Visualizzazione post con etichetta Pasquale Ruocco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pasquale Ruocco. Mostra tutti i post

domenica 9 aprile 2023

Il lampionaio del cielo


 
Quando la sera scende
e tutto imbruna,
e un velo di silenzio
avvolge il mondo,
s'apre una porticina nella luna,
e viene fuori un omettino tondo.
Questo omettino,
che somigli ai nani
o ai folletti di libri di novelle,
porta una lunga canna fra le mani
e gira per accendere le stelle.
Al suo passaggio sbocciano tranquille
le stelle per il vasto firmamento
e restano sospese a mille a mille
simili a tante lampade d'argento.
E mentre in terra fuma ogni camino
ed ogni mamma dondola una cuna,
l'ometto si ritira,
fa un inchino
e chiude lo sportello della luna.
P. Ruocco

Pasquale Ruocco

 

Poeta e giornalista

Nasce a Napoli il 04/08/1895 dove muore il 23/01/1976
 
Figlio di un ufficiale di artiglieria di nome Luigi che scriveva poesie, fece di professione il cancelliere del Tribunale di Napoli.Collaborò per molti anni al “Travaso delle idee” e ad altre riviste italiane e straniere compreso “Il corriere dei Piccoli” e al “Monsignor Perrelli” con la firma di Pasquino Frequentava il Bar Gambrinus e il Bar Cioccolata. Scrisse molti libri di poesie. Fu amico di tanti poeti suoi contemporanei.

sabato 20 febbraio 2021

Solicello di febbraio



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Solicello di febbraio
che sorridi lieve lieve,
sulle siepi e sulle case
già si liquefa la neve.
Dopo i giorni cupi e tetri
il tuo raggio com’è gaio,
com’è dolce il tuo tepore
solicello di febbraio!
Tu, riscaldi i poverelli
solicello chiaro e mite
più non tremano gli uccelli
sulle piante intirizzite
e i vecchietti freddolosi
siedon già sulle panchine
mentre sciamano s’intorno
variopinte mascherine.
Solicello di febbraio
già la livida bufera
si allontana e cede il passo
alla rosea primavera;
già si schiudono le gemme
canta il passero sul tetto;
solicello di febbraio,
solicello benedetto!
 
Pasquale Ruocco

 

Ghianda acrostico