giovedì 30 aprile 2026

Adriana Asti

Adriana Asti, pseudonimo di Adelaide Aste 
(
Milano, 30 aprile 1931Roma, 31 luglio 2025),
è stata un'
attrice e doppiatrice italiana.

Con i teatri stabili di Bolzano, Milano e Torino, si affermò in lavori contemporanei (tra cui Tanto tempo fa di Harold Pinter, e Rosa Luxemburg di Vico Faggi e Luigi Squarzina). Alla guida di una propria compagnia ha interpretato, tra l'altro, Trovarsi di Luigi Pirandello (1981), Santa Giovanna di George Bernard Shaw (1984), Giorni felici di Samuel Beckett (1985) e La locandiera di Carlo Goldoni (1986; in tournée a Parigi nel 1987). Nel 1988 ha interpretato Tre uomini per Amalia, un dramma scritto per lei da Cesare Musatti, il padre della psicanalisi italiana. Con un'altra opera scritta appositamente per lei da Natalia Ginzburg, L'inserzione (già interpretata nel 1968 con la regia di Luchino Visconti), Adriana Asti tornò a Parigi, sempre nel 1988. Vincitrice del premio Siae per il teatro italiano in Francia (1990) e del Premio Eleonora Duse (1993), nel 1999 ha scritto e interpretato, accanto a Franca Valeri, Alcool, commedia surreale sulla decadenza dell'alta borghesia. Nel 2000 inoltre ha interpretato in francese Ferdinando, classico della drammaturgia degli anni ottanta di Annibale Ruccello, il cui testo si avvale di una romanzesca lingua napoletana dell'Ottocento. Tra le sue più importanti interpretazioni cinematografiche: Prima della rivoluzione (1964) di Bernardo Bertolucci; Ludwig (1973) di Luchino Visconti; Il fantasma della libertà (1974) di Luis Buñuel e Un cuore semplice (1977) di Giorgio Ferrara (da Gustave Flaubert). Per la TV, nel 1995 è stata tra i protagonisti della miniserie La famiglia Ricordi, con la regia di Mauro Bolognini. Nel 2002 ha recitato nel film Bimba - È clonata una stella di Sabina Guzzanti, nel 2003 in Tosca e altre due di Giorgio Ferrara e in La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana, nel 2005 in Quando sei nato non puoi più nasconderti, sempre di Giordana e nel 2008 ne L'ultimo Pulcinella di Maurizio Scaparro. Nel 2015 fu protagonista di A.A. professione attrice, documentario di Rocco Talucci incentrato sulla sua carriera cinematografica e teatrale. Nel 2023 fu ospite in una puntata del programma televisivo Le ragazze, trasmessa il 10 aprile, nella quale raccontò la propria vita a partire dall'infanzia, passando per gli esordi, fino al successo. Morì nel sonno, il 31 luglio 2025 all'età di 94 anni, presso la clinica Villa Salaria a Roma dov'era ricoverata da alcuni giorni. I funerali si svolsero due giorni dopo, sempre a Roma, presso la basilica di Santa Maria in Montesanto (la «Chiesa degli artisti»), in piazza del Popolo. I n prime nozze sposò il pittore Fabio Mauri, dal quale divorziò. In seguito ebbe una relazione con il regista Bernardo Bertolucci e infine sposò un altro regista, Giorgio Ferrara (di sedici anni più giovane di lei), con cui visse a Roma, rimanendo poi vedova nel 2023. Non ebbe figli.

Questo è



Eravamo tutti esseri umani

 


Non spaventarti

Non spaventarti di precipizi o mali se per tua scorta la Virtù sceglesti
Che per preservati la salute ti dona le ali.

Non credo che


 

Chi si vanta

Chi si vanta non sarà mai grande, perchè devono dirlo gli altri quello che vale.

La mamma è il mio faro

 


Sorprendenti Usi per i Limoni

 


