martedì 14 luglio 2026

L'incendio


L'incendio
Il fuoco! Il fuoco!...sugli aerei fili
l'orridp annunzio è giunto, squilla...Ed una
furia di carri, una mistura bruna
d'uomini e ordingni, scrosci e staffili
nel buio irrompono, aspre froge esili
di cavalli; e già svola in aria alcuna
favilla, una pozzanghera straluna
rosso un grand'occhio, urlano campanili.
Fuggono avvolti in un fischio di venti
uomini armati. Nè legge è che sbarri
quel terribile andar fra nebbie, genti,
cose... Ristanno: Guardano i bizzarri
voli, l'ebbro impeto, i contorcimenti
del nemico. E giù balzano i carri.
E il gran duello, ecco, incomincia. Scale,
uncini, scuri, e fra cupe ombre nubi
scintillanti, un divincolìo di tubi,
di corde, e il fuoco splendido e brutale.
Ma piì feroce l'uom s'avventa , assale
lui, pronto, prima  che piì invada e rubi,
lui trasvolante in orridi connubi
con la materia; gli recide l'ale.
Giì, nella notte, un ansimar più stretto,
un pulsare di pompe; uno spavento
quasi, pulsante nell'enorme petto
della terra ... E su in cielo un uom che intento
sopra il fuoco, a ferirlo, impugna un getto
d'acqua come una gran verga d'argento.
Francesco Chiesa

Annabella

Annabella, pseudonimo di Suzanne Georgette Charpentier
(
Parigi, 14 luglio 1907Neuilly-sur-Seine, 18 sett. 1996),
è stata un'
attrice francese.

Nata a Parigi, si trasferì con la famiglia nella località di La Varenne-Saint-Hilaire, dove trascorse infanzia e giovinezza. Fu suo padre, appassionato di fotografia, ad inviare alcune fotografie della figlia al regista Abel Gance, il quale scritturò la ventenne Annabella per un ruolo secondario nel film Napoleone (1927). Quattro anni più tardi venne scritturata dal regista René Clair per la commedia Il milione (1931), il primo di una serie di film che l'attrice e il regista avrebbero girato insieme e che contribuirono a fare di Annabella una star dalla notorietà a livello europeo[1], specializzata in intense interpretazioni di eroine patetiche e sfortunate in film quali Maria, leggenda ungherese (1932), Per le vie di Parigi (1933), Vigilia d'armi (1935), che le valse la Coppa Volpi quale migliore attrice al Festival di Venezia nel 1936. Dopo aver girato alcuni film in Inghilterra, tra cui Sangue gitano (1937), fu consacrata tra le migliori attrici del cinema francese degli anni trenta grazie alla sua interpretazione nel drammatico Albergo Nord (1938) di Marcel Carné. L'anno successivo si trasferì negli Stati Uniti, dove partecipò a una serie di film di forte richiamo commerciale, senza però riuscire ad affermarsi. In questo periodo l'attrice visse una storia d'amore con Tyrone Power, il quale la accompagnò in Francia per ottenere il divorzio dal primo marito Jean Murat. La coppia si sposò nel 1939 e, allo scoppio della seconda guerra mondiale, Power convinse la madre di lei a raggiungerli negli Stati Uniti, mentre il padre e il fratello (che verrà poi ucciso da nazisti) restarono in Francia. Anche Anne, la prima figlia di Annabella, attraversò l'Atlantico e venne poi adottata da Tyrone Power. Darryl F. Zanuck, il patron della 20th Century Fox, era fortemente contrario al matrimonio, pensando che il pubblico femminile non sarebbe più andato a vedere i film di Tyrone Power sapendolo sposato, e fece in modo che lei non venisse più scritturata e nemmeno prestata ad altri studios. Il matrimonio entrò quasi subito in crisi, mentre l'attore iniziò una relazione con Judy Garland e lei si legò allo scrittore Roald Dahl, ma divorziarono solo nel 1948. Al termine del secondo conflitto mondiale, dopo aver partecipato al dramma Il 13 non risponde (1947), accanto a James Cagney, Annabella rientrò definitivamente in Francia, ma non riuscì a ritrovare il successo. Da allora le sue apparizioni sullo schermo furono sporadiche, tranne eccezioni come Bonaparte e la rivoluzione (1972)  una rielaborazione di Abel Gance della versione muta di Napoleone e di quella sonora del 1935, con l'aggiunta di nuove riprese. Nella seconda metà degli anni cinquanta riprese i contatti con il secondo marito, che aveva appena divorziato da Linda Christian, ma i tentativi di riconciliazione e le promesse di lui non la convinsero mai del tutto. L'attrice passò gli ultimi anni nella sua proprietà a Saint-Pée-sur-Nivelle, nei Paesi Baschi francesi, in compagnia dello scrittore Jules Roy, il cui nipote si occuperà della sua biografia. Annabella morì a causa di un attacco di cuore, all'età di 89 anni, e fu sepolta nel cimitero di Passy (Alta Savoia).

