martedì 23 giugno 2026

Tolomeo XV

Tolomeo Filopàtore Filomètore Cesare

Alessandria d'Egitto, 23 giugno 47 a.C.29 agosto 30 a.C.), chiamato nella storiografia moderna Tolomeo XV, ma meglio noto come Cesarione., Kaisaríōn, "piccolo Cesare"; in latino Caesario), o Tolomeo Cesare, è stato un re egizio appartenente al periodo tolemaicoFiglio del dittatore romano Giulio Cesare e della regina egizia Cleopatra, fu l'ultimo sovrano, congiuntamente alla madre, del Regno tolemaico d'Egitto, l'ultimo regno dell'età ellenisticaTolomeo Cesare nacque dalla regina Cleopatra e dal generale romano Gaio Giulio Cesare, a seguito di una relazione nata tra i due nel corso della guerra civile alessandrina. Alla sua nascita la madre regnava insieme al fratello minore Tolomeo XIV, di circa dodici anni. All'inizio del 46 a.C. la coppia reale si recò a Roma insieme a Cesarione, ospite in una villa di Cesare sul Gianicolo; i sovrani egizi erano ancora in città quando, il 15 marzo del 44 a.C., ebbe luogo l'assassinio di Cesare da parte di cospiratori repubblicani. La corte egizia tornò quindi ad Alessandria e poco dopo lo zio Tolomeo XIV morì, secondo alcune fonti fatto assassinare dalla stessa Cleopatra; fu a quel punto che il 2 settembre del 44 a.C., a soli tre anni, Cesarione fu nominato co-reggente dalla madre. La posizione di Tolomeo XV come sovrano d'Egitto fu però riconosciuta dalla Repubblica romana solo nel 43 a.C. attraverso Publio Cornelio Dolabella, che combatteva i Cesaricidi in Medio Oriente. Al 41 a.C. risale l'incontro di Cleopatra con un altro generale romano, il triumviro Marco Antonio; anche con lui la regina ebbe una relazione amorosa, che portò alla fine del 40 a.C. alla nascita di due fratellastri di Cesarione, i gemelli Alessandro Elio e Cleopatra Selene, e nell'estate del 36 a.C. di Tolomeo Filadelfo. Nell'autunno del 34 a.C. ebbero luogo le cosiddette donazioni di Alessandria da parte di Antonio a favore di Cleopatra e i suoi figli; in quell'occasione a Tolomeo XV fu attribuito il titolo di Re dei Re e gli fu confermata la co-reggenza dell'Egitto. Nei primi anni 30 a.C. ci furono le prime frizioni tra Antonio e Ottaviano, un altro triumviro e figlio adottivo nonché pronipote di Cesare, quindi fratellastro adottivo e cugino biologico dello stesso Cesarione. Queste tensioni sfociarono in una guerra civile intestina della Repubblica romana tra i due generali; nel settembre del 31 a.C. Antonio e Cleopatra furono sconfitti nella battaglia di Azio e si ritirarono in Egitto. Dopo il ritorno ad Alessandria dei due, Cesarione e Marco Antonio Antillo, figlio di Antonio da un precedente matrimonio, entrarono a far parte degli efebi e il primo fu sempre più coinvolto negli affari del regno. La situazione andava però peggiorando con l'avanzata di Ottaviano in Siria e nell'estate del 30 a.C. Cleopatra, allontanatasi da Antonio, iniziò i preparativi per una sua partenza insieme a Cesarione per l'India, così da sfuggire al figlio adottivo di Cesare; i suoi piani furono però scoperti dal governatore della Siria Quinto Didio, che fece bruciare la flotta egizia di stanza nel mar Rosso. Nel luglio di quell'anno, quindi, Ottaviano sbarcò in Egitto e assediò Alessandria; Antonio si suicidò il 1º agosto di quell'anno, mentre Cleopatra il 12. Dopo la morte della madre, Cesarione fu fatto uccidere per ordine di Ottaviano, convinto in tal senso, secondo Plutarco, da Ario Didimo e liberandosi così di uno scomodo avversario mentre gli altri figli di Cleopatra furono condotti a Roma.

Che il vento

 


Uso gli occhi del cuore


Uso gli occhi del cuore per camminare in mezzo agli uomini, l’altra vista la consumo guardando il cielo."