22 Sorprendenti Usi per i Limoni

I Limoni sono tra i frutti più versatili che esistano. E non servono soltanto in cucina! Il succo di limone è un acido, un disinfettante naturale, ed è estremamente ricco di nutrienti. Il suo odore è piacevole per gli umani, ma sgradevole per insetti e parassiti. Aiuta a conservare il cibo, e può rimpiazzare facilmente alcuni prodotti tossici ed aggressivi. C’è forse qualcosa che il limone non possa fare?! Continua a leggere per scoprire alcuni incredibili modi di usare i limoni. Ne conosci uno, ed è il tuo preferito? Faccelo sapere nei commenti!
Casa & Pulizia
1. Pulizia dei Taglieri, Matterelli, Ciotole E Altro.
I taglieri e gli altri oggetti in legno che usi in cucina sono un terreno fertile per batteri e odori sgradevoli. I limoni possono aiutarti! Funzionano benissimo sia sugli odori che sui batteri; dopo aver lavato il tuo tagliere, strofina mezzo limone sul legno e lascialo agire per 20-30 minuti. Poi, sciacqua via il succo con acqua e asciuga.
2 Pulizia dell’unto.
Risolvi il problema dell’unto alla radice – sul piano di lavoro, sui piatti, sul piano di cottura, ovunque – strofinando mezzo limone e un po’ di sale grosso sulla zona da trattare. Poi risciacqua con un panno pulito. Prima di provare questo trucco, assicurati che la superficie o il piatto che stai pulendo possa essere trattato con acidi.
3 Pulizia dei Contenitori di Plastica.
I contenitori di plastica riutilizzabili sono ottimi per l’ambiente, ma spesso trattengono gli odori. Risolvi questo problema mettendo il contenitore in ammollo con un mix di acqua e succo di limone in parti uguali.
4 Evita la Puzza.
Tieni qualche striscia di buccia di limone nel frigorifero (funziona anche meglio del bicarbonato!) e sul fondo del bidone della spazzatura per evitare gli odori spiacevoli.
5 Pulisci Facilmente la Grattugia.
Le grattugie sono piuttosto difficili da pulire. Renditi il lavoro più facile con l’aiuto di mezzo limone; strofinalo su tutta la grattugia e poi lava come al solito.
6 Lucida Cromo e Acciaio Inossidabile.
Dimenticati la spugna – le scorze di limone sono leggermente abrasive, e puliscono benissimo il cromo e l’acciaio inossidabile. Strofina il metallo, risciacqua e asciuga con un panno.
Bellezza & Moda
7. Deodorante Fai da Te.
I deodoranti che trovi al supermercato sono pieni di sostanze chimiche. Ma qual è l’alternativa – non si può certo uscire senza deodorante! Ed è qui che entra in gioco il succo di limone. Spruzzare un po’ di succo di limone sulle ascelle funzionerà tanto quanto, se non addirittura meglio di un deodorante commerciale.
8 Schiarente per Unghie.
Quando invecchiamo, le nostre unghie iniziano ad ingiallire. Puoi riportarle al vecchio splendore lasciandole a mollo in una tazza con acqua e il succo di un limone. Tienile a mollo per qualche minuto, poi risciacqua.
9 Rimuovi le Macchie sulle Ascelle dei Vestiti.
Strofina un mix di acqua e succo di limone in parti uguali sulla macchia, poi lascia asciugare all’aria.
10 Elimina la Muffa.
I vestiti su cui si forma muffa non sono da buttare! Mescola succo di limone e sale per formare una pasta, applica sulla muffa e lascia asciugare.
11 Disinfetta i Gioielli.
La sicurezza prima di tutto! Puoi disinfettare i gioielli in metallo utilizzando un mix di acqua e succo di limone in parti uguali. Non usarlo per le gemme e i metalli più preziosi, però.
12 Sostituisci la Candeggina.
Evita l’uso della candeggina in lavatrice aggiungendo mezza tazza di succo di limone nel cestello del detersivo.
Cibo & Bevande
13. Diminuisci l’Apporto di Sale.
Le nostre papille gustative reagiscono in modo simile ai sapori acidi e ai sapori salati, e ciò rende il succo di limone uno dei migliori sostituti del sale. Non prendere la saliera, e condisci i tuoi pasti con gli agrumi.
14 Evita che il Riso si Attacchi.
Per ottenere del riso perfettamente cotto e che non si attacca, aggiungi un cucchiaino di succo di limone all’acqua dove bolle il riso.
15 Conserva il Cibo.
Un po’ di succo di limone manterrà verde la salsa guacamole o il pesto, e impedirà alle mele, alle pere, alle patate e al cavolfiore di diventare marroni.
16 Rinfresca la Lattuga.
Metti della lattuga che si è un po’ afflosciata in una ciotola con acqua gelida e il succo di mezzo limone, e non avrai bisogno di buttarla.
17 Lava Frutta e Verdura.
Quasi tutti i frutti e le verdure – anche se biologici – devono essere lavati accuratamente. Usa un detergente fai da te. Clicca qui per leggere una ricetta.
Animali, Giardino & Altro
18. Tieni Lontano il Micio.
Gli odori gradevoli per gli umani sono sgradevoli per i gatti. Metti un po’ di succo di limone in una bottiglia spray, e spruzzala sulle zone da cui tenere lontano il gatto – come il piano della cucina o l’albero di Natale – per tenere alla larga i felini.
19 Rinfresca il tuo Umidificatore.
Se il tuo umidificatore sta iniziando ad avere un odore strano, aggiungi all’acqua qualche cucchiaino (3-4) di succo di limone.
20 Uccidi Naturalmente le Erbacce.
Il succo di limone è un disinfestante naturale molto efficace. Spruzza abbondante succo di limone sulle erbacce, per ucciderle senza utilizzare prodotti chimici aggressivi.
21 Rinfresca i Pennelli Induriti.
Dai una nuova vita alle setole indurite. Porta a bollore del succo di limone in una pentola, metti dentro i pennelli e lascia agire per circa 15 minuti. Lava con acqua e sapone, sciacqua e lascia asciugare.
22 Repellente per Formiche e Insetti.
Le formiche, gli scarafaggi e i moscerini odiano l’odore degli agrumi. Metti del succo di limone in una bottiglia spray, e spruzzalo regolarmente su porte, finestre e su qualsiasi apertura da cui possano entrare insetti.

