19 agosto Sant' Ezechiele Moreno y Diaz
Alfaro Tarazona, Spagna, 9 aprile 1848 -
Montegudo, Navarra, 19 agosto 1906
Lo scaffale di Lucia
mercoledì 19 agosto 2026
19 agosto Sant' Ezechiele Moreno y Diaz
martedì 18 agosto 2026
Ortica
Ortica.
Lungo il sentiero, sull'erbosa china,
oggi coglieva ortiche una vecchietta;
e dava strappi a destra e a mancina
con disinvolta noncuranza e in fretta.
"Siate guardinga, nonna, e circospetta
_ dissi allorquando l'ebbi a me vicina._
L'ortica ha forse sua virtù ristretta?
L'armi sue brevi più non isguaina?"
Sorrise un poco e disse:" Ecco; l'ortica
Per quella man che la ghermisce ardita
è quasi vana innocua nemica".
Sorrisi e tacqui. Ma ora che lunge
Ricordo, penso ch'è così la vita.
Così; più la carezzi e più ti punge.
Dionisio Borra
Shelley Winters
Shelley Winters, pseudonimo di Shirley Schrift
(East St. Louis, 18 ag 1920 – Los Angeles, 14 gen 2006),
è stata un'attrice statunitense.
18 agosto Sant' Alberto Hurtado Cruchaga
18 agosto Sant' Alberto Hurtado Cruchaga
Sacerdote gesuita, fondatore
Vina del Mar, Cile, 22 gen 1901 -Santiago,Cile, 18 ag 1952
Etimologia: Alberto = di illustre nobiltà, dal tedesco
Suo padre muore e la famiglia va in rovina quando lui ha quattro anni e un fratello è più piccolo. La madre, per pagare i debiti, deve vendere tutto, anche la casa, e i due bambini si ritrovano “senza fissa dimora”. Vengono accolti qua e là in casa di parenti, sempre in maniera temporanea, sempre estranei. Per Alberto arriva provvidenziale una borsa di studio, con un posto nel collegio dei Gesuiti in Santiago. Ma non dimenticherà più gli anni dell’abbandono, la vita da “figlio di nessuno”. Appena può, aiuta la madre e il fratello facendo lo studente-lavoratore, e si laurea in legge nell’agosto 1923, a 22 anni. Ma non sarà avvocato né magistrato.Già da ragazzo pensava di entrare nella Compagnia di Gesù: e, poche settimane dopo la laurea, eccolo infatti accolto per il noviziato nella casa dei Gesuiti a Chillán (Cile centrale). Il lungo corso dei suoi studi prosegue poi in Argentina, in Spagna e infine a Lovanio, in Belgio. Qui viene ordinato sacerdote nel 1933, e due anni dopo si laurea anche in pedagogia. Ritorna in patria all’inizio del 1936; un momento difficile. Durante la dittatura di Carlos Ibañez del Campo (1925-1931), il Cile ha risentito in modo durissimo della crisi mondiale scoppiata nel 1929. L’esportazione del rame, principale risorsa del Paese, era scesa a meno della metà, e due terzi dei minatori avevano perduto il posto: un lungo periodo di drammatica depressione, aspettando una ripresa che sembrava non venire mai, da un presidente all’altro, da un governo all’altro. Padre Hurtado può rivedere sé stesso nei tanti bambini spinti a vagare nelle strade dalla miseria che ha disgregato le famiglie. E così, nel 1944, da studioso si fa uomo di azione. Lancia appelli e mobilita coscienze, per restituire in qualche modo ciò che la crisi ha tolto a tanti infelici. Si tratta non solo di portare aiuto, ma di restituire dignità e speranza. Dà vita a un piano di costruzioni abitative per questi emarginati, ma in forma nuova: i bambini, i vecchi, i diseredati devono vedersi aprire non già un ospizio, ma una vera casa. Come ha scritto un suo biografo, si tratta di offrire a tutti "non solo un luogo in cui vivere, ma un vero focolare domestico, El Hogar de Cristo". Li chiama ad abitare in casa di Gesù, e per fare case su misura viaggia all’estero, promuove studi, va in cerca di esperienze, si occupa di edilizia e di arredo. Molti lo aiutano, perché molti sono stati formati da lui attraverso predicazione, conferenze, iniziative sindacali, attività in mezzo ai giovani. Il “focolare di Cristo” si modella sulle necessità, e può dunque essere anche centro sanitario, scuola, luogo di formazione professionale. Ma il tempo di padre Alberto Hurtado Cruchada si fa scarso: resta sempre capace di sorridere, ma il suo viso è sempre più scavato: lo ha aggredito un cancro devastante, che spegne la sua vita a soli 51 anni. Giovanni Paolo II lo ha proclamato beato il 14 ottobre 1994. Papa Benedetto XVI, nella sua prima cerimonia di canonizzazione, lo ha proclamato santo il 23 ottobre 2005 in piazza San Pietro.
Ogni giorno che passa le assomiglio senpre di più
E arriva un giorno in cui ti senti parlare come lei, cucinare come lei, sgridare come lei, cantare come lei, insegnare come lei, ballare come lei, scrivere come lei, piangere come lei. E arriva un giorno in cui quelle scarpe giganti che tanto hai provato ti calzano perfettamente, e puoi percorrere la sua impronta. E con ogni passo vai a capire tutto quello che hai sempre criticato. E capisci i limiti, le sfide, la rabbia, le preoccupazioni, le paure. E ringrazi che era lì, ad accompagnarti da vicino, a vegliare, a guardare. E ringrazi i suoi sforzi, i suoi sacrifici, il suo tempo. Arriva un giorno in cui ti guardi allo specchio e la vedi. Perché qualche mese siamo stati dentro di lei ma lei sarà sempre dentro di noi.
19 agosto Sant' Ezechiele Moreno y Diaz
19 agosto Sant' Ezechiele Moreno y Diaz Alfaro Tarazona, Spagna, 9 aprile 1848 - Montegudo, Navarra, 19 agosto 1906 Seguendo l’esempio d...
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