Visualizzazione post con etichetta CAMILLA DEL SOLDATO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CAMILLA DEL SOLDATO. Mostra tutti i post
lunedì 8 giugno 2026
giovedì 21 agosto 2025
I goccioloni
Fitti, grossi e sonanti, i goccioloni
son venuti stamane; eran milioni!
Coi tegoli, per chiasso, han fatto guerra,
e poi si son nascosti nella terra.
Son musicanti che non han strumento,
ma battono sui vetri il tamburino;
con le grondaie fanno un canto lento
e trillan sulle foglie del giardino.
Camilla Del Soldato.
Le Margherite
Sopra l'erba novella fiorite a cento a cento fremon le margheritine nel brivido del vento. Testolina dorata, collaretto d'argento, stelo breve e diritto, grazioso portamento. Coglierla? Ma vi pare? Pel gusto di un momento stroncar tanta esistenza? Triste divertimento. Vedete come godono la carezza del vento? E come si compiacciono d'essere a cento a cento? |
Camilla Del Soldato |
domenica 4 maggio 2025
domenica 23 marzo 2025
Pane
Getta i semi alla terra il contadino
poi riposa e guarda intorno;
guarda il campo, la casa e il mulino;
pensa che i semi saran pane un giorno.
Camilla Del Soldato.
sabato 8 febbraio 2025
Le foglioline
Dicon le foglioline, appena nate,
al vecchio tronco:_Nonno l'hai sentite
le rondini? Che splendide giornate!
Vedi? Non siamo più aggrinzite!
Ci siamo tese come le manine
carezzose dei bimbi; e i freschi venti
ci fanno vispe come farfalline;
e il sole ci fa tutte rilucenti.
Camilla Del Soldato.
giovedì 23 gennaio 2025
Pasqua

E il bimbo in chiesa:
_“Mamma perché mai non ha l’altare
né un lume, né un fiore
e le campane son mute? Lo sai?”
“Zitto piccino mio chè Gesù muore.”
Ed il bambino, a più sommessa voce: “Muore?! Perché
_Perchè l’han messo in croce?”
ecco, un raggiar di sole all’improvviso,
è un’ansia lieve, e per l’aria un sussurro
di voci lieti e un tremolio di riso…
E poi, d’un tratto, tutte le campane
sciolte ad un canto libero, trionfale,
cantano tutte, vicine e lontane.
Corre alla mamma, come avesse l’ale
il piccolino: “Dunque non è morto?”
“No, amore mio, non più, Cristo è risorto!”
Camilla Del Soldato.
martedì 26 gennaio 2021
giovedì 19 marzo 2020
Il bambino cieco
Sai, mamma? Quel povero ciechino
è venuto con noi! Chi lo teneva
Per mano, e chi gli era vicino.
Esai, mamma? Rideva.
Ma quando ci fermavamo sulla strada,
per certi sassolini rilucenti,
due lacrimoni che parean rugiada
gli scesero lenti.
per certi sassolini rilucenti,
due lacrimoni che parean rugiada
gli scesero lenti.
S'andò al mulino, dove le cascate
spruzzan perle e brillanti incontro al sole....
Mamma , tra i nostri canti e le risate,
ei non ebbe parole!
S'andò nel bosco, s'accese un bel fuoco,
e lui, seduto, sospirava, Alfredo
gli chiese:_Perchè piangi ad ogni gioco?
_Perchè non vedo!
spruzzan perle e brillanti incontro al sole....
Mamma , tra i nostri canti e le risate,
ei non ebbe parole!
S'andò nel bosco, s'accese un bel fuoco,
e lui, seduto, sospirava, Alfredo
gli chiese:_Perchè piangi ad ogni gioco?
_Perchè non vedo!
_Non vedo voi_ riprese singhiozzando,_
nè fiori, nè luce, nè fiamma
intorno a cui vi sento andar cantando....
e non vedo la mamma!_
nè fiori, nè luce, nè fiamma
intorno a cui vi sento andar cantando....
e non vedo la mamma!_
Come piangeva, povero bambino!
Se il viso della sua mamma non sa,
e non sa il sole, il fuoco, un lumicino....
o mamma come fa?
