

(Milano, 1891 – Roma, 1977)
è stata un'insegnante e scrittrice italiana.
Figlia
unica, trascorse infanzia e giovinezza a Milano. Diplomatasi alla
scuola magistrale intraprese l'attività di insegnante, inizialmente
vicino Milano (Figino, Paderno Dugnano), poi a Milano stessa. Iniziò in
questi anni la sua attività di scrittrice, con opere di carattere
didattico (Insegnamento allegro e L'attualità dell'asilo), a cui si
affiancarono presto i primi libri per l'infanzia (fiabe, racconti e
romanzi), alcuni di grande successo e diffusione (Pallino), pubblicati
dall'editore Antonio Vallardi di Milano.Durante gli anni della prima
guerra mondiale elaborò per il comune di Milano una serie di cartoline
vendute per raccogliere fondi e fornire pellicce ai soldati combattenti.
Ottenne il diploma di infermiera e prestò la propria opera presso
ospedali militari; infine brevettò un dispositivo per i mutilati degli
arti superiori. Nell'immediato dopoguerra iniziò a collaborare con
alcuni periodici per l'infanzia (Ragazzi d'Italia, Il grillo del
focolare). Nel 1920 fu rappresentata una sua opera tea e in dialetto
veneto, Le luzole, replicata in diverse città italiane dalla "Compagnia
veneziana" di Carlo Micheluzzi. Nel 1921 è la volta di Quel alter
portinar, in dialetto milanese, rappresentata a Milano dalla "Compagnia
Zoncada". Nel 1925 sposò Enrico Breda, dal quale ebbe due figli, e si
trasferì a Roma per motivi di lavoro del marito, lasciando quindi
l'insegnamento. Si intensificano i contributi ai periodici per
l'infanzia e ad altri specificatamente didattici (La voce delle maestre
d'asilo), le pubblicazioni di testi per la scuola (Primavera di bontà,
corso di letture per le sei classi della scuola elementare), di racconti
(Un burattino ci vuole, Il primo che arriva…), di romanzi per
l'infanzia e per ragazzi (Piccole ali e grandi cuori, Caporale), e la
produzione di testi teatrali per l'infanzia (Il teatro dei piccoli, La
bontà è luce di sole, Cinque commedie musicali per i nostri ragazzi). In
questi anni pubblicò inoltre il racconto Io, la mia mamma e voi. La sua
attività di scrittrice per l'infanzia proseguì anche nel secondo
dopoguerra, con romanzi (Cuori in attesa), favole (Fiabe… si e no),
racconti (Racconti e giochi per i più piccini), poesie) e i suoi testi
furono trasmessi dai programmi della radio nazionale (radioscene e
componimenti didattici per le scuole elementari: La radio per la scuola
elementare), e sulle onde corte, per gli italiani all'estero. Verso la
metà degli anni cinquanta fu redattrice e animatrice di un periodico per
ragazzi, La vela, un'esperienza durata per circa tre anni. Le sue
commedie furono ancora rappresentate durante gli anni cinquanta e
sessanta da compagnie nazionali. Due suoi testi, messi in scena dalla
Compagnia di Checco Durante di Roma, vennero trasmessi in televisione
(Vetturini… se nasce e Piglia su e porta a casa). Si spense a Roma più
che ottuagenaria.