Visualizzazione post con etichetta Milly Dandolo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Milly Dandolo. Mostra tutti i post

martedì 29 aprile 2025

Il risparmio

 

Dice la sabbia fine in riva al mare:
“Unisci granellino a granellino,
e avrai la spiaggia immensa,
dove l’occhio si perde a riguardare”.

E dice il mare: “L’onda unisci all’onda,
per lungo tratto, scintillante al sole,
ed ecco l’oceano, di cui non vedi
l’una e l’altra sponda”.

Sussurra l’erba: “Unisci fogliolina
a fogliolina, stelo a stelo,
e avrai prati ondeggianti al vento,
scintillanti di rugiada ogni mattina”.

L’albero dice: “Un tronco, un altro ancora
ed ecco la foresta inesplorata,
ove saltan le scimmie,
trillano canarini in sull’aurora”.

Dice una stella in cielo: “Che son io?
Un lumicino. Ma con le sorelle
divento il firmamento,
lodo in eterno la bontà di Dio”.

E la formica dice: “Non è tutto
questo chicco che porto a casa mia!
Ma insieme ad altri chicchi,
è la provvista per il tempo brutto”.

E in cuore all’uomo la saggezza dice:
“Tu spendi oggi la piccola moneta,
che un giorno, unita a mille,
potrà bastare a renderti felice.

Frena adesso un capriccio e un giorno avrai
un bene vero: chiudi nella terra
ora oggi un chicco soltanto
ed una spiga domani troverai”.

 Milly Dandolo

martedì 4 marzo 2025

Festa degli Alberi

Mamma, ho pensato a te mentre piantavo 
l'alberello pel bosco che verrà. 
 
Ti piace l'ombra sull'erbetta morbida? 
Quell'alberello, mamma, crescerà. ... 
 
Crescerà come cresce il tuo bambino: 
avrà forza, salute, gioventù. 
 
E noi passeggeremo sotto gli alberi 
che abbiamo visto, piccoli, laggiù. 
 
M'hanno detto che gli alberi ed i boschi 
sono un tesoro della patria mia. 
 
E' vero, mamma? - E' vero, sì mio piccolo: 
ma sono anche bellezza e poesia.

Milly Dandolo

martedì 24 dicembre 2024

Dormi, bambino della mamma!



 Dormi, bambino della mamma!

Se dormi, fra poco vedrai
l'Angelo grande e la stella cometa.
Ninna nanna, bambino della mamma!
Se dormi, verranno i pastori
con gli agnellini e la dolce zampogna.
Ninna nanna, bambino della mamma!
Se dormi, verranno i Re Magi
carichi d'oro, d'argento, di mirra.
Ninna nanna, bambino della mamma!
Se dormi, vedrai la Madonna
che adora in ginocchio Gesù Bambino.
Ninna nanna, bambino della mamma!
Se dormi, ti verrà vicino,
per giocare, Gesù Bambino:
ti darà i balocchi del cielo,
le stelle del firmamento,
zampogne d'oro e d'argento,
perché tu dorma contento,
bambino della mamma!
Ninna nanna!
Milly Dandolo

martedì 4 gennaio 2022

L’albero

 


L’albero
C’è un grande albero spoglio
in mezzo all’orto: pare
che soffra e non si possa
coprire e riscaldare.
Vola sui nudi rami
un passero sperduto,
e cinguetta più forte
in segno di saluto.
Geme l’albero: Un tempo
fui giovane e fui bello:
candidi fiorellini
erano il mio mantello.
Il passero cinguetta:
Oh vecchio albero, spera!
Si scioglieran le nevi:
verrà la primavera.

 
Milly Dandolo

lunedì 4 gennaio 2021

Il risveglio dei fiori

Il risveglio dei fiori

Un bel mattino, ai primi dell'aprile,
un leprottino trepido e gentile
perlustrò la campagna, zolla a zolla,
per ridestar dal sonno ogni corolla.
La pratellina, tutta bianca e rosa,
sollevò la faccina sonnacchiosa
e borbottò tra il sonno: Chi mi desta?
Chi m'ha dato un colpetto sulla testa?
Ma poi, vedendo splendere un bel sole
si volse a dar la sveglia alle viole.
I giacinti, ricciuti e sbarazzini,
tornarono a fiorire nei giardini.
Gli anemoni leggiadri e gli asfodeli
fecero un bell'inchino sugli steli;
in disparte, il vanesio tulipano
si lustrò la corolla piano piano.
E tutti insieme, fiori, fiori e fiori,
sciorinarono al sole i bei colori.
Era, a vedersi, una leggiadra schiera,
simbolo eterno della primavera
 
