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sabato 19 marzo 2022

I BEI COLORI


I BEI COLORI
Azzurro è sempre il cielo
sereno.Rosa è il velo
che appare in sull'aurora.
E di giallo s'indora
il tramonto.Le erbette
son verdi.E violette
appaiono le alte cime
dei monti nelle prime
ore di sera.In rosso
tutto tinge quel grosso
disco del sol levante
sul mare scintillante.
E' bello ogni colore;
e con eguale amore
dobbiamo sempre ammirare
il monte, il cielo, il mare.
 
Vamba.

domenica 6 giugno 2021

Il pane e il cacio della monarchicheria fiorentina

 

-I' mmoderato, figlio e po' d'un cane,
'un c'è bisogno d'essere 'struito
pe' sape' che 'gli è un cacio nacitito
che ti lascia la peste nelle mane;

Ma i' rriformista ancora 'un l'ha capito
per quanto ci sian certe buone lane...
Anzi! invece gli è bbono com'i' pane
e co' consorti gli è sempre 'n attrito

T'un leggi i' fFieramosca e la Nazione
com'e si danno addosso, e che arroganza?
Poi, quando siamo 'n tempo d'elezione,

S'accostan tutt'e due, si dann'un bacio
e, senza muta' nulla alla sostanza,
restano 'nsieme come pane e cacio.

VAMBA

Lettera al nonno


Nonnino caro, ti vorrei mandare
un letterone lungo sei facciate;
ma le parole non le so trovare;
le avevo in mente e se ne sono andate!
Ora le sento dentro il cuoricino;
ma son troppe e non le so ridire;
se leggerle tu vuoi, fatti vicino,
poggia l'orecchio al petto e sta a sentire
Senti? Lo senti quanto bene ti voglio?
Allora non ti scrivo e straccio il foglio.

 
Vamba

Vamba


Alias Luigi Bertelli nacque a Firenze nel 1858 e vi morì nel 1920.
Poeta, scrittore e giornalista, autore del "Il giornalino di Gian Burrasca".
È più noto con lo pseudonimo di Vamba, nome del buffone di Cedric il Sassone nel romanzo Ivanhoe. Bibliofilo appassionato, Bertelli fu giornalista e educatore efficace. Scrisse testi in prosa e in poesia per l'infanzia, nonché sonetti in vernacolo fiorentino. Nel 1895 pubblicò Ciondolino, storia con intenti didattici di un bambino che viene trasformato in formica. Fondò nel 1906 il Giornalino della domenica, che continuò regolarmente le pubblicazioni fino al 1924, divenendo celebre tra le famiglie borghesi; ma risultarono troppo forti i problemi finanziari. Così, nel 1925, vi confluì Giro Giro Tondo ma anche questo innesto di risorse non bastò a salvare la testata, che venne chiusa nel 1927. Nella rivista per ragazzi apparivano le firme dei più famosi scrittori del tempo (Giovanni Pascoli, Gabriele d'Annunzio, Grazia Deledda, Edmondo De Amicis) e dei più raffinati illustratori (Umberto Brunelleschi e Filiberto Scarpelli). Sulle sue pagine pubblicò in 55 puntate - tra il 7 febbraio 1907 e il 17 maggio 1908 - Il giornalino di Gian Burrasca. L'opera fu edita in volume  nel 1911 e diede all'autore un enorme successo tra il pubblico italiano. La sua attività vernacola ebbe inizio nel periodo della collaborazione con Il Fanfulla della Domenica, quando risiedeva a Roma. Stuzzicato dai suoi colleghi in una discussione sull'incapacità dei fiorentini di tradurre in letteratura la loro cultura popolare, come avevano fatto Giuseppe Gioacchino Belli a Roma, Carlo Porta a Milano e Salvatore Di Giacomo a Napoli, Vamba raccolse la sfida facendosi autore di sonetti fiorentini, che furono molto apprezzati. Dei pochi che restano colpisce la sboccata e vivida arguzia. Morì all'età di 62 anni e fu sepolto nel Cimitero delle Porte Sante presso la Basilica di San Miniato, sopra Firenze.

 

Paolo Bernard

Paolo Bernard , pseudonimo di Paolo Belfiore ( Garlasco , 14 agosto 1885 – Torino , 11 settembre 1961 ), è stato un cantante e attore ...