giovedì 11 giugno 2026

Tino Bianchi

 

Tino Bianchi
è stato un attore italiano.

Volto conosciuto della televisione per aver interpretato diversi romanzi sceneggiati con ruoli di primo piano, ha avuto una carriera molto lunga, che si è estesa circa per sessant'anni, dagli anni trenta fino a poco prima della morte. Per la prosa televisiva ha interpretato oltre duecento commedie. Come attore teatrale ha fatto parte di diverse compagnie, fra cui quella del Teatro Stabile di Genova per il quale ha interpretato, fra l'altro, a fianco di Lina Volonghi La bocca del lupo, di Remigio Zena. Il suo debutto avvenne a ventuno anni con la compagnia Carini. Prima della seconda guerra mondiale fu in compagnia con Wanda Capodaglio, Ruggero Ruggeri, Memo Benassi, Sem Benelli. Dopo il conflitto, con Renzo Ricci e Giorgio Strehler con cui recitò ne L'albergo dei poveri, la pièce con cui venne inaugurato il Piccolo Teatro di Milano. Tra gli altri lavori da lui interpretati per il teatro figurano anche Le notti dell'ira e Il mago dei prodigi, due lavori del 1947. Al Teatro Romano di Verona partecipò alla messa in scena del Giulio Cesare. Diretto da Franco Zeffirelli ha recitato in Maria Stuarda mentre con Giancarlo Sepe è stato interprete in La resistibile ascesa di Arturo Ui. In qualità di doppiatore ha partecipato al doppiaggio della telenovela brasiliana del 1978 (ma trasmessa in Italia dal 1982) Dancin' Days. In carriera Bianchi ha interpretato anche b-movie di genere poliziottesco e musicarelli Era il marito dell'attrice Anna Maria Bottini.

Dove parla l'ignoranza

 


L'italia è

 


Fata Morgana

Fata Morgana

I remi in fila estatico, e non fiata
il pescatore con la barba alzata.
Nel muto cielo ove  dilaga trepida
la luce della  chiara alba, si schiudono
le forme di sogno e, mosse dalla trepida
aura, lo specchio della barba illudono.
Colonne d'ambra in doppia  fuga oscillano
all'infinito, e, aperti su impalpabili
boschi di fiori, or sì or no scintillano
loggiati di palazzi incomparabili.
Pinnacoli di foco a tratti splendono
come piròpi dietro a garze fragili
di nubi: intorno vaporosi  pendono
scalèi, cupole,torri, archi alti e agili,
e l'isola chimerica si dondola
tutta d'oro e di porpora nell'aria,
finchè repente piega, esita, sfondola
molle svanisce. L'acqua è solitaria.
Il pescatore abbassa il capo, tira
le nasse: vuote; e tacito sospira.

Giovanni Alfredo Cesareo.

Il profumo

 


Odio le zanzare ....ma facciamo un sorriso😊

 


Ho una vicina

 


Tino Bianchi

  Tino Bianchi ( San Paolo , 21 giugno 1905 – Roma , 4 gennaio 1996 ) è stato un attore italiano . Volto conosciuto della televisione pe...