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lunedì 12 settembre 2022

Foresta di cristallo

«L’aria è blu, pungente e fredda,
avvolta in un gelido fodero tetro.
Ogni ramo, ramoscello o filo d’erba
sembra miracolosamente vetro.
Guarda, guardami.
Vieni e destami.
Perché io
sono ancora qui.»

William Sharp

 

giovedì 12 settembre 2019

La Visione

In un posto giusto
Di lamenti ed erba,
Ho sentito passare i piedi
Dove nessuno era.

Ho visto una faccia
Fiorisce come un fiore--
No, come la doccia arcobaleno
Di un'ora tempestosa.

Non era uomo o donna:
Non era umano:
Ma, bello e selvaggio,
Terribilmente indefinito,
Conoscevo un bambino non ancora nato.


La valle del silenzio

Nella segreta Valle del Silenzio
Nessun respiro cade;
Nessun vento si agita tra i rami;
Nessun uccello chiama:
Come su un muro bianco
Una lucertola senza fiato è ancora,
Quindi il silenzio giace sulla valle
Senza fiato.

Nel cuore della valle al crepuscolo
Un altare sorge bianco:
Nessun prete rapito si piega in soggezione
Prima della sua luce silenziosa:
Ma a volte un volo
Di parole senza fiato di preghiera
L'ala bianca racchiudeva l'altare,
Vortici di preghiera.


William Sharp


Scrisse, a partire da 1893, anche sotto lo pseudonimo di Fiona MacLeod, tenuto quasi segreto durante la sua vita. Fu, inoltre, editore di poesie di Ossian, Walter Scott, Matthew Arnold, Algernon Swinburne e Eugene Lee-Hamilton. Sharp nacque a Paisley, studiò presso la Glasgow Academy e presso l'Università di Glasgow, che frequentò nel 1871-1872 senza completare gli studi. Nel 1872 si ammalò di tifo. Nel periodo 1874-1875 lavorò presso uno studio legale a Glasgow. Venne sepolto nel cimitero privato del Castello di Nelson, sito a Maniace, dove il poeta soggiornò negli ultimi anni di vita.

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