Visualizzazione post con etichetta Zilioli Carpanini Lina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Zilioli Carpanini Lina. Mostra tutti i post

sabato 11 ottobre 2025

Marzo

 

A marzo, il solicello
fa tanto di cappello
e viene in pompa, fuori,
stendendo sete e ori.

Una bellezza! Chiaro
per tutto, il grande faro
riaccende; e somiglia
un’allegra famiglia
la siepe, il campo e l’orto
A un tratto, tutto è smorto:
un vento strapazzone
ti mangia in un boccone
quella famiglia allegra.
Geme la terra negra
e canta il funerale
con un bigio piviale.

Ma la mattina appresso,
dice il sole: “È permesso?”.

Lina Carpanini

 

La pena dell’uccellino

 

Piove, nevica, tira vento,
uccellino, che spavento!
Cerchi un chicco e non lo trovi
nel pietrisco e dentro i rovi!
Non c’è cantuccio sicuro e fido;
non c’è caldo di lane, un nido.
La nonna ha detto le orazioni;
dormono tutti, i bimbi buoni…
Tu sei solo, la notte è scura,
tutta brividi e paura;
batte il tuo cuore forte, in gola,
uccellino: chi ti consola?


Lina Carpanini

domenica 5 ottobre 2025

Le Gallinelle

Le gallinelle nuove dell'anno
cercano strade per l'erbe fiorite.
color di pomi, color di gigli,
qualcuna pare che a grano somigli.

Vengono, spaiono, le gallinelle,
son fiori mobili tra grano e prato,
tacciono... temono chi passa e canta,
beccano al sole, tra pianta e pianta.

Lina Carpanini.

mercoledì 1 ottobre 2025

Pioggerella

La pioggi imminente
la sente
la rondine bassa 
che passa;
poi l'acqua picchietta
con fretta...
dirada, vie meno
sul fieno:
e già nella piana
la rana
di fuor del paese s'intese.
Due gocciole, Resta
la festa
del tenero prato 
lavato.
Lina Carpanini

lunedì 15 settembre 2025

Casetta di campagna



Casettina profumata
con intorno il tuo trifoglio
e l'ortino d'insalata,
la mattina tutta in festa
ti regala un rondinotto
con due sfrulli, che ti desta.
Apri porte, apri finestre!
Che rugiada ha il pergolato
fino al viottolo campestre!
Chi sfaccenda all'aia intorno,
e chi libera il pollaio..
Cuoce il pane nel tuo forno.
Dalla stalla un mugghio grande
si fa strada, cerca il prato.
e nel cielo poi si spande.

 Lina Carpanini

martedì 1 luglio 2025

Il Gallo

Un bel gallo
rosso e giallo
sul piolo
fa l'assolo.
Chi risponde?
Dalle gronde
rondinina
ch'è mammina.
Lodoletta
Che s'affretta.
La campana.
La mandriana.
La carriola.
La chiesuola.
S'apre il forno
si fa giorno.
Zilioli Carpanini Lina

domenica 30 maggio 2021

Maggio ridente

 


 

Maggio con la tua veste
ricamata a fiori
t'ha inventato splendori
la mattinata celeste.
 
Dal tuo campo che s'indora
e il nuovo grano promette
l'allodola sale alle vette
campanellina dell'Aurora.
 
Della tua fresca falciata
odora ogni sentiero,
anche il niottolo più nero
ti regala una nidiata.

Lina Carpanini

domenica 6 dicembre 2020

Dicembre

 

Il falcetto secco taglia;
fondo addenta, mai non sbaglia;
sopra è il cielo decembrino,
con fumate di camino.
 
Le ramaglie ammonticchiate
che cantarono l’estate
son la foglia moritura
hanno adesso sepoltura.
 
Tra la siepe senza frasca
già di sonno l’orto casca…
C’è chi prova una zampogna
e il presepe il bimbo sogna.
 
L.Carpanini

venerdì 14 febbraio 2020

Le lucciole


Le lucciole d'estate 
fanno un bel firmamento 
sul prato, dove il grillo 
accorda lo strumento 
per far la serenata 
che porta odor di fieno, 
quando nasce la notte 
ed il silenzio è pieno. 
Ma una lucciola è morta, 
bimbo, nella tua mano:
ed era così bella, 
tra l'erbe alte e il grano.
Era forse una stella 
piccola ed esiliata, 
che cercava la strada. 
Ma non l'ha ritrovata. 
Nessuno accenderà 
quel suo lumino spento: 
lo canta, adesso, il grillo, 
con un lieve lamento. 

Lina Carpanini

venerdì 18 ottobre 2019

LE STELLE


 
Il bimbo
 
_ Dimmi un poco nonnino
chi le accende
lassù quelle stelline,
come margheritine
 d'un prato senza fine?
 
Il nonno
 
_Il Signore, bambino
le ha gettate
tra i cieli al suo passare.
Ora le fa camminare
nella sua luce, sul mare.
 
Il nonno al nipotino
le additava.
Guardava il bimbo intento
splendere il firmamento
di stelline d'argento.
 
Da un libro di scuola
 di Carpanini Lina 1888/1974,

Le stagioni


Primavera è riderella,
d'erbe e fiori è tutta bella.

Ha l'estate spighe d'oro:
taglia e trebbia in gran lavoro,

preparando pane a tutti;
e l'autunno ha dolci frutti.

Vecchierello spoglio e stanco
vien l'inverno e il capo è bianco

ma saluta il nuovo anno
per i frutti che verranno.


Zilioli Carpanini Lina

Zilioli Carpanini Lina



(1888, Monticelli d'Ongina - 1974, Milano).
 
Scrittrice e poetessa. Compiuti gli studi magistrali e dopo aver insegnato per alcuni anni in una scuola elementare piacentina, nel 1930 si trasferì a Milano ove all'attività di insegnante affiancò quella di scrittrice e poetessa, dedicandosi in particolare alla letteratura per ragazzi. Dal 1939 al 1962 fu collaboratrice del Corriere dei piccoli sulle cui pagine pubblicò racconti e componimenti poetici. Diede alle stampe diversi libri che ottennero apprezzamenti da parte della critica (La selva armoniosa, 1947; Storie d'animali, 1951; Favole nuove, 1953; Zampe e cuori, 1957; Tredicenne alta e bella, 1962; Topolini dell'arcobaleno, 1963).
Per la sua attività di insegnante le fu conferita la medaglia d'oro del Ministero
Biografia scritta con il  gentile aiuto della Dott.ssa D.Morsia

Ghianda acrostico