giovedì 2 luglio 2026

Nastri bianchi

Nastro bianco! La gente affaccendata
passa, con le sue gioie e le sue cure,
verso le mete della sua giornata,
con speranze ridenti od ansie oscure,
ed ecco il nastro bianco appar giulivo,
ed alla folla annuncia il nuovo arrivo.
E, per quel nastro, un bimbo dice:" Giunto
son da lontano. Per adesso strillo
e strizzo gli occhi, alla luce punto;
ma, tra non molto, mi farà yranquillo
la dolce onda del latte, e poi, sul viso,
le mie smorfiette diverran sorriso.
Concittadini miei, per un momento
guardate il nastro che la porta infiora.
Per me, esser nato, è un grande avvenimento,
per mamma e babbo è, poi, più grande ancora;
ma il fatto non è privo di importanza
neppur per voi: ch'io son la speranza!
E l'avvenire! Anche per me, la bella
giovinezza del popolo italiano
con rigoglio gentil si rinnovella.
Se dà fiori e dà frutti, il tronco è sano!
Perchè l'Italia viva eterna e forte,
occorron molti nastri a molte porte!"
Salutiamo con gioia i bianchi nastri!
Q case vecchie, è bello che, sui vostri
muri rugosi e logori e nerastri,
questa freschezza candida si mostri!
O nuovw case, armoniose e chiare,
più nuove siete, quando il nastro appare!
Ci son, per ogni casa, due bandiere;
quella grande, di tre fulgide tinte
- le tinte della nostra primavera.-
delle battaglie in guerra e in pace vinte;
l'altra è un piccolo nastro immacolato,
che splende, e annunzia: un Italiano è nato!

Renato Simoni.

Cesare Cadeo

Cesare Cadeo
(Milano, 2 luglio 1946 Milano, 4 aprile 2019)
è stato un
giornalista, conduttore televisivo e politico italiano
La sua carriera televisiva fu legata in modo particolare alle reti Mediaset

Frequentò il liceo classico dell'istituto Zaccaria, dei padri barnabiti di Milano, compagno di classe di Marco Cefis e Marco Tronchetti Provera. Laureatosi in giurisprudenza all'Università Statale di Milano, completò un master a Brighton (in Inghilterra) e conseguì una seconda laurea presso la Pro Deo University di New York. Con Vincenzo Franceschelli e Fabrizio Del Noce fondò la Confederazione Studentesca, corrente riformista che si contrapponeva al Movimento Studentesco sessantottino.  Iniziò a lavorare a Canale 5 nel 1981, come inviato e consulente aziendale, apparendo poi dall'anno successivo in Gol, programma calcistico condotto da Enzo Bearzot, e Superflash, al fianco di Mike Bongiorno. Nel 1982 ha un piccolo ruolo nel film Io so che tu sai che io so, per la regia di Alberto Sordi, dove interpreta un giornalista. Nel 1983 condusse con Sandra Mondaini Five album, sorta di riepilogo della stagione televisiva 1982-1983 di Canale 5. In quel periodo fu anche commentatore di molti programmi ed avvenimenti sportivi, realizzando come inviato una serie di servizi speciali per il programma Buongiorno ItaliaNel 1983 debuttò come conduttore delle trasmissioni sportive Record, Super Record e Super Record Sport, in onda su Canale 5, continuando a collaborare nei programmi di Mike Bongiorno Superflash e Pentatlon. La sua esperienza come giornalista in ambito sportivo proseguì per i programmi Un anno di sport, Cadillac ed alcune rubriche sportive per Buongiorno Italia e Studio 5Nella stagione 1987-1988 condusse su Canale 5 la trasmissione Fantasia, quiz con protagonisti i bambini. Dal 1989 al 1992 condusse la trasmissione di seconda serata di Italia 1 Calciomania, affiancato da Paola Perego e Maurizio Mosca.Collaborò a Siamo fatti così e a L'Italia del giro, condotto con Emanuela Folliero e Miriana TrevisanDal 1994 presentò su Rete 4 Buona giornata insieme a Patrizia Rossetti, nonché numerose telepromozioni e televendite. Nel 1995 fu ospite fisso della trasmissione di Italia 1 Mai dire Gol, in qualità di un surreale inviato da una finta edicola in collegamento con la Gialappa's Band. Nel 2001 presentò la trasmissione di cucina Mezzogiorno di cuoco, con Lorenzo Battistello; nello stesso periodo collaborò con la redazione del TG5Passò poi alla Rai. Nella primavera del 2007 condusse il reality show di Rai 2 La sposa perfetta (insieme a Roberta Lanfranchi), all'interno del quale condusse anche una puntata speciale di Furore proprio nel decimo anniversario. Nel 2008 fu ospite di Beppe Braida nel concorso di bellezza Miss Muretto. Apparve nella quinta stagione di Pechino Express, insieme a Patrizia Rossetti in una "televendita" che i concorrenti dovevano replicare. Fu assessore allo Sport della Provincia di Milano tra il 1999 e il 2004, sotto la presidenza di Ombretta Colli. Era fratello di Maurizio Cadeo, assessore all'Arredo e decoro urbano del comune di Milano della giunta del sindaco Letizia MorattiTifoso del Milan e membro del CdA rossonero negli anni settanta e ottanta, fu presidente di Milanosport, la società per azioni creata dal comune di Milano per gestire gli impianti sportivi comunali. Ebbe tre figli: Alessandra, Filippo e Caterina. Morì  di 72 anni dopo una lunga malattia.

