotta. Se vogliamo davvero bene a questa Terra, dobbiamo riscoprire il valore della coscienza, della compassione e della responsabilità. Solo così potremo costruire un futuro dove la parola “leader” torni a significare servizio, non dominio.
Domiziano Mastrangelo

domenica 18 gennaio 2026

Il 18 gennaio del 1993 per la prima volta il Martin Luther King Day

Il 18 gennaio del 1993 per la prima volta il Martin Luther King Day viene osservato ufficialmente in tutti gli stati Usa.

Pochi giorni dopo la morte di Martin Luther King, John Conyers (rappresentante democratico della Camera dei Deputati) propose un giorno in suo onore, ma la proposta non venne accolta. Conyers e Shirley Chisholm proposero ad ogni seduta del congresso tale idea, per 15 anni consecutivi, a partire dal 1978 si organizzarono delle marce in favore del festeggiamento del leader dei diritti civili. Alla fine, nel 1993 con 338 voti contro 90 alla camera, e 78 contro 22 al senato, la proposta divenne legge. Il Presidente Ronald Reagan firmò l'istituzione della festa nazionale per commemorare Martin Luther King, da celebrarsi il terzo lunedì di gennaio, un giorno vicino cioè al 15 gennaio, giorno della sua nascita.
Martin Luther King Jr., nato Michael King Jr.
(Atlanta, 15 gennaio 1929 – Memphis, 4 aprile 1968),
è stato un pastore protestante, politico e attivista statunitense, leader dei diritti civili.
Il suo nome viene accostato per la sua attività di pacifista a quello di Gandhi, il leader della non violenza della cui opera King è stato un appassionato studioso. L'impegno civile di Martin Luther King è condensato nella (Lettera dalla prigione di Birmingham), scritta nel 1963, e in (La forza di amare) che costituiscono un'appassionata enunciazione della sua indomabile crociata per la giustizia. Unanimemente riconosciuto apostolo instancabile della resistenza non violenta, eroe e paladino dei reietti e degli emarginati, "redentore dalla faccia nera", Martin Luther King si è sempre esposto in prima linea affinché fosse abbattuto nella realtà americana degli anni cinquanta e sessanta ogni sorta di pregiudizio etnico. Ha predicato l'ottimismo creativo dell'amore e della resistenza non violenta, come la più sicura alternativa sia alla rassegnazione passiva che alla reazione violenta preferita da altri gruppi di colore.
« Ho un sogno: che un giorno questa nazione si sollevi e viva appieno il vero significato del suo credo: "Riteniamo queste verità di per sé evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali" »
M. L. King.

martedì 14 ottobre 2025

Martin Luther King



Martin Luther King, pastore, attivista, politico, è stato leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani. Nasce il 15 gennaio del 1929 ad Atlanta, capitale della Georgia, nel sud degli Stati Uniti, da Martin King Senior, di origini nigeriane e irlandesi, e da Alberta Williams. Il padre è reverendo della Chiesa battista locale mentre la madre suona nel coro. Alla nascita il piccolo viene chiama Martin King, come il padre. Il nome Luther gli viene dato quando ha già cinque anni, dopo un viaggio dei genitori a Berlino. Nella capitale tedesca, in quegli anni governata dal nazismo, conosce la figura del pensatore Martin Lutero, dal quale resta molto colpito. E così, in suo onore, aggiunge legalmente il nome Luther al piccolo Mike.

A tredici anni Martin Luther King inizia a collaborare con l’Atlanta Journal e, grazie alle sue doti di scrittura, scala le posizioni all’interno della redazione fino a diventare il più giovane vicedirettore della storia del giornale. Si occupa già di problemi sociali e discriminazione della comunità nera, ma è quando lui stesso subisce un’ingiustizia che decide di dedicarsi all’attivismo politico. Durante un lungo viaggio in autobus, è costretta a cedere il posto a un ragazzo bianco restando in piedi per tutto le tre ore di viaggio.

Nel 1944 entra all'Atlanta Baptist College, dedicato agli studenti neri, e comincia a riflettere sul proprio lavoro. Dapprima affascinato dalla professione medica, pensa poi di dedicarsi alla legge, per difendere i diritti civili delle persone. Ma dopo aver trascorso alcuni mesi ad aiutare il padre nella sua chiesa accoglie il suggerimento e decide di diventare a sua volta pastore. Dopo aver concluso gli studi, e dopo aver sposato Coretta Scott, Martin accetta la proposta di lavoro della Chiesa battista di Montgomery, in Alabama, luogo che diventa, poi, fulcro delle sue attività politiche.

