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lunedì 8 agosto 2022

La solitaria

 


Col passare degli anni s'è arricchito il mio cuore,
ed ho meno bisogno oggi di ieri
di vendere me stessa al primo compratore
o di dare parola ai miei pensieri.

Che ci sia un uomo o no, non cambia niente
se ho me stessa e da me so dove andare:
posso scalare il colle in una notte ardente
lo sciame delle stelle contemplare.

Pensino pure d'avere il mio amore,
ch'io li rimpiango, sola e senza scorta -
se giova al loro orgoglio, a me che importa?
Basto a me stessa, come pietra o fiore.

sabato 28 dicembre 2019

Ci sarà la pioggia morbida


Arriverà la pioggia leggera e l'odore del terreno,
E le rondini che volteggiano con il loro suono luccicante;

E le rane nelle piscine cantano di notte,
E prugni selvatici in bianco tremolante;

I pettirossi indosseranno il loro fuoco piumato,
Fischiettando i loro capricci su un basso filo spinato;

E nessuno saprà della guerra, non di uno
Alla fine ci penserà quando sarà finito.

Nessuno si preoccuperebbe, né uccello né albero,
Se l'umanità perisse completamente;

E Spring stessa, quando si svegliò all'alba
Saprei a malapena che eravamo spariti.

giovedì 8 agosto 2019

La vita è ricca di amorosi incanti


La vita è ricca di amorosi incanti,
di splendide visioni luminose -
onde azzurre spumose alle scogliere,
garruli fuochi in lingue scintillanti,
volti di bimbi in estasi sognanti
come coppe imbevute di chimere.

La vita vende gli amorosi incanti,
nella pioggia il pineto profumato -
c'è la musica, un alto arco dorato,
caldi abbracci, devoti sguardi amanti,
delizie dello spirito incorrotte,
visioni come stelle nella notte.

Spendi tutto per doni come questi,
senza pensare al conto della spesa.
Un'ora in pace candida, sicura,
vale di mesi ed anni amara attesa:
per un respiro di estasi pura
da' quel che fosti, o ch'essere potresti.

Sara Teasdale

Dopo l'Amore


 
Non c'è più magia,
Ci incontriamo come fanno gli altri,
Non fai miracoli per me
Né io per te.

Tu eri il vento e io il mare -
Non c'è più splendore
Sono diventato svogliato come la piscina
Accanto alla riva

Ma anche se la piscina è al sicuro dalla tempesta
E dalla marea ha trovato la fermata,
Cresce più amaro del mare,
Per tutta la sua pace.

Sara Teasdale



(St. Louis, 8 agosto 188429 gennaio 1933)
è stata una poetessa statunitense.
Nacque Sara Teasdale Trevor e dopo il suo matrimonio nel 1914 prese il nome di Sara Teasdale Filsinger. Sua madre era Mary Elizabeth Willard e suo padre John Warren Teasdale. Era la figlia minore di una famiglia di due fratelli e una sorella. Sara era di costituzione fragile e fu spesso ammalata. Visse pertanto protetta in seno alla sua famiglia fino all'età di nove anni sviluppando un mondo immaginario all'interno del suo universo solitario. A 10 anni i suoi genitori infine decisero di permetterle di uscire e di entrare in contatto con l'esterno. Solo all'età di 14 anni stette abbastanza bene per iniziare la scuola ma non ottenne alcun diploma. La prima poesia della Teasdale fu pubblicata sul Reedy's Mirror, un giornale locale, nel 1907. La sua prima raccolta di poesie, "Sonetti e altre poesie", fu pubblicata quello stesso anno. La seconda raccolta di poesie, "Elena di Troia e altre poesie", fu pubblicata nel 1911. Furono bene accolte dalla critica, che ne elogiò la maestria lirica e il soggetto romantico. Negli anni 1911-1914, la Teasdale fu corteggiata da alcuni uomini, tra cui il poeta Vachel Lindsay, che era molto innamorato di lei. Tuttavia, non avendo la sensazione che egli le avrebbe potuto garantire una sufficiente tranquillità economica e stabilità familiare, la Teasdale preferì invece sposare Ernst Filsinger, che era stato un ammiratore della sua poesia per un certo numero di anni, il 19 dicembre 1914. La terza raccolta di poesie della Teasdale, "Fiumi verso il mare", fu pubblicata nel 1915 e fu un best seller, ristampato più volte. Un anno dopo, nel 1916 si trasferì a New York con suo marito, dove risiedettero in un appartamento dell'Upper West Side di Central Park West. Nel 1918, la sua raccolta di poesie "Love Songs" (uscita nel 1917) vinse tre premi: il premio di Poesia della Columbia University Society, il Premio Pulitzer 1918 per la poesia e il premio annuale della Società di Poesia d'America. Ernst Filsinger era spesso via di casa a lungo per affari la qual cosa causò un molta solitudine per la Teasdale. Nel 1929, la Teasdale si trasferì in Missouri per tre mesi in modo da soddisfare i criteri per ottenere il divorzio. Di questo non volle informare Filsinger e lo fece solo su insistenza dei suoi avvocati. La cosa scioccò e sorprese Filsinger. Dopo il divorzio, la Teasdale ritornò a New York City, andando ad abitare a soli due isolati di distanza dalla sua vecchia casa in Central Park West. Tuttavia ne approfittò per riprendere la sua amicizia con Vachel Lindsay, che era ormai sposato con figli. Nel 1933, si suicidò con un'overdose di sonniferi. Il suo amico Vachel Lindsay si era suicidato due anni prima. È sepolta nel cimitero di Bellefontaine a St. Louis.



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