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mercoledì 31 luglio 2019

Ciò che seminai

 
"Ciò che seminai nell'ira
crebbe in una una notte
rigogliosamente
ma la pioggia lo distrusse.
Ciò che seminai con amore
germinò lentamente
maturò tardi
ma in benedetta abbondanza".
 
Peter Rosegger

"Un po' di pace in più"

 
Un po' di pace in più e meno litigio
un po' di bontà in più e meno invidia
un po' d'amore in più e meno odio
un po' di verità in più- sarebbe tanto.

Invece di tanta agitazione
un po' più di serenità
invece di sempre Io un po' più Tu
invece di paura e scrupoli
un po' più di coraggio
e forza di agire - sarebbe bene.

Nell'afflizione e nel buio un po' più di luce
Nessun desiderio assillante, un po' di rinuncia
e molti più fiori finché si può
non soltanto sulle tombe - là troppo tardi
fioriscono.

Un po' di pace in più e meno litigio.
un po' di bontà in più e meno invidia.
un po' d'amore in più e meno odio.
un po' di verità in più - sarebbe tanto.

La meta sia: pace del cuore,
cosa migliore non so.

Peter Rosegger

Peter Rosegger




pseudonimo di Petri Kettenfeier
(Alpl (Stiria), 31 luglio 1843Krieglach, 26 giugno 1918),
è stato un poeta e scrittore austriaco. Fu un rappresentante della Heimatliteratur, ovvero della «letteratura della terra natale» che sul finire del XIX secolo contrappose gli antichi valori contadini al materialismo del mondo industriale.Di umili origini, si dedicò alla letteratura a partire dal 1869, pubblicando una raccolta di poesie in dialetto stiriano. Scrisse romanzi dal realismo vivace e dall'umorismo bonario, sviluppando nelle ultime opere una vena mistica

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