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giovedì 25 agosto 2022

LA POESIA

 
La poesia non veste elegante
non ha spazi luminosi
né respiri ampi
s’immerge nel dolore
immenso d’una umanità
in costante ferita
 
la poesia non ha complici
non ha masse plaudenti
né amorosi intenti
rinchiusa in cuori altri
spesso devastati e delusi
su corpi sfiniti

la poesia cerca seguaci e amanti
d’una parola scordata
spesso muta e sorda
scritta col sangue versato
e parole incerte
molto spesso invisibili

Beppe Costa

 

mercoledì 25 agosto 2021

Rosso

 

Del rosso abbondante in strade morenti
del rosso di cuori che non vedono sole
del rosso di sole che non vedono cuori
di cuori al macello
di albe infuocate da spari di cielo
di rosso del sangue di fuochi
di giochi
di rosso del sangue d’una vita
che nasce
di rosso della madre che muore
di rosso annerito da miniere e sudori
del rosso del vino che ha sconfitto
la vita
del rosso del vino che ubriaco di te
del rosso di palco di sera da sballo
di rosso d’amore a volte al tuo fianco
del rosso tramonto che scambia
i miei giorni
del giorno che vita che mi riporta a te
del rosso di luce di quadri d’autore
di rosso di fiamma al camino che scalda
del rosso di croce quand’è solidale
di rosso che brucia ma non porta calore
di rosso d’un fiore per errore raccolto
di rosso di viscere di lava
alla terra che lava
di rosso chiarore che esplodendo non vedi
di rosso che vesti quando svesti il pudore
di rosso di labbra che apri alle labbra
del rosso ferita al tuo ventre e così
la mia vita comincia

Beppe Costa

Ultime

 

Ho creduto di fare
qualche volta di dare
sognato viaggi
cambiare qualcosa
almeno dentro di me

Ho creduto d’amare
qualche volta di vivere
vedo sempre partire
tanti pezzi di cuore
che vanno dentro e fuori
umanità folle o corrotta
forse solo impazzita

Il rifugio nei libri
che sembrano sparire
la poesia che muore
come muore il paesaggio
anche dentro di me

L’estate porta con sé
ancora una volta
gli ultimi beni rimasti
gli ultimi che hanno tentato
d’insegnarmi a vivere

Beppe Costa

Beppe Costa 📖 🖋


pseudonimo di Concetto Costa
Pubblica il primo volume di poesie nel 1970 (Una poltrona comoda, Giuseppe Di Maria editore), caratterizzato, come gli altri che seguiranno, dal tema dell'amore e dall'anticonformismo. Pubblica con Vincenzo Muglia di Catania due guide turistiche, una a livello locale, Catania, Guida ai monumenti e l'altra a livello regionale, Sicilia, Guida ai monumenti. Traduce tre libri del drammaturgo Fernando Arrabal. Nel 1978 conosce il poeta Dario Bellezza col quale inizierà letture di poesia e presentazioni in giro per l'Italia, utilizzando ogni luogo sia disponibile: piazze, bar, librerie, teatri. ubblica altre raccolte di poesie e riceve il premio "Akesineide" per Fatto d'amore e Canto d'amore. Nel 1989, vince il premio Alfonso Gatto con la raccolta Impaginato per affetto. La prefazione è di Giacinto Spagnoletti, apprezza positivamente la poesia di Beppe Costa, in cui si esprime mirabilmente il male di vivere e cioè, il bisogno di amare e la difficoltà di armonizzare questo con la realtà altra del mondo. Il libro verrà presentato in diverse scuole, comuni dallo stesso Spagnoletti e, a Roma, da Giorgio Bassani. Sue poesie sono state lette dagli attori Lina Bernardi, Arnoldo Foà, Viviana Piccolo, Sara Pusceddu e Valeria Di Francesco e musicate, fra gli altri, da Giovanni Renzo, Andrea Guerra, Nicola Alesini, Giuliano Perticara, Mario Pettenati, Gianluca Attanasio. Affascinato dalle innovazioni musicali, registra un cd con Giovanni Renzo. Questa esperienza lo porta velocemente a realizzare poesia visiva in video con foto e musica principalmente di Giuseppe Natale, René Aubry e Alessandra Celletti. Inaugura, con Beatrice Niccolai, nel 2008 la rassegna di Massa Malaspinarte.Nel 1976 fonda la casa editrice Pellicanolibri, promuovendo nella sua attività di editore artisti schivi, scomodi o emarginati. Riscopre e pubblica le favole di Luigi Capuana: Si conta e si racconta, Pellicanolibri, 1989; ed un volume che Federico De Roberto ha dedicato alla sua città, Catania. Pubblica inoltre i testi tradotti del filosofo contemporaneo francese Gaston Bachelard. Da un incontro con Jodorowsky, nasce l'idea di pubblicare il libro sul "Movimento Panico" un movimento surrealista fondato dallo stesso Jodorowsky insieme a Fernando Arrabal e Roland Topor. Nel 1980 traduce e pubblica l'opera prima dello scrittore Manuel Vázquez Montalbán, Manifesto subnormale. Sarà inoltre editore di Luce d'Eramo, Alberto Moravia, Dario Bellezza, Goliarda Sapienza, Arnoldo Foà, Angelo Maria Ripellino.Dal 1982 con il poeta Dario Bellezza dà vita alla collana Inediti rari e diversi con lo scopo di segnalare autori emarginati dalla società letteraria italiana come Anna Maria Ortese. Dal 1992 Pellicanolibri diventa una grande libreria all'estrema periferia di Roma. Qui verranno autori d'ogni parte d'Italia e non solo. Dal 2010 è curatore, per la regione Lazio, della “collana poetica itinerante” di Thauma Edizioni Dal 2013 cura, insieme a Stefania Battistella, la collana Inediti rari e diversi della Seam Edizioni, traducendo anche un altro testo teatrale di Fernando Arrabal e per la prima volta in italiano le poesie di Naim Araidi. Con l'autore, di nuovo in Italia, avrà una serie di incontri in scuole pubbliche e associazioni. Ristampa nel 2013 le poesie Colosseo di Dario Bellezza, (ISBN 9788881795161) già pubblicate con Pellicanolibri, contribuendo all'edizione degli Oscar Mondadori nel 2015, curata da Roberto Deidier, e l'ultima raccolta di poesie di Ferruccio Brugnaro.Nel 1986 riesce insieme ad Adele Cambria a fare applicare per la prima volta la legge Bacchelli in favore di Anna Maria Ortese.

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