martedì 29 settembre 2026

Nel giardino


Nel giardino. (a mio padre)

Tu speri ancora che dovrò guarire
e vai facendo più grande il giardino
dove una volta, prima di partire,
mi levavo più presto al mattino.
Ora sto qui seduto su un gradino
e dai rumori ti posso seguire;
sono bendato come un indovino
e non vedo presente nè avvenire.
Ti sento curvo sulla terra nera,
con lei sommessamente a ragionare
come se tu dicessi una preghiera;
e penso che tu debba seminare,
per vederla fiorire a primavera,
quella speranza che ti fa sudare.

Carlo Decroix


Caroline Yale

Caroline Ardelia Yale
(
Charlotte, 29 sett. 1848 – Northampton, 2 luglio 1933)
è stata un'
inventrice e educatrice statunitense, creò un sistema fonetico per l'insegnamento dell'inglese a sordi e ipoudenti.

Caroline Ardelia Yale era l'ultima dei cinque figli di William Lyman Yale e Ardelia Strong, nacque a Charlotte, nel Vermont dove visse fino all'età di 10 anni. Il padre era agricoltore e diacono della Chiesa Congregazionale e contribuì a fondare la Williston Academy, mentre il nonno paterno, Lyman Yale, combatté con il grado di capitano nella Guerra anglo-americana del 1812, insieme al cugino maggiore generale Hezekiah Barnes, figlio di Lois Yale; il nonno materno era invece medico. Faceva parte della famiglia Yale, era lontana parente di Sarah Yale, la suocera di William Henry e Samuel Henry, nonno e zio dell'abolizionista Laura Spelman, moglie di John D. Rockefeller, nonché di un altro zio della signora Rockefeller. Il fratello di Caroline, John Lyman Yale, era un industriale e vicino di casa di Grace Coolidge, che in seguito sposò il presidente Calvin Coolidge, Grace nell'infanzia aveva trascorso del tempo a casa Yale nel periodo in cui suo padre aveva avuto un infortunio di lavoro. Nel 1858 la famiglia si trasferì a Williston (Vermont), i genitori e degli istitutori si occuparono della formazione di Caroline. Frequentò le scuole a Williston e dal 1866 al 1868 il Mount Holyoke Seminary (che in seguito divenne il Mount Holyoke College). Finiti gli studi si dedicò all'insegnamento a Brandon (Vermont) e a Williston. Nel 1870 iniziò a lavorare alla Clarke School for the Deaf a Northampton (Massachusetts) e nel 1886 assunse la direzione dell'istituto. Caroline Yale lavorò presso la Clarke School for Hearing and Speech per 63 anni, 36 dei quali nel ruolo di direttrice. Nel 1882 in collaborazione con una collega insegnante iniziò a sviluppare un sistema di simboli fonetici più ampio rispetto a quello precedentemente ideato da Alexander Melville Bell e chiamato "Visible Speech". Venne creato il "Northampton Vowel and Consonant Charts", che Caroline illustrò in dettaglio nel suo "Formation and Development of Elementary English Sounds" (1892), e che divenne il sistema più utilizzato negli Stati Uniti. Collaborò con Alexander Graham Bell e suo padre, Alexander Melville Bell, per sviluppare il suo sistema fonetico e i metodi di insegnamento. Nel 1889 istituì presso la Clarke School for the Deaf un dipartimento per la formazione degli insegnanti, prima della sua morte, avvenuta all'età di 85 anni, insegnanti formati presso la scuola erano presenti nelle scuole per sordi di 31 Stati degli USA e 9 Stati del resto del mondo.

Nel 1994 le è stato intitolato il cratere Yale, situato su Venere.

L'alibi




L'alibi
C'era una donna tutta impellicciata
con peli delle nùtrie
qii da noi;
ma s'era iscritta
al Club emancipato
che, per amor di tutti gli animali,
aveva proprio in odio
le donne impellicciate.
A lei, tutto il programma
andava a genio,
meno la storia di quel verso ameno.
Cercò, allora, un politico/scenziato,
in qual trovò che le nutrie
erano dannose pe' gli argini de' fiumi
per via di quelle tane
lì a pelo dell'acqua.
E per amor di voti,
e per piacere a quella,
il medesimo  politicio/scenziato
le nutrie condannò.
Felice allor, la donna progressista
sentendosi nel giusto,
riaprì l'armadio
per indossar di nuovo
la pelliccia, che nel frattempo
le tarme nel silenzio e nel riposo
s'eran rosicchiata.

