martedì 5 maggio 2026

5 maggio San Gottardo di Hildesheim

5 maggio San Gottardo di Hildesheim
Vescovo
Reichersdorf, Passavia, 960 - 5 maggio 1038
Etimologia: Gottardo = forte mediante Dio, dal tedesco
Emblema: Bastone pastorale 

Nacque nella diocesi di Passavia; era figlio di Ratmundo, distinto vassallo del capitolo di S. Maurizio in Niederaltaich. Qui, nella scuola capitolare, sotto la guida di Uodalgiso, fu istruito nelle scienze umanistiche e teologiche. Per tre anni dimorò poi alla corte arcivescovile di Salisburgo, dove fu introdotto nell'amministrazione ecclesiastica. Dopo il ritorno da viaggi in paesi lontani, tra l'altro visitò l'Italia, proseguí gli studi superiori nella scuola del duomo di Passavia, dove insegnava.il famoso maestro Liutfrido; poi entrò nel capitolo di Niederaltaich, di cui presto fu eletto preposito. Quando il duca Enrico II di Baviera, detto il Litigioso (951-995), decise di trasformare il capitolo in un monastero benedettino, Gottardo rimase come novizio e si fece monaco nel 990 sotto l'abate Ercanberto, venuto dalla Svevia. Nel 993 fu ordinato sacerdote, poi divenne priore e rcttore della scuola monastica e ne promosse lo sviluppo interno ed esterno. Nel 996 fu eletto abate e orientò il monastero di Niederaltaich verso l'ideale monastico di Cluny. Il futuro imperatore Enrico II (1002-24) gli affidò il delicato ufficio di abate e riformatore, prima nel monastero di Tegernsee (1001-1002) e poi in quello di Hersfeld (1005). Con forza paziente riuscí a vincere la resistenza dei monaci ostili alla riforma e, dopo il ritorno a Niederaltaich nel 1013, diresse la costruzione del monastero e della chiesa e vi introdusse una scuola di scrittura e pittura. Egli è infatti considerato il piú grande architetto e pedagogo della Baviera nell'alto Medioevo. Dietro richiesta dell'imperatore Enrico II fu nominato vescovo di Hildesheim il 30 novembre 1022 e consacrato dall'arcivescovo Aribo di Magonza il 2 dicembre. Da vescovo incarnò l'ideale di padre del clero e del popolo e si acquistò il rispetto dei suoi sacerdoti specialmente con le sue conferenze bibliche. Durante i quindici anni del suo governo episcopale fece costruire e consacrò piú di trenta chiese. Nonostante la sua età avanzata, difese virilmente i diritti della sua diocesi contro usurpazioni di prelati e di principi. Conclusa la settimana pasquale, morí dopo breve malattia il 5 maggio 1038. La canonizzazione di Gottardo fu caldamente promossa dai suoi successori Bertoldo (1119-30) e Bernardo (1130-53). Il secondo ne lesse (1131) a Liegi la Vita dinanzi a Innocenzo II (1130-43), che promise di canonizzarlo durante il successivo concilio. In compagnia di s. Norberto di Xanten, arcivescovo e metropolita di Magonza, Bernardo andò al sinodo di Reims, dove il papa, il 29 ottobre 1131, iscrisse Gottardo nell'albo dei santi. Il 4 maggio 1132 Bernardo procedette alla traslazione del corpo dalla chiesa abbaziale al duomo dove il 5 maggio fu celebrata la prima festa liturgica del santo. Le fonti ricordano che in questa circostanza si verificarono cinque miracoli, per cui si determinò subito un afflusso considerevole di pellegrini dai paesi limitrofi. A ciò e alla fervida propaganda dei Cistercensi e dei Benedettini si deve la rapida diffusione della venerazione tributata al santo vescovo nella Svezia, nella Finlandia, nei paesi slavi del Sud e nella Svizzera. L'intercessione di s. Gottardo fu implorata contro la febbre, la podagra, l'idropisia, contro le malattie dei fanciulli, le doglie del parto e contro la grandine. Sulle principali vie di traffico Gottardo divenne il patrono preferito dei commercianti e ciò spiega perché nelle Alpi centrali siano sorte dappertutto chiese e cappelle in suo onore. Una fama del tutto speciale ottenne la càppella e l'ospizio di S. Gottardo sull'antico mons Tremulus (o Evelinus o Ursare). Secondo un'antica tradizione ticinese la chiesetta sul valico del S. Gottardo venne edificata da Galdino, arcivescovo di Milano (1166-76). Il primo documento però lo troviamo soltanto in Goffredo da Bussero, morto prima del 1300, che ascrive la consacrazione della chiesetta nel 1230 a Enrico di Settala, arcivescovo di Milano (1213-30), ma la prima testimonianza dell'esistenza dell'ospizio è del 1293. Nel 1685 Federico II Visconti affidò la direzione dell'ospizio ai Cappuccini di Milano, a cui succedettero, dopo la parentesi dolorosa della Rivoluzione francese, nel 1804-41 i confratelli del Ticino. Non si conoscono immagini contemporanee di Gottardo e le piú antiche provengono tutte dalla regione di Hildeheim. Nel 1927 J. Ernst, vescovo di Hildesheim (1915-28), fondò l'"Opera di S. Gottardo" per la formazione del clero diocesano.