Se il viso della sua mamma non sa,
e non sa il sole, il fuoco, un lumicino....
o mamma come fa?
Camilla Del Soldato
martedì 21 gennaio 2020
Alba
martedì 17 dicembre 2019
Il gelo
Dormiva la vallata nella notte
serena;
s'affacciò il vento e disse:
- Bene,mi sento in vena!
Quest'è un'ora tranquilla,
nessuno sta a vedere
e si lavora in pace.
Mi fa proprio piacere.
lo non somiglio punto
a tutti quei furioni
miei parenti: la grandine,
il vento, gli acquazzoni.
Quanto fracasso fanno!
Par non ci siano che loro
e sciupano ogni cosa.
lo sto zitto e lavoro.
Cosi borbotta il Gelo;
ride la luna piena
mentr'ei va silenzioso
nella notte serena.
Camilla del Soldato
serena;
s'affacciò il vento e disse:
- Bene,mi sento in vena!
Quest'è un'ora tranquilla,
nessuno sta a vedere
e si lavora in pace.
Mi fa proprio piacere.
lo non somiglio punto
a tutti quei furioni
miei parenti: la grandine,
il vento, gli acquazzoni.
Quanto fracasso fanno!
Par non ci siano che loro
e sciupano ogni cosa.
lo sto zitto e lavoro.
Cosi borbotta il Gelo;
ride la luna piena
mentr'ei va silenzioso
nella notte serena.
Camilla del Soldato
DIALOGO
Parla il fanciullo:
Oh, la stranezza! Ieri
nudo come una trave:
oggi vestito a festa!
E nei venti leggieri
agiti il tuo vestito
lucente e ricamato.
O, chi te l’ha donato,
o, chi te l’ha cucito
codesto bel vestito
lucente e ricamato?
Parla l’albero fiorito:
dormii sodo mesi e mesi,
e stamane mi svegliai;
mi svegliai ch’ero vestito
e il sol d’oro era sul prato:
ma chi me l’ha donato
ma chi me l’ha cucito
codesto bel vestito
lucente e ricamato,
non lo so, fanciullo mio,
lo sa Iddio.
Camilla Del Soldato
CAMILLA DEL SOLDATO


Reggio Emilia 23/09/1862
Milano 19/03/1940.
Camilla
Poggi figlia dello scrittore Ulisse Poggi, noto per le opere dedicate
ai giovani e alla scuola, di famiglia toscana di nobili origini.E' il
padre che la istruisce in casa, a Belluno dove la famiglia si
trasferisce. Ulisse Poggi è Provveditore agli Studi di Piacenza quando
Camilla è adolescente, e insieme con le sorelle attende
alle faccende di casa sotto il vigile sguardo dell'
inflessibile madre;Camilla però mostra una grande disposizione per la
pittura, tanto che le viene assegnato un maestro privato, che la
dichiara pronta ad accedere all'Accademia di Brera dopo poco
tempo. Ma il padre viene trasferito a Prato, alla direzione del
collegio Cicognini, e del progetto non se ne fa più nulla. Sposata
con Oreste Del Soldato, agli inizi del secolo si trasferisce a
Milano per un dissesto
finanziario; qui intraprende un'intensa attività di traduttrice e in
seguito di scrittrice. Negli anni trenta dirige la collana romantica
Biblioteca delle Giovani Italiane di Le Monnier. Traduce dall'inglese (
tra gli altri, Appassionata,storia di una musicista di Elsa
d'Esterre-Keeling nel 1919, in seguito publicato da Salani);pubblica testi per le scuole e racconti per l'infanzia, tra i quali Storia di quattordici ragazzi ottiene il 1° premio al concorso indetto per un libro di ragazzi dal gruppo d'azione per le scuole del popolo di Milano.
Iscriviti a:
Post (Atom)
-
Trionfo di Bacco e Arianna Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza. Quest’è Ba...
-
(Roma, 28 gennaio 1946 – Roma, 12 aprile 2019) è stata una cantante e astrologa italiana.
-
« Miei cari amici vicini e lontani buonasera » ( Palermo , 20 settembre 1902 – Rodello , 24 gennaio 2002 ) è stato un conduttore radio...










