Ildegarda di Bingen in tedesco Hildegard von Bingen;
Bermersheim vor der Höhe, 1098 – Bingen am Rhein, 17 settembre 1179)
Ildegarda di Bingen in tedesco Hildegard von Bingen;
Bermersheim vor der Höhe, 1098 – Bingen am Rhein, 17 settembre 1179)
E' scesa la neve
NINNA NANNA
.
Il mare le sue mille onde
culla divino;
odo i mari innamorati
mentre cullo il mio piccino.
.
L’errabondo vento, a notte,
culla le spighe;
odo i venti innamorati
mentre cullo il mio piccino.
.
Iddio Padre i mille mondi
culla senza un brusio.
Sento il gesto suo nell’ombra
mentre cullo il bimbo mio.
Gabriela Mistral
DAMMI LA MANO
Gabriela Mistral
pseudonimo di Lucila Godoy y Alcayaga,
Vicuña, 7 aprile 1889 – New York, 10 gennaio 1957)
ed rimasta l’unica donna sudamericana a vincerlo per la Letteratura. A 15 anni inizió a lavorare come maestra rurale alla scuola di La Compagnia, paesino prossimo alla Valle dell’Elqui.A 21 anni si trasferí come professoressa d’istituto prima alla città di Temuco, e poi Punta Arenas e Santiago. La sua vita e la sua poesia sono segnate da un avvenimento drammatico: il suicidio del suo primo e forse unico amore. Lei continuerà a cantare per tutta la vita «quel ragazzo dalla rosa rossa fra i capelli…che si allontana per l’eternità», soprattutto in Sonetos de la muerte (Sonetti della morte, 1914), a lui dedicati. Scelse di firmare le sue poesie con uno pseudonimo, tratto dai nomi di due poeti che ammirava, il provenzale Federico Mistral (che aveva avuto il Nobel nel 1904), e l’italiano Gabriele D’Annunzio. A 33 anni, nel 1922 pubblicò la sua prima raccolta di versi "Desolacion " ,e, successivamente, la raccolta “Ternura” (Tenerezza, 1924). Nel 1938 pubblicò “Tala” (Distruzione), la raccolta della maturità espressiva. Nelle sue poesie, la Mistral ha sempre affiancato, alle tematiche dell’amore e dell’infanzia, un sentimento panamericano che la portò a cantare non soltanto i grandi spazi cileni, ma tutta l’America Latina. In “Tala”, il dualismo del suo mondo spirituale, fatto di dolore e di pietà, di forza e di grazie, si compone in un’armonia personalissima di dialogo con il divino (era terziaria dell’ordine dei francescani) e l’universo.Nel 1946 Gabriela vinse il Premio Nobel, ed ebbe la carica di console del Cile, carica che esercitò in alcuni paesi d’America e d’Europa, tra cui l’Italia e precisamente Napoli. Molto famosa ed apprezzata da noi, negli anni ‘50, oggi è conosciuta quasi solamente dagli amanti della poesia o da coloro che studiano la letteratura ispanoamericana. Insegnò letteratura spagnola negli Stati Uniti alla Colombia University, all’Università di Middlebury, e all’Università di Puerto Rico. Nel 1957 si spense, di una malattia incurabile, a New York. Fu sepolta, secondo le sue volontà, nel paesino natio. |
Ildegarda di Bingen in tedesco Hildegard von Bingen ; Bermersheim vor der Höhe , 1098 – Bingen am Rhein , 17 settembre 1179 ) ...