domenica 24 maggio 2026

Lacrime di Maria Addolorata

 


Succede



Succede
Un fiore può sbocciare,
un abbraccio può servire,
l'Amore può finire,
un bimbo può cantare,
quel treno può passare,
il buio può arrivare,
quel passo piò valere,
un sorriso può rallegrare,
un suono far ballare,
la parola può mancare,
una legge può cambiare,
il sole non uscire.
Succede, succede,
il tempo te lo mostra
è come  un gran regista.
 
V. Bindini

Il giuggiolo


Il giuggiolo è stato introdotto in Italia dal Medio Oriente per opera del console romano Sesto Papinio , all’epoca dell’Impero di Augusto.

Ma la sua terra d’origine è la Cina, dove ancora oggi le giuggiole costituiscono un importante ingrediente per la lavorazione di pani , dolci e bevande. Specie rustica ed estremamente frugale, di facilissima coltura , si adatta a tutti i terreni, anche sabbiosi e calcarei ; va posta a dimora in pieno sole, al riparo dai venti di tramontana, possibilmente ,come si fa da sempre, a ridosso dei muri. L’unico inconveniente,se vogliamo,è di essere pianta spinosissima. È molto longevo ma di crescita estremamente lenta, occorrono ben più di dieci anni dall’impianto prima che dia frutti,ed è per questo che presso i vivai il costo di un esemplare adulto raggiunge prezzi elevati. Attualmente però esistono in commercio varietà a frutti grossi che entrano in produzione in un tempo relativamente breve. Il suo legno è durissimo ma di scarso impiego, in quanto assai raramente il tronco raggiunge le dimensioni adatte per una qualche utilizzazione. Però un tempo nelle campagne veniva usato per costruire piccoli strumenti musicali a fiato; vale la pena citare il Pascoli che in una sua poesia dice: “ Festoso strepito de’ flauti di giuggiolo”. Le giuggiole,dalla polpa biancastra e zuccherina, hanno un elevato contenuto di proteine, zuccheri,vitamine e notevoli proprietà medicinali, lenitive, emollienti e antinfiammatorie; se ne fanno marmellate,conserve e sciroppi. Malgrado ciò,sono diventate in molti modi proverbiali sinonimo di cosa di poco conto come per esempio:“ E’ un lavoro impegnativo, altro che giuggiole!”,oppure: “E’un giuggiolone”, si dice quando uno è considerato un po’ingenuo. 
Un mio ricordo lontano di quando ero piccola fino all'età di 15 anni, nella via dove sono nata  e cresciuta da una parte c'erano le case  dall'altra i campi di un contadino , dove c'era un giuggiolo e noi nbambinetti andavamo con 10, 15 lire a comperare un cartoccio fatto di carta gialla pieno di dolci giuggiole

Se una persona

 


Lilli Palmer

Lilli Palmer, pseudonimo di Lilli Marie Peiser
(
Poznań, 24 maggio 1914Los Angeles, 27 gennaio 1986),
è stata un'
attrice e scrittrice tedesca.