LE PERSONE CHE NASCONO PER IMBROGLIARE

 


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LE PERSONE CHE NASCONO PER IMBROGLIARE
C'era una volta un signore molto gentile di nome Edoardo che decise di andare in campagna e comprò un asino da un vecchio contadino per 5000 euro. Il contadino promise di consegnargli l'animale il giorno successivo.
Ma il giorno dopo, il contadino disse:
—Mi dispiace, Edoardo, ma ho brutte notizie: l'asino è morto.
—Bene —rispose Edoardo—, allora restituitemi i miei soldi.
Il venditore replicò:
—Non posso. Li ho già spesi.
Edoardo disse:
—Va bene, consegnatemi comunque l'asino.
—E per cosa? —chiese il vecchio—. Cosa farai con un asino morto?
—Lo metterò in una lotteria —rispose Edoardo.
—Sei pazzo, come farai a mettere in palio un asino morto?
—Ovviamente non dirò a nessuno che è morto.
Un mese dopo, il contadino incontrò di nuovo Edoardo e gli chiese:
—Cosa è successo con l'asino?
Edoardo rispose:
—L'ho messo in una lotteria, ho venduto 500 biglietti a 20 euro ciascuno e ho guadagnato 10.000 euro.
—E nessuno si è lamentato? —chiese il vecchio.
—Solo il vincitore —rispose Edoardo—, ma gli ho restituito i suoi 20 euro.
Edoardo crebbe e divenne politico. Arrivò a essere sindaco, deputato e poi governatore. E allo stesso modo usò il denaro di tutti, e quel denaro finì nelle sue tasche. Tutti sappiamo come.
Un uomo che nella sua vita non ha mai lavorato come si deve, né ha fatto qualcosa di produttivo, ora è molto ricco... Perché ha trovato molti asini morti nel suo cammino e li ha rifilati a tanta gente ingenua. Ma la cosa migliore di questa storia è che continua a trovare più asini morti. (Vuole essere di nuovo governatore!) Ci sono molti che non hanno vergogna.
Non puoi permettere che continuino a venderti asini morti... Stiamo all'erta. Apri i tuoi occhi e, ancora meglio, la tua mente, il tuo giudizio e il tuo buon senso. Pensa ai tuoi figli e alla tua famiglia.
Potete aiutare a fermare la vendita di asini morti condividendo questa storia.
Autore anonimo
"Un popolo che vota per corrotti, ladri, latitanti... Non è vittima... Ma complice"

Il cucchiaino

Una vecchietta serena sul letto d'ospedale, parlava con il parroco che era venuta a visitarla:" Il Signore mi ha donato una vita bellissima,sono pronta per partire "Lo so"mormorò il parroco."C'è una cosa che desidero,quando mi seppelliranno voglio avere un cucchiaio in mano!" "Un cucchiaino"Il buon parroco si mostrò autenticamente sorpreso"Perchè vuoi essere sepolta con un cucchiaio in mano?" "Mi è sempre piaciuto partecipare ai pranzi e alle cene delle feste della parrocchia.Quando arrivavo al mio posto guardavo se c'era il cucchiaio vicino al piatto.Sa che voleva dire? Che alla fine sarebbero arrivati il dolce o il gelato!""E allora?" "Significava che il meglio arrivava alla fine.

E proprio per questo che voglio dire al mio funerale. Quando passeranno vicino alla mia bara si chideranno: PERCHE' QUEL CUCCHIAINO? Voglio che lei risponda che io ho il cucchiaino perchè sta arrivando il meglio"
Bruno Ferrero

Selvaggio non è


 

Il 14 luglio 1789 la presa della bastiglia

 


Il 14 luglio 1789

A fine giornata, espugnata la fortezza, avranno liberato in tutto sette prigionieri: quattro falsari, due pazzi e un nobiluomo che ha disonorato la famiglia. Così, da questo carcere, comincia la Rivoluzione Francese.



La corruzione

La corruzione è come una palla di neve, quando incomincia a rotolare può solo aumentare.

C. C. Colton (1780–1832)

L'incendio

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