Jacqueline Miù

23 giugno Festa dei Santi di Vladimir

23 giugno Festa dei Santi di Vladimir
Chiese orientali

È stata istituita nel 1982 con il consenso del patriarca di Mosca, Pimen.
La memoria liturgica riguarda:
- i martiri Abramo il Bulgaro, l'arcivescovo Mitrofane, Patrizio;
- i vescovi di Vladimir Massimo, Alessio, Giona, Ilarione, Dionisio, Arsenio, Teodoro, Simone, Giovanni, Simone, Serapione, Teodoro, Basilio di Rjazan', Cirillo di Rostov, Sofronio, Mitrofane di Voronez;
- i monaci Niceta di Perejaslavl', Elia di Murom, Pacomio e Teodosio, Daniele Uspenskij, Michele di Vjaznikov, Sergio di Radonez, Romano di Kirzac, Pacomio Nerechtskij, Eutimio di Suzdal', Stefano Machriscskij, Nicone di Radonez, Cosma Jachromskoj, Giobbe di Vladimir, Arcadio di Vjaz'ma, Procoro e Bassiano Jastrebskie, Dionisio di Perejaslavl', Luciano di Aleksandrov, Cornelio di Aleksandrov, Zosima di Aleksandrov;
- le monache Maria (nel monachesimo Marta), Teodosia (nel monachesimo Eufrosina), Eufrosina di Suzdal', Vassa (nel monachesimo Teodora) di Niznij-Novgorod, Sofia, Teodosia di Murom;
- i monaci e le monache Gleb, Costantino, Michele e Teodoro di Murom, Boris di Turov, Izjaslav, Mstislav, Andrea di Bogoljubovo, Gleb, Michele, Pietro di Murom, Giorgio, Vasil'ko di Rostov, Vsevolod, Mstislav, Vladimiro, Demetrio, Teodoro, Svjatoslav, Alessandro Nevskij, Demetrio, Demetrio, Teodoro Starodub-skij, Irina, Fevronia di Murom, Agazia, Teodora, Maria e Cristina, Eudossia;
- i «giusti» Giorgio e Giuliana di Murom, Carpo Medusi, Saba di Moscosk; i «folli per Cristo» Cipriano, Eudossia e Partenio di Suzdal'.
La festa ricorre il 23 giugno.


Autore:
Il'ja Basin


lunedì 22 giugno 2026

Haddon Sundblom


Haddon Hubbard Sundblom, noto come Haddon "Sunny"
(Muskegon, 22 giugno 1899Chicago, 10 marzo 1976),
è stato un
illustratore e pittore statunitense

È noto soprattutto per il Babbo Natale che creò per l'agenzia pubblicitaria D'Arcy e che fu impiegato per reclamizzare la Coca-Cola, dal Natale del 1931, fino a quello 1964Haddon Hubbard Sundblom studiò arte all'Art Institute of Chicago e all'American Academy of Art. In quegli anni Chicago si distingueva a livello nazionale per l'eccellenza nei campi della pubblicità e  dell'illustrazioneNel 1920 cominciò l'apprendistato presso lo studio di grafica pubblicitaria di Charles Everett Johnson. Nonostante il suo incarico prevedesse solo compiti semplici come pulire i pennelli e miscelare i colori per gli artisti che lavoravano lì, Sundblom ebbe modo di osservare da vicino le loro tecniche e di sviluppare le proprie capacità. Nel 1925, insieme ai colleghi Howard Stevens ed Edwin Henry, aprì una agenzia in proprio, che ben presto cominciò ad impiegare i più promettenti illustratori del Paese.. Nel portfolio clienti dell'agenzia c'erano nomi come Packard, Ford, Lincoln, Palmolive, sapone Camay, Goodyear, e ovviamente Coca-Cola, con la quale avviò una collaborazione più che trentennale. Nonostante i numerosi premi e le molte onorificenze che Sundblom ricevette durante la sua lunga carriera, viene oggi ricordato ovunque soprattutto per l'immagine di Santa Claus che creò per Coca-Cola per la prima volta nel 1931Discostandosi dalla tradizione precedente, che raffigurava Santa Claus come uno gnomo vestito di verde, blu, bianco o rosso, Sundblom si rifece alla descrizione presente nel poema di Clement Moore “Twas the Night bifore Christmas” (1822) e diede vita a un Santa Claus più umano e realistico, una figura allegra e rassicurante, vestito di rosso e bianco (i colori del logo Coca-Cola). Sundblom stesso dichiarò di avere inizialmente utilizzato, come modello per i lineamenti di Santa Claus, un anziano vicino di casa e che, dopo la morte di questi, usò il proprio volto. Anche altri membri della sua famiglia furono ritratti nelle sue illustrazioni.





Frasi d'amore alle loro donne di famosi personaggi

Frasi d'amore alle loro donne di famosi personaggi

Adamo... Come te non c'è nessuna....
Garibaldi.. Il mio cuore batte a mille
Cristoforo Colombo.... Mi hai fatto scoprire un nuovo mondo
A. Einstein .....Ti amo, tutto il resto è relativo
Tremonti....... Sei il mio tesoro.
Vedi meno

Saremo felici

 


Tolomeo XV

Tolomeo Filopàtore Filomètore Cesare Alessandria d'Egitto , 23 giugno 47 a.C. – 29 agosto 30 a.C. ), chiamato nella storiografia mode...