Rosa Pampanini, detta Rosetta
(Milano, 2 settembre 1896 – Corbola, 2 agosto 1973),
è stata un soprano italiano.
Non mi porto ritratti di persone care ma alle ampie pareti del mio io interiore voglio appendere le immagini di molti visi e gesti che ho raccolto e quelle rimarranno sempre con me.
H. Hillesum
Albino Badinelli
(Allegrezze, 6 marzo 1920 –
Santo Stefano d'Aveto, 2 settembre 1944)
Il 6 marzo del 2017 è stato commemorato come "Giusto", titolo riservato a coloro che si sono opposti con responsabilità ai crimini contro l'umanità e ai totalitarismi. La commemorazione è avvenuta durante la cerimonia di apertura delle celebrazioni per la Giornata europea dei Giusti, a Palazzo Marino, Milano, con la consegna delle pergamene per l’inserimento nel Giardino dei Giusti di tutto il mondo. È seguita poi la commemorazione in Consiglio Comunale, con la lettura dei nomi dei nuovi Giusti, ospiti d’onore nella seduta del Consiglio. Nell'aprile del 2018 è stato inserito tra i "Testimoni" del Sinodo dei Giovani convocato da Papa Francesco in Vaticano dal 3 al 28 ottobre dello stesso anno. Dal 5 settembre 2018 è intitolata alla sua memoria la Caserma sede del Comando Stazione Carabinieri di Santo Stefano d'Aveto (Ge).
La causa di beatificazione
Con un rescritto del novembre 2019 la Congregazione delle Cause dei Santi ha trasferito la competenza sulla causa di Beatificazione di Albino Badinelli dalla diocesi di Piacenza-Bobbio (dove attualmente si trova la val d'Aveto e dove è morto Badinelli) a quella di Chiavari, più vicina e facilmente raggiungibile da Santo Stefano d'Aveto.
Il 2 luglio 2021, nella Solennità di Nostra Signora dell'Orto, patrona della diocesi, il Postulatore ha chiesto al Vescovo di Chiavari, Mons. Giampio Devasini, di procedere con l'apertura ufficiale del processo di Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio Albino Badinelli. Successivamente sono pervenuti il parere favorevole dei Vescovi della Conferenza Episcopale Ligure e il nulla osta della Santa Sede per l'inizio della causa.
Il 26 febbraio 2022 si è svolta nella Cattedrale di Chiavari la solenne Celebrazione di apertura del processo, presieduta dal Vescovo, Mons. Giampio Devasini, e dall'Ordinario Militare per l'Italia, Mons. Santo Marcianò. Erano presenti anche rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri e dello Stato, nonché Agnese Badinelli, sorella di Albino.
Attualmente al giovane carabiniere è assegnato dalla Chiesa il titolo di Servo di Dio.
A Grassina il bucato non era una faccenda domestica. Era un mestiere. Per generazioni lavandai e lavandaie ricevevano la biancheria delle famiglie fiorentine, la lavavano e la riconsegnavano in città. L’attività crebbe enormemente nell’Ottocento. Nel censimento del 1871, nel comune di Bagno a Ripoli risultavano ben 404 addetti: 241 donne e 163 uomini. A Grassina il lavoro si concentrava soprattutto attorno ai corsi d’acqua e nel quartiere della Mestola. I panni venivano lavati, sciacquati e stesi; il mestiere dava lavoro a così tante famiglie da lasciare un’identità ancora oggi riconoscibile nel paese. Le vecchie lavanderie scomparvero progressivamente con la diffusione della lavatrice, soprattutto negli anni Sessanta. Prima, però, una camicia sporca poteva fare un viaggio da Firenze a Grassina e ritorno. Altro che programma “rapido 30 minuti”. La mia nonna con i miei zii abitava accanto al fiume Ema (Grassina) e io fin da bambina ho visto tanti panni stesi al sole delle lavandaie . Lucia 💗
RISPONDO ANCORA UNA VOLTA A TUTTI COLORO CHE MI CHIEDONO:
Rosa Pampanini , detta Rosetta ( Milano , 2 settembre 1896 – Corbola , 2 agosto 1973 ), è stata un soprano italiano . Dopo aver stu...