Risveglio in paese.
A prima mattina il paese
si desta ridente alla vita,
a dir che la notte è fuggita.
Poi cigola un carro lontano,
poi batte un martello vicino,
e fervono il colle e il piano
dell'opere del contadino.
V.E. Laurini 1907 /1971
Risveglio in paese.
| Scrittore, poeta ed autore di testi scolastici per le
scuole elementari. Magliano de' Marsi (Aq), il 12 gennaio 1907- Roma 7 maggio 1971.. Rimasto in tenerissima età orfano di padre, viene messo in collegio presso i salesiani di Villa Sora a Frascati (RM) dove consegue a 15 anni il diploma di maestro. A 16 anni vince la sua cattedra e comincia ad insegnare in uno sperduto paesino del parco nazionale d'Abruzzo, Villavallelonga (Aq). Ritorna presto al suo paese natio dove prosegue la sua missione di insegnante elementare. Ancora lo ricordano i più anziani del paese come maestro di provata capacità, di elevata cultura e di estremi estro e fantasia. Estro e fantasia che lo portano ben presto a scrivere in prosa ed in versi sopratutto per gli alunni delle elementari. A fine anni 30 si trasferisce a Roma dove continua ad insegnare e comincia a pubblicare qualcosa dei suoi lavori. Nel '48 arriva il gran successo editoriale del libro di lettura per le scuole elementari "Amore e Lavoro" che incontra il grande favore di tutte le scuole del territorio nazionale, affiancato in rapida successione dai libretti per le vacanze dal titolo appunto "Liete vacanze". Chiusa nei primi anni '50 questa attività letteraria per la produzione di testi scolastici, i suoi interessi spaziano in altri campi, sempre ovviamente nell'ambito letterario. Di lì a poco scrive una monografia sulla poetessa maglianese Petronilla Paolini del '600 che ebbe riconoscimento e premio dalla presidenza del consiglio dei ministri. Scrive anche romanzi per ragazzi, una commedia intitolata dapprima "Come suo nonno" e poi "Addio Montecitorio", testi per canzoni di musica leggera (ha partecipato più di una volta al festival di Ortona al mare in provincia di Chieti). Membro della "Nuova Arcadia" romana scrive innumerevoli poesie ma soprattutto una trasposizione in versi della celebre favola di Pinocchio. Continua parallelamente il suo lavoro di insegnante non più nelle scuole elementari ma nelle scuole medie essendosi da tempo laureato in materie letterarie. Ringrazio vivamente il figlio che mi ha fornito queste informazioni. Nella foto Pinocchio narrato in versi da Laurini1900. |
(da un canto popolare)
Mi guardo intorno e vedo tutto in festa:
il prato verde e verde è la foresta;
di rose e fiori è tutto un bel giardino:
canta la rondinella e il cardellino.
Vo' farmi bella anch'io e vo' cantare,
e l'agnellette mi vo' a rallegrare.
Mese di Maggio, quanto t'ho aspettato!
Come è contento il cor, chè sei tornato!
V.E.Laurini.