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mercoledì 5 maggio 2021

Non trovi più niente

Capitan del gran valore,
volta la carta e trovi:
un bel fiore,
un bel fiore che sta in giardino;
volta la carta e trovi:
un canarino
un canarino che porta un cartello,
volta la carta e trovi:
un uccello,
un uccello che becca il grano;
volta la carta e trovi:
un villano,
un villano che zappa la terra;
volta la carta e trovi:
una guerra,
una guerra con tanti soldati;
volta la carta e trovi:
i malati,
i malati che stanno nei letti;
volta al carta e trovi:
i confetti,
i confetti che son così buoni;
volta la carta e trovi:
i ladroni,
i ladroni che assaltan la gente;
volta la carta e
non trovi più niente.

Nicola Orengo 


Cantilena del topolino

 

Gatto, gattino,

il topo è in cucina.

Poi va sotto  il letto,

e trova un confetto.

Il confetto è rosso,

lui scappa nel fosso.

Il fosso è profondo,

lui fa il girotondo.

Poi  scappa sul muro,

ma è troppo duro.

Poi salta nel secchio

che pare uno specchio;

poi cade nell'acqua,

che spruzza e gorgoglia,

lo lava e lo sciacqua,

lo voglia o non voglia.

Ma appena lavato,

- non prima nè dopo-

il povero topo,

è bell'e affogato.

N.Orengo

Nicola Orengo

 

Ventimiglia, nel 1894

Professore di francese, diresse la Biblioteca Aprosiana di Ventimiglia dal 1921 al 1933 e fu anche conservatore del Civico Museo d'antichità. Riordinò il fondo antico della Biblioteca, riuscendo anche a recuperare dei volumi dispersi, e la dotò di cataloghi compilati con criteri moderni. Diede vita inoltre a una sezione moderna della Biblioteca, ottenendo dei finanziamenti dalla Soprintendenza bibliografica per aggiornare le raccolte con acquisti di materiale recente. Socio dall'Associazione italiana biblioteche dalla sua costituzione (1930), non compare più negli elenchi degli iscritti a partire dal 1934. Fu anche socio della Società ligure di storia patria, dal 1922 al 1930.Pubblicò una guida storico-artistica di Ventimiglia e dintorni (1922) e alcuni studi storici.(non sono potuta risalire alla data di morte)

Ghianda acrostico