mercoledì 30 settembre 2026

Famiglia

Famiglia
Sono con la mia famiglia nel pensiero e nella preghiera.
La parola "famiglia" ha significati diversi per persone diverse. Potrei pensare che la mia famiglia sia composta solo dai miei parenti di sangue o da coloro che mi hanno cresciuto. Ma posso considerare come mia famiglia anche le persone con cui condivido tempo, energie e amore.
Sebbene mi piaccia trascorrere del tempo con la mia famiglia, potrebbe non essere possibile essere con loro di persona. Tuttavia, posso chiamarli, inviare un'e-mail o un biglietto, ed essere con loro nel pensiero e nella preghiera in qualsiasi momento. In realtà, non sono mai lontano dai miei cari, da tutti coloro che considero la mia famiglia, perché siamo uno nello Spirito.
Pertanto, finché ne abbiamo l'opportunità, facciamo del bene a tutti, specialmente ai fratelli nella fede. — Galati

30 settembre Santa Sofia

Santa Sofia
Martire 
Etimologia: Sofia = sapienza, saggezza, dal greco 
Emblema: Palma  

Santa Sofia è venerata insieme alle figlie Pistis, Elpis, Agape, nomi greci che tradotti sono Sapienza, Fede, Speranza, Carità. Tutte e quattro martiri sotto Traiano; la più antica notizia sulla loro esistenza e venerazione risale alla fine del sec. VI, come autore il presbitero Giovanni, il quale raccolse gli olii sui sepolcri dei martiri romani al tempo di s. Gregorio Magno (590-604); egli dice, in contraddizione, che esse erano venerate sulla via Aurelia con nomi greci e sulla via Appia con nomi latini. E questo alternarsi di conoscenza e citazioni và avanti nei secoli successivi, una volta coi nomi greci e una volta coi nomi latini. Al tempo di papa Paolo I (760), i corpi delle sante martiri, sepolte sulla via Aurelia furono trasferiti nella chiesa di s. Silvestro in Campo Marzio. I loro nomi furono inseriti al 1° agosto nel Martirologio di Usuardo, mentre nel 1500 il Baronio li inserisce nel Martirologio Romano ma dividendole: le tre figlie al 1° agosto e la madre al 30 settembre. Nell’arte hanno avuto un loro spazio abbastanza importante sia in Oriente che in Occidente, in particolare per quanto riguarda s. Sofia che come già detto significa Sapienza Divina, a lei furono intitolate specie in Oriente le più belle e grandi chiese tra cui S. Sofia di Costantinopoli, S. Sofia di Salonicco, S. Sofia di Bulgaria; queste grandi e bellissime realizzazioni dell’arte bizantina erano rivolte non tanto alla figura della santa ma a ciò che lei impersonava cioè la Sapienza Divina. Il culto della madre e delle tre simboliche figlie Fede, Speranza, Carità è sopravvissuto anche lì dove il Cristianesimo ha subito gli eventi storici come Costantinopoli, Kiev, Novograd, Salonicco dove le grandi chiese intarsiate di mosaici, di troni, corone, scettri d’oro tempestati di gemme, sono ancora oggi visibili. In Occidente questa regina si è trasformata in una pietosa matrona che protegge le sue figlie sotto il suo mantello, proprio come certe belle raffigurazioni della Madonna della Misericordia, mentre le giovani martiri tengono in mano lo strumento del loro martirio (fornace, clava), Fede ha le mani giunte in preghiera. Il nome Sofia derivante dal greco Sophia (Sapienza) si diffuse in Occidente prendendo in Russia e Bulgaria il nome di Sonia poi anch’esso diffusosi in Europa.

Autore: Antonio Borrelli

La settimana


 

Sai chi potrà salvare il mondo

 


martedì 29 settembre 2026

Nel giardino


Nel giardino. (a mio padre)

Tu speri ancora che dovrò guarire
e vai facendo più grande il giardino
dove una volta, prima di partire,
mi levavo più presto al mattino.
Ora sto qui seduto su un gradino
e dai rumori ti posso seguire;
sono bendato come un indovino
e non vedo presente nè avvenire.
Ti sento curvo sulla terra nera,
con lei sommessamente a ragionare
come se tu dicessi una preghiera;
e penso che tu debba seminare,
per vederla fiorire a primavera,
quella speranza che ti fa sudare.