Da un mio vecchio libro

La scuola di campagna

 


 La scuola di campagna

È fuori dal borgo, due passi
di là dal più fresco ruscello,
recinta di muro e cancello,
la piccola scuola di sassi.

Agnella staccata dal branco,
col suono che al collo le han messo
richiama ogni bimbo al suo banco,
nell’aula che odora di gesso.

C’è ancora la vecchia lavagna,
con su l’alfabeto mal fatto;
lo scrisse un bambino, distratto
dal verde di quella campagna.

E lei ,che mi vide a sei anni,
c’è ancora: la voce un po’ fioca,
vestita d’identici panni,
la vecchia signora che gioca.

C’è ancora il vasetto d’argilla
che m’ebbe suo buon giardiniere:
è verde, fiorito di lilla,
e un bimbo gli porta da bere.

Il tempo passò senza lima,
su queste memorie. Ritorno
lo stesso bambino d’un giorno
sereno, nell’aula di prima.

E in punta di piedi, discreto,
nell’ultimo banco mi metto
e canto, nel dolce coretto
dei bimbi, l’antico alfabeto.

 Renzo Pezzani

Tra Pierino e la maestra

 


Tra Pierino e la maestra:

- Maestra saprebbe dirmi quale animale mangia con la coda?
- Ma Pierino nessun animale mangia con la coda, non dire sciocchezze!
E Pierino:
- Tutti mangiano con la coda... ne conosce forse qualcuno che se la toglie prima di mangiare?🤣

Libera la mente

 


29 settembre San Giovanni da Dukla

 

29 settembre San Giovanni da Dukla

Francescano polacco 
Dukla, Polonia, 1414 - Leopoli, 29 settembre 1484 
Patronato: Polonia, Lituania.

Il 10 giugno 1997 papa Giovanni Paolo II ha canonizzato a Krosno in Polonia s. Giovanni da Dukla, il cui culto era stato confermato come beato il 21 gennaio 1733. Giovanni nacque a Dukla, città presso i Monti Carpazi in Polonia, nel 1414. Da giovane entrò fra i Frati Minori Conventuali, qui completati gli studi, fu ordinato sacerdote, espletò i suoi compiti con zelo e prudenza, tanto che gli furono assegnati posti di responsabilità, come superiore a Krosno e poi a Leopoli; custode di tutti i monasteri di quella provincia, che comprendeva in quel tempo anche i monasteri cechi oltre che quelli polacchi; provincia importante per la vicinanza dei territori ortodossi. Portato alla vita contemplativa, chiese ed ottenne dai superiori, il permesso di passare tra i padri Bernardini, uno dei tanti rami che partirono dall’Ordine Francescano, chiamati così, perché le loro chiese erano dedicate a s. Bernardo. Spese la sua vita nella ricerca della perfezione, nella cura delle anime e nel lavoro missionario, fu un apostolo del confessionale e del pulpito. Sopportò senza mai lamentarsi, i molti malanni che lo affiggevano, specie la cecità che l’aveva colpito; per le sue prediche si faceva aiutare a scriverle da un novizio. Fu pieno di una serenità francescana che conservò fino alla morte, avvenuta il 29 settembre 1484 a Leopoli. Molte grazie furono ottenute per sua intercessione, ciò portò a tributargli un culto che andò sempre più crescendo; nel 1615 iniziò il processo di beatificazione che si concluse nel 1733, con il decreto di conferma da parte della Santa Sede. Nel 1739 papa Clemente XII lo dichiarò protettore della Polonia e Lituania. E' stato canonizzato da Papa Giovanni Paolo II nel 1997.


Autore: Antonio Borrelli


Nel giardino

Nel giardino. (a mio padre) Tu speri ancora che dovrò guarire e vai facendo più grande il giardino dove una volta, prima di partire, mi leva...