È proprio a Montgomery, infatti, che cominciano le prime rivolte della comunità nera, stanca di subire ingiustizie, abusi e violenze. Il 1º dicembre 1955 Rosa Parks viene arrestata per aver rifiutato di alzarsi e lasciare il suo posto in auto a un passeggero bianco. Il suo gesto dà il via a una serie di proteste, boicottaggi e violenze che contribuiscono a creare associazioni come la Montgomery Improvement Association, l’Associazione per il miglioramento di Montgomery di cui Martin diviene presidente.

Le manifestazioni di protesta della comunità nera, le reazioni violente della società e i processi che ne scaturiscono danno al giovane Martin Luther King la voglia di continuare a portare le sue istanze all’attenzione di tutti. Qualche mese dopo, infatti, insieme ad un gruppo di amici fonda la Southern Christian Leadership Conference, il Congresso dei leader cristiani degli Stati del Sud. Con quest’associazione King cerca di coordinare le attività dei vari movimenti di protesta delle singole città, così da creare un’organizzazione unitaria. L’esperimento ha successo e i tanti gruppi di protesta sparsi per le contee trovano un unico portavoce, sia per le dichiarazioni pubbliche sia per le riflessioni private. Martin diviene un punto di riferimento per moltissime persone e la sua fama, anche grazie ai discorsi scritti di suo pugno e alle doti oratorie, valica i confini degli Stati del sud. Dopo esser diventato presidente dell’Associazione, Martin Luther King compare per la prima volta sulla copertina del Time. Nei mesi successivi la notorietà lo porta a viaggiare molto. E arriva fino a Washington dove in uno storico discorso dice: “Give Us the Ballot”, cioè, dateci la possibilità di votare. La comunità nera degli Stati Uniti è sempre più infervorata tanto che il presidente Eisenhower decide di incontrare di persona Martin Luther King.

Negli anni successivi, dopo essere stato arrestato per aver provato ad entrare nell’aula di tribunale dove avrebbe dovuto rilasciare una deposizione; dopo esser stato pugnalato e aver subito una delicata operazione chirurgica, King incontra John F. Kennedy, in corsa per la nomination del partito democratico. Il futuro presidente assicura a King di essere dalla parte dei diritti civili e di voler appoggiare le sue campagne per le il diritto di voti ai neri. Nei mesi successivi, però, si moltiplicano i casi di aggressioni e violenze agli attivisti neri. Le associazioni organizzano proteste e manifestazioni in molte grandi città, tra cui Birmingham, dove Martin Luther King partecipa a una serie di sit-in in locali e negozi destinati alla clientela bianca. La polizia interviene con estrema brutalità, utilizzando cani e idranti, picchiando e arrestando centinaia di persone. Le scene generano indignazione in tutto il Paese spingendo il presidente Kennedy a presentare al Congresso un provvedimento per sancire pari diritti per bianchi e neri d'America. Per dare una spinta alla proposta, osteggiata dai governatori degli Stati del Sud, Martin Luther king organizza una marcia su Washington insieme a tutti gli altri presidenti delle associazioni per i diritti civili: Roy Wilkins, Whitney Young, A. Philip Randolph, John Lewis e James L. Farmer Junior. Alla presenza di 250mila persone, Martin Luther King pronuncia il celebre discorso dall’incipit illustre: “I have a dream…” e riceve una stretta di mano dal presidente Kennedy.

In occasione della marcia su Washington King sente parlare per la prima volta di Malcom X, che critica la manifestazione definendola “farsa su Washington”. I due si incontrano qualche mese dopo ma non scambiano che poche parole. Mentre King prosegue le sue manifestazioni pacifiche, Malcom X porta avanti un attivismo fondato sull’aggressività e la violenza. E proprio per il suo lavoro a favore dei diritti civili e per la non violenza, il 14 ottobre 1964 a Oslo riceve il premio Nobel per la pace.

L’anno successivo Martin Luther king, insieme alle associazioni del sud, prova ad organizzare una marcia da Selma a Montgomery, capitale dello Stato dell'Alabama. Il primo tentativo finisce molto male. Gruppi organizzati di bianchi, aiutati dalla polizia, intervengono con la violenza massacrando decine di persone. La giornata viene, infatti, ricordata come il “bloody Sunday” di Selma. I tentativi successivi falliscono a causa delle ordinanze dei giudici, che vietano qualsiasi forma di riunione o assembramento. Il permesso arriva qualche settimana dopo. La marcia, quindi, inizia ufficialmente a Selma il 21 marzo 1965 per terminare a Montgomery il 25 marzo. Partiti in 4mila, all’arrivo nella capitale dell’Alabama sono oltre 20mila, davanti ai quali King pronuncia un altro celebre discorso. Di fronte a tanta mobilitazione, il presidente Johnson annuncia di aver presentato la Voting Rights Act, la legge per estendere ai neri il diritto di voto, che viene firmata il 6 agosto 1965.