Siamo stati noi a distruggerli

Siamo stati noi a distruggerli Con i film visti da giovani ci hanno insegnato che i cattivi erano loro.
Ma non abbiamo imparato niente...Le guerre con lo sterminio dei popoli .......ora come allora. Lucia

Luglio vedi bimbi correre felici

Luglio vedi bimbi correre felici

con il gelato in mano.
Luglio vedi bimbi con occhi
violentati dall' orrore umano.
Luglio caldo e sonnolento
potessi tu per magia
cancellare ogni lamento.
Un raggio di sole
ad ogni bimbo regalare.
I suoi piccoli sogni
al cielo affidare.
Non polvere e tormento
ma giochi ed abbracci
senza tempo.
• Mariagina Piccoli

mercoledì 1 luglio 2026

Olivia de Havilland

Dame Olivia Mary de Havilland

Sorella maggiore dell'attrice Joan Fontaine, è stata due volte vincitrice del Premio Oscar ed entrambe hanno il loro nome inscritto nella Hollywood Walk of Fame. Olivia de Havilland nacque da Walter Augustus de Havilland, avvocato britannico con studio a Tokyo, specializzato in materia di brevetti, e Lilian Augusta Ruse, attrice nota col nome d'arte di Lilian Fontaine. La sua famiglia è imparentata con quella dell'ingegnere Sir Geoffrey de Havilland, pioniere britannico dell'aviazione e fondatore della de Havilland Aircraft Co. Sua sorella minore, anche lei attrice, è Joan. I loro genitori divorziarono nel 1925. Quella fra le due sorelle è stata una delle rivalità più celebri e chiacchierate di Hollywood. La de Havilland e la Fontaine ebbero sin dall'infanzia e per tutta la vita rapporti molto difficili e un acceso antagonismo: entrambe scelsero la strada della recitazione, e la popolarità che rapidamente riuscirono ad ottenere nel cinema aumentò la competizione fra loro. Nel 1942 Joan la spuntò sulla sorella maggiore nella conquista dell'Oscar alla migliore attrice protagonista, al quale in quell'anno erano entrambe candidate: Joan Fontaine per Il sospetto di Alfred Hitchcock e Olivia de Havilland per La porta d'oro di Mitchell Leisen. Queste circostanze inasprirono ulteriormente i già complicati rapporti fra le due e gli anni seguenti furono segnati da dispetti reciproci, equivoci, litigi e riavvicinamentiLa rottura definitiva avvenne nel 1975, in seguito a una serie di malintesi conseguenti alla malattia e alla morte della loro madre; dopo quell'evento le due non si parleranno più per il resto della loro vita. Alla morte di Joan Fontaine il 15 dicembre 2013, all'età di 96 anni, la de Havilland tramite il suo agente si dichiarò "sconvolta e profondamente addolorata" per la scomparsa della sorella; nonostante ciò, non risulta che le due si siano effettivamente riavvicinate. Olivia de Havilland e Joan Fontaine sono le uniche due sorelle nella storia del cinema ad aver vinto entrambe un Oscar come miglior attrice protagonistaDotata di una naturale eleganza e di un fascino delicato, Olivia de Havilland ottenne il primo ruolo cinematografico di successo nella trasposizione dello shakespeariano Sogno di una notte di mezza estate (1935) di Max Reinhardt e William Dieterle. Scritturata dalla Warner Bros., prese poi parte a una serie di film avventurosi tutti diretti da Michael Curtiz, al fianco di Errol Flynn, come Capitan Blood (1935), La carica dei seicento (1936) e La leggenda di Robin Hood (1938). La celebrità mondiale giunse quando nel 1939 venne momentaneamente prestata alla MGM per interpretare il personaggio della dolce e coraggiosa Melania Hamilton in Via col vento (1939) di Victor Fleming, accanto a Vivien Leigh, Clark Gable e Leslie Howard. Quel ruolo resterà la sua interpretazione più celebre e ricordata, al di fuori del panorama americano, con cui si insedierà nell'immaginario collettivo di generazioni di spettatori di tutto il mondo. Naturalizzata cittadina degli Stati Uniti d'America dal 1941, negli anni successivi l'attrice lottò per ottenere ruoli all'altezza del suo temperamento drammatico: durante gli anni quaranta ottenne plausi dal pubblico e dalla critica per le sue interpretazioni in pellicole come A ciascuno il suo destino (1946) di Mitchell Leisen, per cui si guadagnò un premio Oscar, Lo specchio scuro (1946) di Robert Siodmak, La fossa dei serpenti (1948) di Anatole Litvak e L'ereditiera (1949) di William Wyler, in cui fu così convincente nel ruolo di una timida ereditiera corteggiata da un profittatore, interpretato da un giovane Montgomery Clift, da