Figlia del medico ebreo Alfred Peiser e dell'ex attrice teatrale austriaca Rose Lissmann, Lilli Palmer nacque a Posen (all'epoca in territorio prussiano, oggi in Polonia). Trasferitasi a Berlino con la famiglia nel 1918, vi trascorse infanzia e adolescenza diventando anche una classificata giocatrice di tennistavolo e iniziando corsi di recitazione, debuttando nel 1932 all'Hessischer Landestheater di Darmstadt. Nel 1933 la famiglia Peiser si trasferì a Parigi per sfuggire alla crescente influenza del nazismo. Nella capitale francese, la Palmer si esibì come canzonettista e soubrette in locali di cabaret, formando con la sorella maggiore Irene il duo Soeurs Viennoises; successivamente si stabilì a Londra, dove venne scoperta da un talent scout britannico che la mise sotto contratto per la Gaumont Film Company. Dopo il debutto cinematografico nel 1935 con il film Crime Unlimited, la Palmer si affermò in particolar modo in Amore e mistero (1936), diretto da Alfred Hitchcock, in A Girl Must Live (1939) di Carol Reed e nella commedia Sesso gentile (1943), diretta da Leslie Howard. Nel 1946, dopo il matrimonio con l'attore Rex Harrison (celebrato nel 1943), la Palmer seguì il marito a Hollywood e apparve in film di successo come il noir Maschere e pugnali (1946) di Fritz Lang, accanto a Gary Cooper, Anima e corpo (1947) di Robert Rossen, un melodramma sul mondo della boxe in cui ebbe come partner John Garfield, e Tra moglie e marito (1948) di Lewis Milestone, una commedia brillante con Dana Andrews e Louis Jourdan. La carriera hollywoodiana dell'attrice subì poi una battuta d'arresto, complice lo scandalo derivato dalla relazione di Rex Harrison con l'attrice Carole Landis, conclusasi tragicamente con il suicidio della Landis nel luglio del 1948Gli Harrison si trasferirono a New York per dedicarsi alla carriera teatrale. Insieme recitarono con successo a Broadway nella commedia Bell, Book and Candle di John Van Druten e ritornarono in coppia sul grande schermo per il poliziesco L'assassino arriva di notte (1951) e per la commedia Letto matrimoniale (1952) di Irving Reis, in cui interpretarono i ruoli di due anziani coniugi che ripercorrono insieme la loro passata esistenza. Per questo film l'attrice vinse nel 1953 la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile al Festival del Cinema di Venezia. Nel 1954 la Palmer fece rientro in Europa, diventando un'attrice di richiamo internazionale grazie alla sua partecipazione a produzioni tedesche, francesi e britanniche. Il ruolo di Anna Anderson in Anastasia l'ultima figlia dello zar (1956) le valse il Deutscher Filmpreis quale miglior attrice, mentre in Francia sono da ricordare le sue apparizioni in Montparnasse (1958) di Jacques Becker, biografia del pittore Amedeo Modigliani, e in La vita a due (1958), sceneggiato da Sacha Guitry. Alternando l'attività cinematografica a quella televisiva, soprattutto negli anni sessanta la Palmer girò diversi film ancora negli Stati Uniti, quali le commedie Ma non per me (1959), con Clark Gable, e Il piacere della sua compagnia (1961), accanto a Fred Astaire, il dramma di spionaggio Il falso traditore (1962), in cui recitò a fianco di William Holden, L'ultimo treno da Vienna (1963), con Robert Taylor e Curd Jürgens, Operazione Crossbow (1965), con Sophia Loren e George Peppard, Le avventure e gli amori di Moll Flanders (1965), accanto a Kim Novak e Richard Johnson, Arrest! (1968), con Rod Taylor e Christopher Plummer, e Uno sporco contratto (1969), al fianco di James Coburn e Lee Remick. Nello stesso periodo partecipò anche a varie produzioni europee, come Finché dura la tempesta (1963), Il triangolo circolare (1964), Matrimonio alla francese (1965), De Sade (1969) e Gli orrori del liceo femminile (1969), thriller ancor oggi di culto. Negli anni settanta e primi anni ottanta l'attrice continuò a recitare in Europa nei più svariati generi di pellicole, tra cui il celebre ma incompiuto L'altra faccia del vento (1972) di Orson Welles, il fantapolitico I ragazzi venuti dal Brasile (1977), al fianco di Gregory Peck e Laurence Olivier, e il film bellico Il ritorno delle aquile (1985) di John Frankenheimer, con protagonista Michael Caine. Dopo la pubblicazione nel 1975 della propria autobiografia Change Lobsters and Dance, nella prima metà degli anni ottanta la Palmer dette alle stampe diversi romanzi e si dedicò alla pittura. Morì, all'età di 71 anni, per un tumore.

OGGI 24 Maggio 2026



OGGI 24 Maggio 2026

PENSIERO DEL MATTINO
Recati alla sorgente della vita con una caraffa
e riempila di gioia.
(Omar Falworth)

FRASE DEL GIORNO
"La cosa più bella che possiamo sperimentare è il mistero;
esso è la sorgente di tutta la vera arte e la vera scienza"
(Einstein)

PROVERBIO
Chi per la Patria muor,
vissuto è assai!
AFORISMA
Essere superstiziosi è da ignoranti,
ma non esserlo porta male.
(Eduardo de Filippo)
MASSIMA DEL GIORNO DIVERTENTE
Sarà anche vero che il denaro non compra la felicità,
però certamente permette di scegliere la forma di
tristezza che vuoi tu...
(Salvatore Veltri)

Le donne sono tutto



Lacrime di Maria Addolorata