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venerdì 18 luglio 2025

Il bucato

Fasce,cuffie,camicini:
che minuscolo bucato
oggi è steso sotto il sole
su due fili in mezzo al prato!
*
Anche il sole guarda e ride
come gioco di bambini,
mentre il vento culla lieve
le cuffiette, i camicini.
G.Ajmone

Ajmone Graziella

 


(Borgo di Terzo –BG,1912 – Gardone,1993)
Figlia dello stimatissimo dottor Luigi,“il medico dei poveri”insegnante di lettere nella scuola media e all'Istituto industriale svolse la sua attività, oltre che nella scuola, nelle
Associazioni cattoliche (Azione cattolica, San Vincenzo.) e per più di venticinque anni nell'Amministrazione comunale gardonese ricoprendo più volte l'incarico di assessore all'assistenza e all'istruzione. La sua ampia attività letteraria si concretizzò nella collaborazione a“Fiamma Viva”(ed.Vita e pensiero),“L'indice d’oro” ed “Il Maestro”
editi a Roma “ Scuola Italiana Moderna ” Brescia, La Scuola. Ha scritto in versi e in prosa ed ha avuto al suo attivo numerose pubblicazioni,rivolte in maggior parte ai
ragazzi : Mattutino La storia meravigliosa di Bernadetta (13 edizioni);Sangue sull'arena;Il fanciullo delle Pampas (tradotto anche in spagnolo ); Lo zufolo del pastorello; bambino che voleva camminare; Il grande cammino di Bepi – S. Pio X; Quando la Madonna raccontava; Prima comunione; Angeli in mezzo a noi (pubblicazione edite dalla bresciana La Scuola editrice). Ha poi intensamente collaborato alla realizzazione di opere a stampa edite all'Amministrazione comunale. Alla sua morte è stata ricordata dall'Amministrazione comunale con un busto in bronzo e con l’istituzione di una Fondazione titolata a suo nome e finalizzata ad opere di beneficenza.

giovedì 7 dicembre 2023

Ninna nanna



Si muove lenta, oscilla
la campana della sera:
Din don... din don...
una nenia, una preghiera.
Anche un nido piccolino
si dondola nel vento,
anche la culla d'un bambino
ha un moto dolce e lento.
Tutto oscilla piano piano:
Din don.. chiudi gli occhi!
Vien la notte da lontano,
culla il mondo sui ginocchi.
G. Ajmone

sabato 1 gennaio 2022

🙏Preghiera per l'anno nuovo🙏


O Signore, che tra le braccia
porti l'anno appena nato
accompagnalo lungo un cammino
di bianca pace illuminato


Mettigli in capo una ghirlanda
di giornate buone e serene
perchè tutti nel vasto mondo
come fratelli si vogliano bene


Mettigli in mano per i poverelli
pane e fuoco e un po' d'amore;
fa' che i suoi giorni rechino in fronte
la Tua immagine, o Signore!

G. Aimone

 

martedì 6 aprile 2021

Primavera


 
Tre violette in un bicchiere
e una rondine che vola:
ecco qui la primavera
nata or ora per me sola.
Primavera piccolina
che cinguetta con gli uccelli
che si veste del colore
dei più teneri arboscelli.
Primavera che apre gli occhi
con un grido di stupore,
primavera tutta mia
che mi mi tiene compagnia. 
 
Graziella Ajmone

domenica 28 marzo 2021

Lo scricciolo

 


Lo scricciolo
Uno è rimasto, il più piccino,
di tanti uccelli volati via,
un batuffolo di piume
che non sa malinconia;
un batuffolo irrequieto
tra i rametti della siepe,
così piccolo che pare
un uccello da presepe.
Vispi occhietti, alucce lievi,
un codino impertinente,
così gaio e spensierato
che può vivere di niente.
Nella campagna tacita, bianca,
che il gelo tiene prigioniera,
pare la nota dimenticata,
d'una canzone di primavera.
Sempre gaio, sempre lieto,
senza timore del domani,
pare un bimbo poverello
che tiene la gioia nelle sue mani.
 
Graziella Ajmone

sabato 2 gennaio 2021

Preghiera per l'anno nuovo


 
O Signore, che tra le braccia
porti l'anno appena nato
accompagnalo lungo un cammino
di bianca pace illuminato
Mettigli in capo una ghirlanda
di giornate buone e serene
perchè tutti nel vasto mondo
come fratelli si vogliano bene
Mettigli in mano per i poverelli
pane e fuoco e un po' d'amore;
fa' che i suoi giorni rechino in fronte
la Tua immagine, o Signore! 
 
G. Aimone

 

sabato 28 dicembre 2019

Nonno inverno


Chi ti ha insegnato a ricamare
di bianche trine gli alberi spogli,
a disegnare fiori di gelo,
a far cadere fiocchi dal cielo?
Hai un mantello ch’è senza pari,
proprio tessuto dalle tue mani,
soffice, lieve, immacolato;
in esso celi le case e il prato,
i colli e i monti, poi me lo presti
ed io vi affondo in allegria.
Oh nonno inverno, chi t’ha racchiuso
nel vecchio cuore tanta poesia? 

G. Aimone

giovedì 25 aprile 2019

Il Mio Giardino

Com'è dolce la primavera 
 

Ogni stelo ha il suo fiore che ride
ogni prato un ruscello che brilla,
ogni bosco una sua capinera:
com'è lieta la primavera!

Ogni ramo ha una tenera gemma
che si veste di verde e di sole,
ogni nube è una piuma leggiera:
com'è fresca la primavera!

Ogni sasso ha un ciuffetto di viole,
ogni gronda il suo nido canoro,
ogni cuore una gioia sincera:
com'è dolce la primavera!

Graziella Ajmone

Ghianda acrostico