Giovedì 30 aprile

 


Frase del giorno 
"Ogni giorno è un piccolo viaggio, e il mattino è il primo passo verso l'infinito".

Proverbio
"Chi semina pazienza raccoglie serenità"


  • Detti Popolari
    La pioggia di aprile fa fiorire anche il cuore

  • La parola dolce apre porte chiuse

  • L'alba è più bella dopo una notte difficile

Aforisma del giorno:
Chiunque occupa un posto più o meno eminente o crede di occuparlo, se è ignorante inorgoglisce e ne abusa. (Epitetto)

mercoledì 29 aprile 2026

Pensa come un albero

 


Credo nei valori


 

Trieste

 


Trieste
    
Ho attraversata tutta la città.
Poi ho salita un'erta,
popolosa in principio, in là deserta,
chiusa da un muricciolo:
un cantuccio in cui solo
siedo; e mi pare che dove esso termina
termini la città.
  
Trieste ha una scontrosa
grazia. Se piace,
è come un ragazzaccio aspro e vorace,
con gli occhi azzurri e mani troppo grandi
per regalare un fiore;
come un amore
con gelosia.
Da quest'erta ogni chiesa, ogni sua via
scopro, se mena all'ingombrata spiaggia,
o alla collina cui, sulla sassosa
cima, una casa, l'ultima, s'aggrappa.
  
Intorno
circola ad ogni cosa
un'aria strana, un'aria tormentosa,
l'aria natia.
La mia città che in ogni parte è viva,
ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita
pensosa e schiva.
  
U.Saba

Lucilla Morlacchi

Lucilla Morlacchi 
(
Milano29 aprile 1936 – Milano13 novembre 2014)
è stata un'
attrice italiana

Frequentò l'Accademia dei filodrammatici di Milano e debuttò con la compagnia di Ernesto Calindri e Lina Volonghi ne Il maggiore Barbara di George Bernard Shaw, il 3 ottobre 1956 al Teatro Eliseo di Roma. Per due stagioni collaborò con la compagnia Calindri-Volonghi, quindi con la compagnia Calindri-Zoppelli, finché Luchino Visconti nel 1960 la scritturò ne L'Arialda di Giovanni Testori. Successivamente Visconti le affidò il ruolo di Concetta nel film Il Gattopardo (1963) e quello di Varja nella messa in scena del Giardino dei ciliegi di Anton Čechov (1965). Poco attiva nel cinema, alternò gli impegni alla radio con la televisione e il teatro. Nel periodo 1961-1977 collaborò con il Teatro Stabile di Genova, sotto la direzione di registi già affermati come Luigi Squarzina, in particolare, e Luca Ronconi. Nel periodo 1978-1989 stabilì un solido rapporto artistico con Franco Parenti e Andrée Ruth Shammah, animatori del Salone Pier Lombardo di Milano. Per la regia di Massimo Castri interpretò Le serve di Jean Genet,che le valse il premio Eleonora Duse 1990 e il premio Ennio Flaiano 1992. Sempre nel 1990, alle Orestiadi di Gibellina, interpretò La sposa di Messina di Friedrich Schiller, con Massimo Popolizio e Giulio Scarpati, per la regia di Elio De Capitani. Nel 1995, alla Biennale di Venezia, interpretò I Turcs tal Friul di Pier Paolo Pasolini, nuovamente per la regia di Elio De Capitani. Il 30 gennaio 2008, al Teatro Filippo Marchetti di Camerino, debuttò nel ruolo di suor Aloysia ne Il dubbio di John Patrick Shanley, con Stefano Accorsi (nella parte di padre Flynn) e la regia di Sergio Castellitto. Il successo di pubblico portò a una seconda stagione di repliche. Nel 2012 presentò Lo schifo. Omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione, testo di denuncia civile, scritto da Stefano Massini, sull'assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Negli anni si dedicò anche alle letture: nel 1997 la lettura integrale del Vangelo secondo Matteo, letture dantesche a più riprese e le poesie di Alda Merini. La sua ultima apparizione in pubblico è stata il 17 luglio 2014 al Sacro Monte di Varese con Il Grande Inquisitore, da Fëdor Dostoevskij.Muore improvvisamente  nella sua casa di Milano, la sua urna riposa nella stessa casa dove abitava

Ti prego mandami un sorriso


Aristippo disse a Diogene

Aristippo disse a Diogene: "Vedo che stai mangiando una cena molto povera. Voglio darti un consiglio. Se tu imparassi ad essere ossequioso con il re, non saresti costretto a mangiare lenticchie."