Carlo Decroix


Caroline Yale

Caroline Ardelia Yale
(
Charlotte, 29 sett. 1848 – Northampton, 2 luglio 1933)
è stata un'
inventrice e educatrice statunitense, creò un sistema fonetico per l'insegnamento dell'inglese a sordi e ipoudenti.

Caroline Ardelia Yale era l'ultima dei cinque figli di William Lyman Yale e Ardelia Strong, nacque a Charlotte, nel Vermont dove visse fino all'età di 10 anni. Il padre era agricoltore e diacono della Chiesa Congregazionale e contribuì a fondare la Williston Academy, mentre il nonno paterno, Lyman Yale, combatté con il grado di capitano nella Guerra anglo-americana del 1812, insieme al cugino maggiore generale Hezekiah Barnes, figlio di Lois Yale; il nonno materno era invece medico. Faceva parte della famiglia Yale, era lontana parente di Sarah Yale, la suocera di William Henry e Samuel Henry, nonno e zio dell'abolizionista Laura Spelman, moglie di John D. Rockefeller, nonché di un altro zio della signora Rockefeller. Il fratello di Caroline, John Lyman Yale, era un industriale e vicino di casa di Grace Coolidge, che in seguito sposò il presidente Calvin Coolidge, Grace nell'infanzia aveva trascorso del tempo a casa Yale nel periodo in cui suo padre aveva avuto un infortunio di lavoro. Nel 1858 la famiglia si trasferì a Williston (Vermont), i genitori e degli istitutori si occuparono della formazione di Caroline. Frequentò le scuole a Williston e dal 1866 al 1868 il Mount Holyoke Seminary (che in seguito divenne il Mount Holyoke College). Finiti gli studi si dedicò all'insegnamento a Brandon (Vermont) e a Williston. Nel 1870 iniziò a lavorare alla Clarke School for the Deaf a Northampton (Massachusetts) e nel 1886 assunse la direzione dell'istituto. Caroline Yale lavorò presso la Clarke School for Hearing and Speech per 63 anni, 36 dei quali nel ruolo di direttrice. Nel 1882 in collaborazione con una collega insegnante iniziò a sviluppare un sistema di simboli fonetici più ampio rispetto a quello precedentemente ideato da Alexander Melville Bell e chiamato "Visible Speech". Venne creato il "Northampton Vowel and Consonant Charts", che Caroline illustrò in dettaglio nel suo "Formation and Development of Elementary English Sounds" (1892), e che divenne il sistema più utilizzato negli Stati Uniti. Collaborò con Alexander Graham Bell e suo padre, Alexander Melville Bell, per sviluppare il suo sistema fonetico e i metodi di insegnamento. Nel 1889 istituì presso la Clarke School for the Deaf un dipartimento per la formazione degli insegnanti, prima della sua morte, avvenuta all'età di 85 anni, insegnanti formati presso la scuola erano presenti nelle scuole per sordi di 31 Stati degli USA e 9 Stati del resto del mondo.

Nel 1994 le è stato intitolato il cratere Yale, situato su Venere.

L'alibi




L'alibi
C'era una donna tutta impellicciata
con peli delle nùtrie
qii da noi;
ma s'era iscritta
al Club emancipato
che, per amor di tutti gli animali,
aveva proprio in odio
le donne impellicciate.
A lei, tutto il programma
andava a genio,
meno la storia di quel verso ameno.
Cercò, allora, un politico/scenziato,
in qual trovò che le nutrie
erano dannose pe' gli argini de' fiumi
per via di quelle tane
lì a pelo dell'acqua.
E per amor di voti,
e per piacere a quella,
il medesimo  politicio/scenziato
le nutrie condannò.
Felice allor, la donna progressista
sentendosi nel giusto,
riaprì l'armadio
per indossar di nuovo
la pelliccia, che nel frattempo
le tarme nel silenzio e nel riposo
s'eran rosicchiata.

Da un mio vecchio libro

Famiglia

Famiglia Sono con la mia famiglia nel pensiero e nella preghiera. La parola "famiglia" ha significati diversi per persone diverse....