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giovedì 6 maggio 2021

Les Adieux

Infilàti in una nebbia-nebbione
tra ordini e contr'ordini gridati

si rivedono i due vecchi amanti
da tempo in un ipotetico oltreche.

Lui può assaporarla giovane
come ancora la sognava
-
hanno l'opportunità di dire
te l'avevo detto che non finiva...
anche qui dandosi incontri
che falliscono,
dove gli dei
non si avventurano facilmente,
tutto retto ancora dal caso.

Ma il sospetto di star
e assistendo
ad un film d'infimo ordine
non li abbandona ...
e in qualche modo ne sono fuori
comunque,
per un po' d'odore si rianimano al solo guardarsi

fra le crepe rattrappite dei
loro corpi di bacca
(in una
nebbia-nebbione)

Remo Pagnanelli

I giardini



I giardini che sperimentano per primi
il silenzio del tramonto
alzano dalle rose un vento di lamento
tutto ciò che è inanimato geme
sotto l'oblique luci
nel mare
allora andando in un'oscurità maggiore

sogna l'alito di Dio e vedine la chiarità che salva

Remo Pagnanelli

Remo Pagnanelli


(Macerata, 6 maggio 195522 novembre 1987)
è stato un poeta e critico letterario italiano.
Dopo aver conseguito la laurea in Lettere, per un breve periodo, è stato docente all’Accademia di Belle Arti di Macerata,  specializzandosi successivamente in Scienze e Storia della Letteratura italiana all’Università di Urbino.Molto ricco è stato il suo impegno nell’ambito della critica letteraria, documentato da innumerevoli recensioni su poeti e scrittori contemporanei e dai saggi su Montale, Sereni, Fortini, Caproni, Luzi, Giudici, Penna, Bellezza, Bertolucci, Loi, Majorino, Minore, Ramat, Volponi, Noventa e Zanzotto.All’attività della critica letteraria ha affiancato quella della versificazione, facendo nascere scritti critici e poetici nei quali la considerazione sull’esistenza e sull’essenza stessa della poesia, si intersecano spesso con l’arte e la psicanalisi.Insieme a Guido Garufi, ha curato l’antologia Poeti delle Marche e fondato la rivista Verso, conosciuta anche all’estero e centro di un seminario all’Università di Firenze.I suoi saggi, apparsi su riviste di settore quali Letteratura italiana contemporanea, Alfabeta, Sigma, Testuale Otto/Novecento, Prometeo, Punto di incontro e Studia, sono stati raccolti e antologizzati in "Studi Critici. Poesia e Poeti italiani del secondo Novecento".Muore di propria volontà a Macerata, il 22 novembre 1987, all’età di 32 anni.


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