Diogene si girò verso l'amico e gli rispose: "Voglio darti anch’io un consiglio: impara ad amare le lenticchie. Se tu avessi imparato a vivere mangiando lenticchie, ora non saresti costretto ad adulare il re e a vivere da schiavo cercando di soddisfare ogni sua esigenza.

Sii sempre magia

 


OGGI 29 Aprile 2026

PENSIERO DEL MATTINO
Alcune persone sono così appassionate della sfortuna
che corrono in mezzo alla strada per incontrarla.
(Douglas Jerrold)
FRASE DEL GIORNO
Come l'amore cresce dentro di te,
così cresce la bellezza.
Perché l'amore è la bellezza dell'anima.”
(Sant'Agostino)
PROVERBIO
Aprile fa i fiori
e Maggio ne ha gli onori
MASSIMA DEL GIORNO DIVERTENTE
Amo molto parlare di niente.
È l'unico argomento di cui so tutto.
(Oscar Wilde)

Ernesto Bonino

Ernesto Pietro Bonino 
(
Torino16 gennaio 1922 – Milano29 aprile 2008)
è stato un 
cantante italiano.

Iniziò la sua carriera nei locali della sua città natale, verso la fine degli anni trenta. In quel periodo, Torino era un ambiente molto vivace dal punto di vista musicale: anche Fred Buscaglione muoveva i primi passi esibendosi nei night. Ernesto Bonino ottenne un'audizione all'EIAR grazie al maestro Carlo Prato, che aveva già lanciato il Trio Lescano. Il suo debutto radiofonico avvenne il 5 gennaio 1941 con la canzone Tango argentino. Fu subito un successo, a cui ne seguirono molti altri: La PalomaSe fossi milionarioLa famiglia canterina (cantata insieme al Trio Lescano), A zonzo (che fu successivamente reinterpretata con parole diverse da Alberto Sordi), Musica MaestroIl giovanotto matto (uno dei suoi più grandi successi, composto da Lelio Luttazzi), Ti comprerò l'armonicaConosci mia cugina?. Negli anni quaranta Ernesto Bonino, soprannominato "Mister Swing" (grazie alla sua voce chiara e disinvolta, perfetta per il ritmo sincopato), rivaleggiava in popolarità solo con Natalino OttoOscar Carboni e Alberto Rabagliati. Nel 1947, Ernesto Bonino partì per una lunga tournée in America LatinaPerùArgentinaCileBrasileVenezuelaMessicoCuba. In coppia con Tina De Mola conquistò L'Avana con la canzone Chinito chinita. Nel 1952 si trasferì negli Stati Uniti, dove realizzò il suo sogno di cantare i classici del jazz nei migliori club di New York, Chicago e Miami. Rientrò temporaneamente in Italia solo nel 1955, per partecipare alla commedia musicale di Garinei e Giovannini La granduchessa e i camerieri, con Wanda Osiris. Finita la stagione teatrale, tornò a lavorare negli USA fino al 1958. Ernesto Bonino partecipò un'unica volta al Festival di Sanremo 1962, piazzandosi al terzo posto con la canzone Gondolì, Gondolà scritta dalla coppia Renato Carosone-Nisa. Dopo il Festival, Carosone lo ingaggiò per il suo spettacolo, che portò in giro per l'Europa. La popolarità di Ernesto Bonino si spense però dopo quella fortunata tournée. Negli anni settanta e ottanta fu talvolta ospite in televisione, in brevi apparizioni canore che rievocavano la musica del passato: ricordiamo la sua partecipazione a trasmissioni come Milleluci (1974), con Mina e Raffaella Carrà, e Cari amici vicini e lontani (1984), condotto da Renzo Arbore. Nel 1986 Bonino perse la voce in seguito ad un'operazione chirurgica. Nel dicembre 2000 lo Stato italiano gli assegnò un assegno vitalizio in base alla Legge Bacchelli. Dal 23 aprile 2003 fino alla morte fu ospite della casa di riposo per musicisti Giuseppe Verdi di Milano.

Hit parade delle richieste