domenica 13 settembre 2026

A PAROLE CI VEZZEGGIANO

«A PAROLE CI VEZZEGGIANO, POI CI METTONO NELLE RSA. SE NOI VECCHI NON CI SALVIAMO DA SOLI È L’INFERNO»

«Qualcuno ha detto che i vecchi hanno soltanto un diritto: quello di morire. Potrei rispondere che chi l’ha detto è un cretino, ma preferisco riconoscergli almeno un merito: ha rotto un’ipocrisia.
Perché è vero, noi vecchi diamo fastidio. A parole ci vezzeggiano, ci raccontano quanto siamo preziosi, ma poi ci mettono nelle RSA prima di metterci nella tomba. L’ipocrisia nei confronti della vecchiaia è tremenda. Se non riusciamo a salvarci da soli, può diventare un inferno.
Io però ho una fortuna: sono molto ironica. La gente è diventata troppo seria, mentre io continuo a ridere. Forse è anche per questo che riesco a non accorgermi troppo della morte, che mi osserva da vicino pronta a prendermi. E continuo ad alzarmi contenta.
Vivo alla giornata. La mia vita comincia quando apro gli occhi e finisce quando vado a letto, con la speranza, quando arriverà il momento, di andarmene dormendo.
Ma finché sono qui voglio continuare a vivere, pensare, leggere e sorridere.
E ai giovani vorrei dire soprattutto questo: svegliatevi. Informatevi. Leggete libri.
Leggere costa poco, è qualcosa che potete fare da soli e può riempirvi di gioia. Non considerate mai il tempo trascorso con un libro come tempo sprecato.
Perché possiamo invecchiare, possiamo diventare persino “ultra-vecchi”, come dico io, ma finché conserviamo la curiosità, l’ironia e la libertà di pensare continuiamo a essere profondamente vivi.»
NATALIA ASPESI

A tutti gli studenti

 


Non iniziare mai la giornata


 

Sant' Eleuterio Papa e martire

Sant' Eleuterio Papa e martire

(Papa dal 175 al 189)
Greco. Nato a Nicopoli nell'Epiro,
Emblema: Palma

Dopo il martirio probabilmente fu sepolto in Vaticano, vicino al corpo di san Pietro. Il suo pontificato fu segnato da movimenti ereticali che giunsero fino a Roma. Tra di essi il montanismo, che sosteneva l'imminente fine del mondo accanto a un forte rigore morale. Eleuterio fu tollerante per evitare una scissione fra i cristiani. Invece contro i marcioniti, che ammettevano tre principi e tre battesimi, e gli gnostici emanò un decreto nel quale, tra l'altro, si autorizzavano i cristiani a cibarsi con qualsiasi alimento e superare così la distinzione tra cibi puri ed impuri. Sembra inoltre che con un altro suo decreto ordinò che il giorno di Pasqua si celebrasse di domenica. Il Martirologio Romano di lui riporta: «A Roma sant'Eleuterio, papa e martire, il quale convertì alla fede di Cristo molti nobili romani, e mandò nella Gran Bretagna Damiano e Fugazio, i quali battezzarono il Re Lucio, insieme a sua moglie e a quasi tutto il popolo».  Sempre a Roma, sant’Eleuterio, papa, al quale i celebri martiri di Lione, a quel tempo detenuti in prigione, scrissero una nobile lettera sul mantenimento della pace nella Chiesa.

Claudette Colbert


Claudette Colbert, alias Émilie Chauchoin, detta Lily
è stata un'attrice francese naturalizzata statunitense, nota per aver ricoperto il ruolo di protagonista nel film di Frank Capra Accadde una notte, in coppia con Clark Gable, grazie a cui vinse l'Oscar alla miglior attrice nel 1935. Molto attiva anche in campo teatrale, recitò in una ventina di commedie e drammi a Broadway dagli anni 20 agli anni 80L'American Film Institute ha inserito la Colbert al dodicesimo posto tra le più grandi star della storia del cinemaFrancese di nascita (i suoi genitori, Georges Chauchoin e Jeanne Loew, si trasferirono negli Stati Uniti quando lei aveva solo tre anni), lavorò come stenografa e debuttò in teatro nei primi anni venti come scenografa. Nel 1923 realizzò la sua ambizione di diventare attrice con la commedia The Wild Westcotts di A. Morrisons. Dotata di una splendida chioma bruna, di un sorriso solare e di una naturale eleganza, venne messa sotto contratto dal produttore Al Woods e interpretò una dozzina di parti nel ruolo di protagonista, lavorando anche con Walter Huston nella pièce The Barkers (1927) di K. Nicholson, in cui interpretò il ruolo di Lou e che fu il suo più grande successo teatraleNotata dal cinema, debuttò con Per l'amore di Mike (1927) di Frank Capra e girò i suoi primi film a New York. Nella prima metà degli anni trenta recitò al fianco di attori come Maurice Chevalier in L'allegro tenente (1931), Gary Cooper in Il capitano (1931), Herbert Marshall in Quattro persone spaventate (1934), Charles Boyer in Mondi privati (1935), Fredric March e Fred MacMurray (con entrambi i quali lavorerà più volte). Interprete versatile, riuscì a spaziare da ruoli di commediante maliziosa a personaggi di femme fatale come la Poppea de Il segno della croce (1932), dove fece un celebratissimo bagno nel latte di asina, e la Cleopatra del film omonimo del 1934; in entrambe le pellicole fu diretta da Cecil B. DeMilleDivenne una star di prima grandezza grazie alla sua vivace interpretazione di una capricciosa ereditiera nella commedia Accadde una notte (1934) di Frank Capra, accanto a Clark Gable, ruolo per cui ottenne un premio Oscar alla miglior attrice. Si racconta che la Colbert, subentrata a Myrna Loy nella parte, non avrebbe partecipato alla cerimonia di premiazione degli Oscar perché si trovava in treno, dubbiosa di poter vincere il premio. Negli anni seguenti l'attrice apparve con eguale successo nella commedia - Ritrovarsi (1942) di Preston Sturges, Io e l'uovo (1947) di Chester Erskine - e nel melodramma - Lo specchio della vita (1934) di John M. Stahl -, fino al genere noir - Donne e veleni (1948) di Douglas SirkA partire dai primi anni cinquanta, dopo un'acclamata interpretazione nel ruolo della prigioniera di un campo di concentramento giapponese nel dramma ...e la vita continua (1950) di Jean Negulesco, l'attrice abbandonò progressivamente il cinema. Nel 1961 interpretò il ruolo della madre del protagonista nel film Vento caldo ma, data la scarsa attenzione della stampa nei suoi confronti, iniziò a privilegiare il teatro. Un suo grande successo fu nella commedia Aren't We Wall? di Frederick Lonsdale, interpretata nel 1985 al fianco di Rex Harrison. Restò attiva fino a pochi anni prima della sua morte, avvenuta nella sua residenza nell'isola di Barbados.

Ho capovolto del tutto

Ho capovolto del tutto la mia vita. Prima ero triste e depresso;
ora sono depresso e triste.
(David Frost)

Siamo tutti diversi

 


A PAROLE CI VEZZEGGIANO

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