lunedì 26 ottobre 2026

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Angioletto mio

 



 

Forse uno degli inganni più grandi è

Forse uno degli inganni più grandi è immaginare che la felicità cominci quando finalmente tutto andrà come avevamo previsto. Quando avremo raggiunto quel traguardo. Quando avremo la relazione giusta. Quando smetteremo di avere problemi. Quando la strada diventerà finalmente dritta. Ma la vita, quasi mai, è una strada dritta.

Albert Camus ci ha lasciato un’immagine potentissima: Sisifo, condannato a spingere ogni giorno un masso fino alla cima, per poi vederlo rotolare nuovamente a valle.
Eppure Camus conclude il suo racconto con un paradosso:
«Bisogna immaginare Sisifo felice.»
Forse perché vivere non significa arrivare finalmente in un luogo in cui nulla farà più male.
Significa imparare a riconoscere anche le piccole vittorie lungo la salita.
Quel giorno in cui pensavamo di non farcela
e invece siamo arrivati a sera.
Quella volta in cui siamo caduti
e abbiamo trovato la forza di rialzarci.
Quel confine che finalmente abbiamo messo.
Quella persona che siamo riusciti a lasciare andare.
Quella mattina in cui il dolore era ancora lì,
ma ci siamo alzati comunque.
Forse abbiamo imparato a chiamare “successo” soltanto il trofeo alla fine della strada.
E ci siamo dimenticati di tutti quelli che meriteremmo semplicemente per aver continuato a camminare.
Non aspettiamo una vita perfetta per sentirci fieri della nostra. A volte il traguardo non è arrivare dove avevamo previsto. È guardarci indietro e accorgerci di quante volte pensavamo fosse la fine…
e invece abbiamo continuato. ❤️
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Mai cedere

 


Miranda Martino

Miranda Martino
(
Moggio Udinese, 26 ottobre 1933)
è una
cantante e attrice italiana. 

Nata da una famiglia di origini napoletane, Miranda vive a Padova il dramma dei bombardamenti durante la seconda guerra mondiale. All’età di sette anni, lei e la sua famiglia si trasferiscono a Roma. Qui inizia la sua carriera, grazie a sua sorella maggiore Adriana, corista della Rai e poi cantante lirica. Miranda debutta nel 1955 al concorso voci nuove indetto dalla Rai per selezionare i partecipanti al successivo Festival di Sanremo 1956: raggiunge l'ultima selezione che coinvolgeva dodici artisti, ma non riesce ad entrare fra i sei interpreti prescelti per il Festival. Ottiene comunque un contratto discografico e inizia quindi a prendere parte a varie trasmissioni radiofoniche e televisive. Nel 1957 partecipa per la prima volta al Festival di Napoli, dove tornerà nei due anni successivi. Nel 1959 debutta al Festival di Sanremo col brano La vita mi ha dato solo te, presentato in abbinamento con Jula de Palma, che non viene ammesso alla serata finale. Nello stesso anno ottiene un grande successo con il brano Stasera tornerò, sigla del programma Rai La donna che lavora. Nei primi anni sessanta è una delle cantanti italiane più popolari, grazie anche alle partecipazioni alle più importanti manifestazioni musicali del periodo: ritorna in gara a Sanremo nel 1960 e 1961, anno in cui partecipa anche al Giugno della Canzone Napoletana, ed è inoltre in gara al Cantagiro 1962 ed a varie edizioni di Canzonissima. Nel 1963 inizia la carriera teatrale di Miranda, che nel corso del decennio recita al fianco di attori, quali Erminio Macario, Carlo Dapporto e Nino Taranto, non abbandonando comunque il mondo della canzone. Particolare consenso ottengono i due album incisi rispettivamente nel 1963 e 1965, in cui reinterpreta celebri motivi della canzone napoletana con arrangiamenti di Ennio Morricone. Nello stesso periodo partecipa a numerose trasmissioni televisive. Nel 1964-1965 recita ne I trionfi di Michele Galdieri, con Carlo Dapporto e Maurizio Merli, per la regia dello stesso autore. A partire dagli anni settanta si dedica quasi esclusivamente a recital e rappresentazioni teatrali. Nel 1972 è Cin Ci La per il Teatro Verdi di Trieste, con Sergio Tedesco e Sandro Massimini, con la regia di Gino Landi, nel Teatro Stabile Politeama Rossetti. Nel 2004 interpreta Il mare non bagna più Napoli, scritto e diretto da Arnolfo Petri, liberamente ispirato alla raccolta di racconti Il mare non bagna Napoli di Anna Maria Ortese. Nel 2005 recita nella commedia musicale Tegole e fregole: i gatti di Roma, in scena al Salone Margherita di Roma e nel 2006 al Teatro Greco di Roma, con Riccardo Garrone, per la regia di Marco Lapi. Recita in Gastone di Ettore Petrolini, per la regia di Maurizio Scaparro, trasmessa il 9 settembre 1977. Nel marzo del 1976 è la conduttrice de Il mattiniere, programma del primo mattino che dava la sveglia agli italiani in onda sul Secondo Programma Radiorai (poi Radiodue), alle ore 6. Si sposò per la prima volta nel 1962 a Rivalta, in provincia di Reggio Emilia, con il giornalista Ivano Davoli; al matrimonio cantò per gli sposi Luciano Tajoli. Presto l'unione si interruppe e successivamente la Martino si risposò con l'attore e doppiatore Gino Lavagetto, da cui ha avuto il figlio Fiodor.

Quando inizia il declino

 


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