venerdì 8 maggio 2026

Riccardo Mantoni

Riccardo Mantoni
(Roma, 8 maggio 1918 Roma, 14 aprile 1991)
è stato un
regista, doppiatore e autore televisivo italiano

Fratello maggiore di Corrado, è stato uno dei registi di rivista e varietà più attivi nella radio italiana. È sepolto nel cimitero Flaminio di Roma insieme al fratello. Entrò all'EIAR come attore; successivamente divenne annunciatore della stazione di Radio Torino, partecipando anche al doppiaggio di alcuni film e realizzando varie radiocronache. Autore di numerose trasmissioni, molte delle quali assieme al fratello minore con la sigla Corìma (Corrado Riccardo Mantoni), firmò tra le sue prime regie radiofoniche il varietà Hooop... là! (1947), presentato da Mario Riva prima e da Corrado poi. Diresse, per alcuni anni, anche le riviste radiofoniche che andavano in onda dalle stazioni della capitale con la compagnia del Teatro Comico Musicale di Roma che aveva come attori nei primi anni: Raffaele Pisu, Isa Bellini, Carlo Romano, Renato Turi, Gilberto Mazzi, Elio Pandolfi, Giusi Raspani Dandolo, Wanda Tettoni, Rosalba Oletta, Clely Fiamma, Vigilio Gottardi, Franco Pucci, Giovanni Cimara, Sergio D'Alba, Nuccia Galimberti, e altri con l'orchestra diretta da Gino Filippini e i testi di Dino Verde e Puntoni. Ha ricevuto il Microfono d'argento nel 1952-1953, ha lavorato a numerosi programmi, fra cui Il microfono è vostro (1950), Rosso e nero (1951), uno dei maggiori successi radiofonici del dopoguerra, Il fiore all'occhiello (1957), con Carlo Dapporto e Delia Scala, Gran Gala (1958), la rivista di Faele e Ciorciolini Stretta la foglia, con Tognazzi e Caprice Chantal (1958), Spensieratissimo (1959), e poi La trottola (1963), Caccia grossa (1965), Corrado fermo posta (1965), Nero nerissimo di Brancacci, con Carlo Romano (1967), e (insieme a Corrado) La Corrida (1968).Fedele al mezzo radiofonico, ha continuato anche negli anni seguenti a mettere la propria esperienza di regista e autore al servizio di trasmissioni quali Il cattivone (1970), con Paolo Villaggio, Il fischiatutto (1971), Lei non sa chi suono io! (1972), Che passione il varietà (1974, con Corrado), Il distintissimo (1974), presentato da Pino Caruso, Secondo me (1974-1976) condotto alternativamente da Corrado, Pino Locchi e Ubaldo Lay, e Settantottissimo (1978) di Verde, con Bruno Broccoli.

Pensieri per oggi

Pensiero del mattino
"La libertà è nulla se non include la libertà di sbagliare."
Mahatma Gandhi.

Pensiero del giorno
Ovunque l'uomo porti il suo lavoro, vi lascia anche qualche cosa del suo cuore.
 (
Henryk Sienkiewicz)

Proverbio del giorno:
fresco e casa calda, la massaia sta lieta e balda.

Aforisma di oggi
 Non si fa mai il male così pienamente e così allegramente come quando lo si fa per coscienza.
(
Blaise Pascal)

MASSIMA DEL GIORNO DIVERTENTE “Mia moglie mi ha detto:
“Per il nostro anniversario voglio andare da qualche parte
dove non sono mai stata prima d’ora.
” Ho detto: “Prova la cucina.”

L'unico regalo

 


Un giorno comprenderai

 


Per ogni fiore


 

8 maggio Sant' Agazio (Acacio)


8 maggio  Sant' Agazio (Acacio)
Soldato e martire
m. 304
Patronato: Squillace (CZ), Guardavalle (CZ)
Etimologia: Agazio = buono, dal greco
Emblema: Palma 

Sant'Agazio, centurione e martire, che nel rito latino è commemorato l'8 maggio, morì intorno al 304. Era un centurione cappadoce dell'esercito romano di stanza in Tracia, fu accusato dal tribuno Firmo e dal Proconsole Bibiano di essere cristiano e, dopo aspre torture e tormenti, fu decapitato a Bisanzio sotto Diocleziano e Massimiano. L'imperatore Costantino il Grande costruì una Chiesa-Santuario in suo onore alla Karìa di Costantinopoli, dove divenne anche Patrono.  Da almeno tredici secoli (iconoclastìa e introduzione del rito bizantino nella Diocesi di Squillace a seguito della soggezione della stessa al Patriarcato di Costantinopoli) è Patrono della Città e della Diocesi di Squillace (ora dell'Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace). Il corpo del Santo Martire è custodito e venerato in una monumentale Cappella della Cattedrale di Squillace, mentre un braccio venne portato dal Vescovo di Squillace, Marcello Sirleto, nel 1584 a Guardavalle, suo paese natale, dove è stato anche eletto come Patrono.Sue Reliquie risultano anche a Cuenca ed Avila in Spagna, provenienti da Squillace. E' venerato tra i Santi Ausiliatori in diverse parti dell'Europa centro-settentrionale. A Squillace si celebrano tuttora due Feste solennissime: una il 16 gennaio, detta della Traslazione o delle Ossa, che rievoca l'arrivo miracoloso al lido di Squillace delle Sante Reliquie, e l'altra il 7 maggio, giorno del Martirio del Santo a Bisanzio tramandato dai Menologi bizantini e mantenuto ininterrottamente a Squillace. In questo giorno, preceduto e seguito da un'antichissima Fiera, conviene nella Cattedrale di Squillace tutto il Clero della Diocesi che presta l'Obbedienza al Vescovo Diocesano e partecipa ai riti e alla processione solenne.

Autore: Istituto Cassiodoro - Squillace



Riccardo Mantoni

Riccardo Mantoni ( Roma , 8 maggio 1918 – Roma , 14 aprile 1991 ) è stato un regista , doppiatore e autore televisivo italiano ....