Durante i due anni successivi King presenzia a moltissime mobilitazioni in giro per il Paese, per chiedere la fine della segregazione. Ma al suo movimento pacifista sempre più spesso si affiancano organizzazioni violente che promulgano il “black power”. Qualche mese dopo viene costituito il Black Panther Party che invita allo scontro con la comunità bianca, invitando ad usare contro i bianchi la stessa violenza usata verso i neri. Il clima di tensione aumenta fino a provocare scontri di grandi proporzioni in diverse città, come accaduto nel ghetto di Los Angeles. Nei primi mesi del 1968 la tensione all’interno dei movimenti è molto forte e spesso durante gli incontri le tesi di Martin Luther King vengono appoggiata da una minoranza di persone. La maggioranza è affascinata da progetti che prevedono l’uso massiccio di armi.

Le manifestazioni di marzo tra Atlanta e Memphis, infatti, vanno molto male. A Memphis, in particolare, la stampa parla di una sconfitta del movimento di King il quale, però, non si arrende. Dopo qualche settimana, infatti, Martin Luther torna a Memphis il 3 aprile per un discorso agli operai della nettezza urbana in sciopero. Il giorno dopo, il 4 aprile, mentre è affacciato al balcone della sua stanza, al secondo piano di un motel, viene colpito alla testa da un cecchino. Nonostante i soccorsi immediati e l’arrivo in ospedale, i medici constatano la morte di Martin Luther King.

La notizia della sua uccisione sconvolge gli Stati Uniti e in oltre cento città si assiste a scontro e devastazioni della popolazione, sconvolta e arrabbiata per l’accaduto. Il presidente Johnson dichiara il 7 aprile come giorno di lutto nazionale mentre il suo funerale si svolge ad Atlanta il 9 aprile. Martin Luther King è, insieme a sua moglie Coretta, tuttora sepolto al National Historical Park a lui dedicato.

giovedì 2 gennaio 2025

Sii sempre il meglio di ciò che sei.



Sii sempre il meglio di ciò che sei.
Con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l’odio.
La violenza aumenta l’odio e nient’altro.
Restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza, aggiungendo una più profonda oscurità a una notte ch’è già priva di stelle. L’oscurità non può allontanare l’odio; solo l’amore può farlo.
Prima o poi arriva l’ora in cui bisogna prendere una posizione che non è nè sicura, nè conveniente, nè popolare; ma bisogna prenderla, perchè è giusta.
Cerca di scoprire il disegno che sei chiamato ad essere, poi mettiti con passione a realizzarlo nella vita.
Ognuno può essere grande... perché ognuno può servire. Non è necessario avere una laurea per servire. Non è necessario concordare soggetto e verbo per servire. E' necessario solamente un cuore pieno di grazia. Un'anima generata dall'amore.
Martin Luther King

giovedì 29 agosto 2024

Quel che vuoi essere...

Quando scoprirai quel che vuoi essere nella tua vita,
fa in modo di farlo come se l'Onnipotente t'avesse chiamato in questo particolare momento della storia per farlo.
Non far soltanto in modo di fare un buon lavoro.
Fa in modo di fare un tale lavoro che i viventi, i trapassati e i non ancora nati non possano far di meglio.
Se ti capita in sorte d'essere uno spazzino,
spazza le strade come Michelangelo dipingeva quadri,
spazza le strade come Beethoven componeva musica,
spazza le strade come Leontyne Price cantava all'opera,
spazza le strade come Shakespeare scriveva poemi.
Spazza le strade così bene che tutti in Paradiso e in terra debbano fare una pausa e dire:
Qui visse un grande spazzino che fece davvero bene il suo lavoro.
Se non puoi essere un pino sulla cima della collina, sii una saggina nella valle,
ma sii la migliore, piccola, saggina sul crinale della collina.
Se non puoi essere un albero, sii un cespuglio.
Se non puoi essere una via maestra sii un sentiero.
Se non puoi essere il sole, sii una stella.
Perché non è per via delle dimensioni che si ha successo o si fallisce.
Sii il meglio di qualsiasi cosa tu sia.
(Martin Luther King)

sabato 20 gennaio 2024

Il 20 gennaio 1986 negli Stati Uniti viene celebrata


 Il 20 gennaio 1986 negli Stati Uniti viene celebrata per la prima volta la festa nazionale in onore di Martin Luther King. La giornata fu istituita nel 1983, quindici anni dopo il suo assassinio. Si è voluto ricordare così l’attivista per i diritti civili e il suo messaggio di uguaglianza, per i quali ha ricevuto anche il Premio Nobel per la Pace.

domenica 17 dicembre 2023

La Felicità

 




Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontreremo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.

Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.

La miglior specie di amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.

E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.

Dare a qualcuno tutto il tuo amore non è un’assicurazione che sarai amato a tua volta!

Non ti aspettare amore indietro, aspetta solo che cresca nei loro cuori, ma se non succede accontentati che cresca nel tuo.

Ci vuole un minuto per offender qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.

Non cercare le apparenze, possono ingannare.

Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.

Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.

Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.

Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!

Sogna ciò che ti va, vai dove vuoi, sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di far le cose che vuoi fare.

Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.

Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.

Le più felici delle persone non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa, soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che fanno male, quelli che hanno provato, solo così possono apprezzare l’importanza delle persone che hanno toccato le loro vite.

Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.

Quando sei nato stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai tu sorrida.

Alla fine non ricorderemo le parole dei nostri nemici, ma i silenzi dei nostri amici.

M.L.King.

sabato 24 giugno 2023

Tutti gli uomini sono dipendenti gli uni dagli altri.

 

Tutti gli uomini sono dipendenti gli uni dagli altri.
Ogni nazione è erede di un vastro patrimonio di idee e lavoro al quale hanno contribuito sia i vivi sia i morti di tutte le nazioni.
Che ce ne rendiamo conto o meno, ciascuno di noi è costantemente in debito.
Siamo eterni debitori di uomini e donne conosciuti e sconosciuti. Quando ci alziamo al mattino, andiamo in bagno e afferriamo una spugna che ci è stata fornita da un abitante delle isole del Pacifico.
Afferriamo un sapone creato per noi da un europeo.
Poi, a tavola, beviamo un caffè che ci è stato fornito da un sudamericano,
oppure tè, da un cinese,
o cacao, da un
africano occidentale.
Prima di uscire per andare a lavorare, dobbiamo già essere riconoscenti a più di metà del mondo.
(M. L. King)

 

 

mercoledì 31 maggio 2023

Perdonare

 

Perdonare non significa ignorare quello che è avvenuto
o mettere un’etichetta falsa su un atto malvagio:
significa piuttosto che l’atto malvagio 
cessa di essere una barriera che impedisce i rapporti.
Il perdono è un catalizzatore che crea le condizioni necessarie
per poter ripartire e cominciare di nuovo.
(M. L. King)

 

mercoledì 14 dicembre 2022

  In ogni vita


 
In ogni vita completa vi sono tre dimensioni: lunghezza, larghezza ed altezza
La lunghezza della vita a cui ci riferiremo ora non è la sua durata, o la sua longevità: ma è l'impulso in avanti che ha una vita per il conseguimento dei fini e delle ambizioni personali. È l'interesse vòlto all'interno per il proprio successo.
La larghezza della vita è l'interesse vòlto verso l'esterno per il benessere del prossimo.
L'altezza della vita è la dimensione che si estende verso l'alto per arrivare a Dio.
Queste sono le tre dimensioni della vita, e se esse non sono in correlazione, operando insieme armonicamente, la vita è incompleta!
 
 (MARTIN LUTHER KING)
 

venerdì 30 ottobre 2020

Chiunque può essere grande.


Perchè tutti possono servire.
Non è necessario avere una laurea per servire. Non è necessario non fare errori di grammatica per servire.
Non è necessario conoscere Platone e Aristotele per servire.
Non è necessario conoscere la teoria della relatività di Einstein per servire.
Non è necessario conoscere il secondo principio della termodinamica per servire.
Non devi far concordare il tuo soggetto e il verbo per servire.
Un uomo chiamato a fare lo spazzino dovrebbe spazzare le strade così come Michelangelo dipingeva, o Beethoven componeva, o Leontyne Price cantava al Metropolitan Opera, o Shakespeare scriveva poesie.
Egli dovrebbe spazzare le strade così bene al punto che tutti gli ospiti del cielo e della terra si fermerebbero per dire che qui ha vissuto un grande spazzino che faceva bene il suo lavoro.
Basta un cuore colmo di grazia. Un'anima generata dall'amore.
(M. L. King)

 

domenica 5 aprile 2020

Mi e' sembrato di poter sentire la voce di Dio



"Mi e' sembrato di poter sentire la voce di Dio
che mi infondeva tranquilla sicurezza dicendomi:
- Prendi posizione per la giustizia, per la verita'.
Io saro' sempre al tuo fianco.

Quasi subito le mie paure cominciarono ad allontanarsi da me.
Fui pronto ad affrontare qualsiasi cosa.
Dio mi aveva dato la calma interiore".
 
M.L.King

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