Autore: Ottaviano Schmucki


La cattiveria

 


lunedì 4 maggio 2026

Enzo Garinei

Vincenzo Garinei, detto Enzo
(
Roma, 4 maggio 1926Roma, 25 agosto 2022[),
è stato un
attore e doppiatore italiano. 

Fratello minore del commediografo e regista teatrale Pietro Garinei e padre dell'attore Andrea Garinei (1966-2016), Enzo Garinei è stato un prolifico attore teatrale, televisivo e cinematografico, nonché uno dei principali caratteristi del panorama italiano. Esordisce al cinema, nel 1949, in Totò le Mokò, e nel corso di quattro decenni partecipa, in ruoli secondari, a numerose commedie musicali e film, rallentando le proprie apparizioni solo a partire dagli anni novanta. Nel teatro leggero ha partecipato a numerosi spettacoli di Garinei e Giovannini. Nel 1997-1998 ha recitato, a fianco di Delia Scala e Gerry Scotti, nella serie televisiva Io e la mamma. Nel 2008-2009 è stato fra i protagonisti di Facciamo l'amore, a fianco di Gianluca Guidi e Lorenza Mario, e di Aggiungi un posto a tavola, sempre a fianco di Gianluca Guidi e con Marisa Laurito. Nella stagione teatrale 2017-2018 ed ancora nella stagione 2019-2020 è ritornato in tournée con la nuova edizione di Aggiungi un posto a tavola, interpretando dal vivo "la voce di Dio", ottenendo un tributo d'affetto da parte del pubblico. Fino al 2008 è stato anche, saltuariamente, doppiatore: il personaggio più noto da lui doppiato è probabilmente quello di George Jefferson (interpretato da Sherman Hemsley) della sitcom I Jefferson (1975-1985). Doppiò anche Stan Laurel in alcune comiche e film. Nel luglio 2009 ha vinto il riconoscimento speciale Leggio d'oro. Muore nella sua casa all'età di 96 anni. I funerali si sono svolti il 27 agosto nella basilica di Santa Maria in Montesanto. Il corpo è stato cremato al cimitero Flaminio e le ceneri sono custodite dalla famiglia

Gentilezza


 

La parola più bella

 


Tutto ciò che è sulla terra

 


Oggi 4 maggio



Oggi 4 maggio

PENSIERO DEL MATTINO
Lungo la via della verità
ci sono solo due errori si possono fare:
non continuare fino alla fine o non iniziare mai.
(Buddha)
FRASE DEL GIORNO
Balla come se nessuno stesse guardando,
ama come se nessuno ti avesse mai ferito,
canta come se nessuno stesse ascoltando,
vivi come se il paradiso fosse sulla terra.
(William W. Purkey)
AFORISMA
Dal momento che l'amore e la paura possono difficilmente
coesistere, se dobbiamo scegliere fra uno dei due, è molto
più sicuro essere temuti che amati.
(Niccolò Machiavelli)
PRIOVERBI di maggio
Nel mese di maggio fornisciti di legna e di formaggio.
Maggio asciutto ma non tutto, gran per tutto; maggio molle, lin per le donne.
MASSIMA DEL GIORNO DIVERTENTE
Amare se stessi
è l'inizio di un idillio che dura tutta la vita.
(Oscar Wilde)

5 maggio San Gottardo di Hildesheim

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