Addio grigioverde!
E così svestiamo la divisa,
compagni; smettiamo i panni
che furono il solo colore
della patria, per tre anni!
Grigioverde, colore dello stento
eroico, della oscura storia,
colore di combattimento
compagni, color di vittoria!
Quanto tempo! Mese per mese
si sospirava: tornare a casa!
Si diceva: vestir da borghese,
far respirare i polpacci
franchi, freschi, senza più impacci
di gambali e di fascioni!
Niente più scrocchi di sproni!
Si sognava: rispondere"sì"
sì, e basta; non più "signorsì".
Ed eccoci. E' venuta l'ora
di casa nostra, finalmente!
Contenti? Oh, si, certamente!
Tanto tempo! Contenti; ma...
C'è un "ma" dunque? Chi sa?
Compagni, in quest'ora giuliva,
confessiamolo, c'è qualche cosa,
un non so che che non osa
confessarsi. E' malinconia.
Addio, addio, grigioverde!
Il tuo ricordo non si perde;
ma chi ce li darà più
quei bei momenti smemorati,
bella ebbrezza di gioventù,
risate, terremoti di risate,
discorsaccioni sgangherati,
quando un tratto sul più bello,
uno strillo di campanello
ci cacciava tutti via,
via tutti in batteria!
Morsi di fame accanita,
stanchezza, stanchezza infinita,
sonni duri, densi, abbandonati,
come i bimbi spossati!
Chi, chu ci darà mai più
quella smania di gioventù?
Perciò in quest'ora giuliva
c'è un'ombra di malinconia,
grigioverde. Perchè ti saluta
l'ultima giovinezza perduta.
Ti guarda, ti ricorda. E' strano!
Per ritrovar da lontano
le date della nostra vita,
pensiamo com'era vestita.
E lo stinto tuo grigioverde,
o vita mia, non si perde!
Vita nostra di tre anni,
vestita di questi panni,
color dell'eroico stento,
colore dei cento e cento
morti salutati per via;
divisa da combattimento,
colore di nostalgia!
Giuseppe Zucca.
Lo scaffale di Lucia
giovedì 15 ottobre 2026
Addio grigioverde!
Clorinda Menguzzato
Clorinda Menguzzato, nota con lo pseudonimo di Veglia
(Castello Tesino, 15 ottobre 1924 – 10 ottobre 1944),
è stata una partigiana italiana, Medaglia d'oro al valor militare alla memoria.
Infermiera e staffetta partigiana, con il nome di battaglia di Garibaldina prima e Veglia poi, nel battaglione Gherlenda della Brigata Garibaldi "Antonio Gramsci" (Feltre) operante nel Trentino, partecipò alla conquista della caserma del Corpo di sicurezza trentino (CST, costituito nell'Alpenvorland arruolando 3200 giovani della provincia) di Castello Tesino, che portò alla cattura di 55 militari ed alcuni ufficiali tedeschi. Fu catturata l'8 ottobre 1944 da una pattuglia del Corpo di sicurezza trentino, mentre si stava dirigendo insieme con il vicecomandante partigiano Gastone Velo "Nazzari" verso la località Zuna, dove i Menguzzato avevano una casa di campagna, per nascondersi in vista di un annunciato rastrellamento. Il giorno seguente Castello Tesino si trovò in stato d'assedio, circondato da circa cinquecento fra soldati e poliziotti del CST. Una volta in mano ai nazisti, Veglia fu stuprata, fatta azzannare da cani feroci e torturata dal capitano delle SS Karl Julius Hegenbart e dai suoi assistenti perché rivelasse le basi della Resistenza. Venne fucilata perché si rifiutò di tradire i propri compagni.
15 ottobre 1582 entra in vigore il calendario gregoriano.
15 ottobre 1582 entra in vigore il calendario gregoriano.
Addio grigioverde!
Addio grigioverde! E così svestiamo la divisa, compagni; smettiamo i panni che furono il solo colore della patria, per tre anni! Grigioverde...
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