Le galline vedono colori che tu non puoi vedere.
Hanno quattro tipi di coni negli occhi; noi solo tre. Il quarto è sensibile alla luce ultravioletta, così percepiscono su piume, piante e terreno motivi per noi semplicemente invisibili. Una chioccia usa perfino i riflessi UV per capire quali pulcini crescono sani.
E non finisce qui. Altri fatti che cambiano il modo di guardare la gallina del cortile:
Riconoscono individualmente le compagne e anche le persone. Se una ti evita sempre, ti ha identificato bene.
Formano legami preferenziali con certe compagne e si stressano quando vengono separate.
Hanno il sonno REM, la fase che in noi si associa ai sogni. Possono anche dormire con metà cervello, tenendo un occhio aperto per i predatori.
Sentono il sapore salato, ma non il dolce: non hanno il recettore dello zucchero.
Con buone cure possono vivere più di dieci anni, molto più di quanto quasi nessuno immagini.
Ci sono oltre 27 miliardi di galline sul pianeta: l'uccello più diffuso in assoluto, e diverse volte più numeroso di noi.
Sono dinosauri viventi. Gli uccelli, gallina inclusa, sono i parenti attuali più vicini di dinosauri come il T. rex, cosa sostenuta anche dall'analisi delle proteine di collagene fossile (pur con qualche scienziato in disaccordo).
Non hanno ghiandole sudoripare: regolano il calore ansimando, perciò d'estate l'ombra e l'acqua fresca sono vitali.
E corrono a circa 15 km/h quando serve.
L'animale che diamo per più comune ha una biologia più sofisticata di molti animali che chiamiamo intelligenti.

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