Milly Dandolo

Foglia o fiore


Foglia o fiore
Dicono che d’autunno
tutto intristisce e muore.
Anche la bella foglia
ha mutato colore.
Ha chiesto l’oro al sole
e s’è vestita a festa.
Non dite che d’autunno
la campagna è più mesta.
Il vento s’avvicina
sorpreso, e par che dica:
lo non ti riconosco:
sei tu, mia verde amica?
Dice l’amica al vento:
Ho mutato colore:
stanca d’essere foglia
son diventata fiore
 
Milly Dandolo

sabato 4 gennaio 2020

l'albero di Natale



Le candeline accese
sui rami dell'abete
sembrano tutte liete
di vegliar da vicino
il dolce sonno di Gesù Bambino.
I gingilli d'argento
le belle arance d'oro,
chiedono fra di loro
scampanellando piano
Ci toccherà la sua piccola mano?
Gli angiolini di cera
dalle manine in croce
sussurrano con voce
quasi di paradiso:
Se avessimo soltanto un suo sorriso!
E la stella cometa
che vide tutto il mondo
dice con un profondo
sospiro di dolcezza:
Non vidi mai quaggiù tanta bellezza!
 
 
 Milly Dandolo

mercoledì 21 giugno 2017

Dicon le creature

 
Dicon le creature
Dice la sabbia fine in riva al mare:
_Unisci
 granellino a granellino,
 e avrai la spiaggia immensa
dove l'occhio si perde a guardare.
E dice il mare:-L'onda unisci all'onda,
per lungo tratto, scintintillanti al sole,
ed ecco l'oceano,
di cui non vedi l'una e l'alra sponda.
Sussurra l'erba:_ Unisci fogliolina
a fogliolina, stelo a stelo, e avrai
prati ondeggianti al vento,
stillanti di rugiada ogn
i mattina.
 
L'albero dice:_ Un tronco, un altro ancora,
ed ecco la foresta inesplorata
dove saltan le scimmie
e trillano i canarini sull'aurora.
Dice una stella in cielo:_ che son io?
Un lumicino.Ma con le sorelle,
divento il firmamento,
lodo in eterno la bontà di Dio.
E la formica dice:_ Non è tutto,
questo chicco che porto a casa mia!
Ma insieme ad altri chicchi
è la provvista per il tempo brutto .
E in cuore all'uomo la saggezza dice:
_Tu spendi oggi la piccola moneta
che un giorno , unita a mille,
potrà bastare a renderti felice.

Frena adesso un capriccio, e un giorno avrai
un bene vero;chiudi nella terra
oggi un chicco soltanto
e una spiga domani troverai.

 
Milly Dandolo

Estate


Estate

I merli, i capineri, gli usignoli
empion l'aria di gridi, canti e voli.
Che piacere a sentirli ed a vederli,
i capineri, gli usignoli, i merli!
Maggiolini, libellule, api d'oro
ondeggiano, pia lievi, in mezzo a loro.
Uccelli grandi, insetti piccolini:
libellule, api d'oro, maggiolini.
Ma una bambina canta in mezzo ai pini,
e l'ascoltano l'api e i maggiolini.
Si ferman tra le foglie sciami e stuoli
e tacciono i merli e gli usignoli.
Milly Dandolo

Milly Dandolo


 
Emilia Dandolo  detta Milly
Milano 04 Gennaio1895- Milano27 settembre 1946.
 
Figlia di Alessandro Dandolo e di Elvira Janna, famiglia di origine veneta, appena nata si trasferisce a Venezia. Studia a Castelfranco Veneto e a Padova. Nel 1909, a quattordici anni, collabora con Il passerotto (supplemento per gli abbonati del Giornalino della domenica di Vamba). Nel 1913 la guerra costringeì la famiglia a rifugiarsi a Venezia.  Nel 1920 Vamba muore, e la giovane autrice ricorderà la sua corrispondenza con lui nel racconto "Storia di un uomo grande e di una bambina piccola" (1922). Giuseppe Fanciulli, che nel frattempo ha assunto la direzione del Giornalino della domenica, le consiglia di dedicarsi alla prosa. Segue il consiglio, iniziando una ricca produzione di novelle, romanzi e fiabe. Frequenta gli ambienti letterari di Firenze e di Milano, come scrittrice per l'infanzia e per il pubblico femminile. Il suo titolo più apprezzato è "Sette regni e una bambina" (1930). Scrive anche "Narra e il nostromo - storie e leggende marinaresche"(1926) insieme con il marito Eugenio Gara. Pubblica su La gazzetta del popolo, L'illustrazione italiana, La lettura, La cultura moderna. Traduce dal francese; cura le raccolte di novelle di Selma Lagerlof, traduce e raccoglie novelle di autori famosi spesso parafrasandole ("Centonovelle", "Il mio novelliere"). Traduce dall'inglese "Peter Pan" e "David Copperfield".

5 agosto Dedicazione della basilica di Santa Maria Maggiore

  5 agosto  Dedicazione della basilica di Santa Maria Maggiore  La basilica di santa Maria Maggiore sull'esquilino di Roma, che viene co...