martedì 17 marzo 2026

Dina Barberini

Dina Barberini 
Tabiano Terme17 marzo 1862 – Milano26 dicembre 1932.
è stata un 
soprano italiana.

Nata come Brigida Barborini,Dina Barberini fu scoperta da Giuseppe Verdi che, durante un soggiorno a Tabiano Terme, frazione di Salsomaggiore Terme, la sentì cantare nell'oratorio dell'Albergo Grande e le consigliò di studiare canto. La giovane Dina Barberini seguì un corso gratuito di canto corale a Parma e il 14 febbraio 1881 il Consiglio direttivo le accordò un sussidio di 50 lire: "una volta tanto quale sovvenimento per recarsi a Milano a compiere gli studi di canto, ai quali per sue doti grandissime è portata, dando sicura aria di pronta riuscita".S'iscrisse quindi al Conservatorio musicale di Milano, oggi Conservatorio Giuseppe Verdi, nella classe dove insegnava il soprano Teresa Brambilla. Nel 1888 aveva diciotto anni, quando esordì a Novara, nella parte di Marguerite del Faust di Charles Gounod. Da questo inizio la sua carriera di soprano la portò al Teatro alla Scala (1888, Aida), al Teatro Regio di Torino (1889-1890, Gli ugonotti), al Teatro Carlo Felice di Genova, al Politama Genovese (1896, Aida), al Teatro dell'Opera di Roma, nei teatri di Lisbona e di Madrid e al Gran Teatre del Liceu di Barcellona (1889, Francesca da Rimini di Antonio Cagnoni). Cantò anche nei teatri di Oporto, di Malta, di Vienna, di Praga, di San Pietroburgo e di MoscaGustav Mahler la chiamò al Teatro Imperiale di Odessa, ma il soprano, nel 1890, per ragioni si salute interruppe le recite. Arrigo Boito la diresse nel suo Mefistofele, opera da lui rivista e drasticamente ridotta, dopo una deludente prima. Dina Barberini cantò anche in concerti di musiche da camera: al Teatro Reinach di Parma,[3] il 30 maggio 1910. Si esibì inoltre sotto la direzione di Arturo Toscanini. Verdi disse di lei: "Così si canta solo in Paradiso". Cantò in coppia col tenore Francesco Tamagno. Terminò la sua carriera a Montecarlo, poi fissò la sua residenza a Milano e negli ultimi anni ha impartito lezioni di canto in casa.

Il foyer del Teatro Nuovo di Salsomaggiore Terme è a lei intitolato.

La guerra è una cosa triste

La guerra è una cosa triste, ma ancora più triste è il fatto che ci si fa l'abitudine.

Tiziano Terzani.
Ci si abitua a tutto, dicono.
Anche alla guerra, al dolore degli altri, alle notizie che scorrono come se non ci riguardassero.
Ma l’abitudine non è neutralità: è un rischio.
Perché quando smettiamo di sentire, smettiamo anche di proteggerci e di proteggere.
Le parole di Terzani ci chiedono questo:
non abituarci mai all’ingiustizia, nemmeno quando il mondo sembra volerci convincere del contrario.

Non permettere


 

lunedì 16 marzo 2026

E dove passi


 

Angelo Infanti


Angelo Infanti 
(
Zagarolo16 febbraio 1939 – Tivoli12 ottobre 2010)
è stato un 
attore italiano.

Inizialmente attivo nel campo cinematografico internazionale (prendendo parte tra l'altro a Il padrino di Francis Ford Coppola nel ruolo di Fabrizio), si dedicò tra gli anni settanta e gli anni ottanta a vari film del cinema italiano di genere, tra cui western all'italianasexploitationpoliziotteschi e alcuni thriller. In seguito si rivolse prevalentemente a produzioni televisive come serial e film per la televisione. Divenne noto per i suoi ruoli in Emanuelle nera e Emanuelle nera nº 2 di Bitto Albertini e nei primi film di Carlo Verdone, come Bianco, rosso e Verdone e Borotalco; con quest'ultimo film vinse il David di Donatello per il miglior attore non protagonista nel 1982. Nel 1984 recitò nella prima miniserie televisiva de La piovra nel ruolo di Sante Cirinnà, primo nemico del commissario Corrado Cattani (interpretato da Michele Placido). Nel 2003 affiancò Giovanna Mezzogiorno nel film Ilaria Alpi - Il più crudele dei giorni. L'11 ottobre 2010 venne colpito da un improvviso attacco cardiaco nella sua casa di Zagarolo, in provincia di Roma. L'attore, ricoverato presso l'ospedale di Tivoli, morì il giorno dopo, all'età di 71 anni, per sopraggiunte complicazioni e, dopo un funerale in forma privata, fu cremato e le ceneri vennero tumulate nel cimitero comunale di Zagarolo. Dalla relazione con Daniela Bonotti ebbe una figlia, Rossella (1977), anch'ella attrice. In seguito sposò Emanuela Rolando, con cui rimase fino alla morte.

diceva Calamandrei

La libertà è come l'aria diceva Calamandrei. Te ne accorgi quando comincia a mancare.

E noi ce ne stiamo accorgendo?😰

Quando desideri

 


Dina Barberini

Dina Barberini   Tabiano Terme ,  17 marzo   1862  –  Milano ,  26 dicembre   1932 . è stata un  soprano   italiana . Nata come Brigida Barb...