vincere il suo secondo Oscar. Seguirono film di buon successo e nei quali si impose per la sua incisiva ed elegante presenza, quali Mia cugina Rachele (1952) di Henry Koster, Nessuno resta solo (1955) di Stanley Kramer e L'orgoglioso ribelle (1958) di Michael Curtiz.Recitò accanto a Bette Davis nei film Avventura a mezzanotte (1937) di Archie Mayo, Il conte di Essex (1939) di Michael Curtiz, In questa nostra vita (1942) di John Huston e, parecchi anni più tardi, nel thriller gotico/grottesco Piano... piano, dolce Carlotta (1964) di Robert Aldrich, ove, sembra su suggerimento della stessa Davis, sostituì Joan Crawford datasi per malata, e che fu il suo ultimo film di una certa risonanza tanto per la critica quanto per il pubblico. Negli anni precedenti aveva fornito buone prove anche nelle pellicole Il diavolo nello specchio (1959) di Anthony Asquith e Luce nella piazza (1962) di Guy Green, che venne in parte girato a Roma e Firenze. Tornò al genere thriller con Un giorno di terrore (1964) di Walter Grauman. Dopo una breve apparizione in L'ultimo avventuriero (1970) di Lewis Gilbert e La papessa Giovanna (1972) di Michael Anderson, ove interpretò ancora un personaggio di rilievo accanto a Liv Ullmann, la de Havilland, non più impiegata in ruoli da protagonista, diradò molto le sue partecipazioni cinematografiche e televisive. In Airport '77 (1977) di Jerry Jameson, film di genere catastrofico, tipico di quegli anni, si ritrovò a recitare di nuovo con Joseph Cotten, suo partner nel film di Aldrich del 1964. Si ritirò definitivamente dagli schermi cinematografici nel 1979, mentre la sua ultima partecipazione a un film televisivo risale al 1988. Dopo alcuni flirt con Howard Hughes, James Stewart e John Huston, nel 1946 sposò lo scrittore Marcus Goodrich, da cui divorziò nel 1953. Dal matrimonio nacque nel 1949 il figlio Benjamin, che divenne matematico e morì nel 1991, affetto dal morbo di HodgkinSuccessivamente l'attrice si trasferì a Parigi, nel XVI arrondissement vicino al Bois de Boulogne, dove visse sino alla sua morte. Si risposò nel 1955 con Pierre Galante, giornalista francese di Paris Match, da cui nel 1956 ebbe la figlia Gisèle, divenuta poi giornalista. Dopo il divorzio nel 1979, i due mantennero ottimi rapporti tanto che l'attrice si prese cura dell'ex marito quando s'ammalò di cancro, e per questo motivo fu assente al 70º anniversario della notte degli Oscar nel 1998. Nel 2003 apparve alla serata degli Oscar nell'ambito di un revival a cui presenziarono molti dei vincitori delle edizioni passate degli Academy Award. Nell'aprile 2008 partecipò a un tributo a Bette Davis, di cui fu molto amica; aveva stretto un forte rapporto di amicizia anche con Gloria Stuart. Al momento della sua morte, la De Havilland era l'unica superstite dei quattro attori protagonisti di Via col vento (mentre, curiosamente, il personaggio da lei interpretato era l'unico a morire); dal dicembre 20, con la morte di Luise Rainer, è stata la più anziana vincitrice dell'Oscar ancora in vitaNel 2017, per il suo 101º compleanno, le venne conferita la prestigiosa onorificenza di Dama dell'Impero Britannico. Nello stesso anno, tramite il suo avvocato, fece causa all'emittente televisiva FX sostenendo di essere stata ritratta in maniera fuorviante nella serie Feud, in cui il suo personaggio era interpretato da Catherine Zeta-Jones.

Olivia De Havilland è morta per cause naturali all'età di 104 anni

Chi ha carità non ha vergogna

Chi ha carità non ha vergogna, né timore, né ansietà;
Chi ha carità sempre guadagna dove altri perdono; 
tanto più dà, tanto più abbonda, 
va libero e sicuro dove altri muiono.

MARGUERITE PORETE – LA DONNA CHE FU ARSA PER AVER PARLATO D’AMORE

C'è tempo per partire

C'è tempo per partire, e tempo di restare,
C'è tempo di lasciare, e tempo di abbracciare.
C'è tempo per un sorriso 
e tempo per una lacrima... la vita e fatta di questi contrasti..solo quando comprendiamo questa verita vivremo piu sereni... Buonanotte amici..vi auguro la Serenità del cielo stellato, la luminosità della luna dorata.. e sogni belli da colmare la vostra notte di magia... un sorriso felice al vostro cuore amico... web

Nastri bianchi

Nastro bianco! La gente affaccendata passa, con le sue gioie e le sue cure, verso le mete della sua giornata, con speranze ridenti od ansie ...