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sabato 5 settembre 2026

Una rondine sbadata

Una rondine sbadata  giù dal cielo ruzzolò 
ma su un fiore di mimosa, per fortuna rimbalzò. 
Ohi ohi ohi che capocciata, quella rondine svagata 
ma guardando un poco intorno, vide quanto è bello il mondo.

Ecco un prato tutto in fiore con le api in gran fervore
ecco il grano biondo e oro che è costato un gran lavoro.
Vide  i monti e poi le valli con le capre ed i cavalli
scoprì che i fiumi vanno al mare, perché stanchi di viaggiare
 .
Vide pure un gran castello molto ricco e tanto bello
era d’oro anche il camino e perfino il campanello!
Lì vicino una casetta con un piccolo cancello
senza lusso e senza oro, pitturato ad acquerello.
 .
Zoppicando un pochettino, spiccò il volo e andò vicino:
nel vialetto della casa vide un bimbo e … Poverino!
Pure lui era ruzzolato nella corsa dentro al prato,
tanto mesto, sconfortato e di lacrime inzuppato

Ma una mamma sorridente, con un modo assai aggraziato
posò un bacio  lieve lieve  sul ginocchio un po’ sbucciato.
Quella rondine sbadata spiccò il volo emozionata,
nel suo cuore una lezione, dalla sua birichinata:
tutto a un tratto e all’improvviso, lei capì da un sol sorriso
che qui in terra c’è un tesoro, con il cielo condiviso …
 .
Ma che incantesimo è?
Rimuove il dolore  asciuga le lacrime  leva l’affanno
regala allegria, connette la gioia, toglie ogni malanno
E’ il bacio di una mamma!

Sandra Tosi

venerdì 17 giugno 2022

Aspettiamoci



Ricordami nell’aurora di domani, cercami nel tramonto nostalgico,
sognami nella notte burrascosa, pensami quando ti sveglierai.
.
Guardami in quelle nubi bigie, scrutami nella pioggia che disseta,
osservami nel cielo trasparente, fissami negli occhi disperati.
.
Inseguimi nel candore della neve, trovami nella nebbia che nasconde,
contemplami dentro all’arcobaleno, aiutami a non cadere ancora.
.
Sorreggimi nel buio dei pensieri, frugami nel cuore troppo grande,
scoprimi nel giorno già inoltrato, immaginami nel viso di un bambino.
.
Desiderami nell’erba del giardino, fermami tra i rami e tra le spine
bloccami in quel pensiero vuoto, risorgimi nel fresco del mattino.
.
Fissami nel cuore che vuol battere, interrompimi se ti farò del male,
accettami se sbaglio nel cammino, trattienimi, mio sogno mai svanito.
.
Sostienimi quando sarò stanca, portami dentro quel taschino,
tienimi ancorata al paradiso, stringimi la mano che ti cerca.
.
Assicurami che ora sei sereno, rimpiangimi se mai dovessi andare
accoglimi e ti sarò vicino: rinasci nel sole mattutino!
Sandra Tosi

 

sabato 21 maggio 2022

Miracolo d’amore




Vi racconto il mio pensiero, sulla vita e il suo mistero
Un po’ vera e un po’ menzogna: sotto al cavolo o… cicogna?
.
Angioletto birichino guarda Terra un bel mattino
da una nube tutta blu si rivolse al suo Gesù:
io quassù che ci sto affà? Mi dài mamma ed un papà?
.
E strillando a sfinimento, sveglia tutto il firmamento!
Mezzanotte: brilla il sole ed abbaglia un girasole
e la luna a mezzogiorno per l’arrosto accende il forno,
due o tre stelle, un unicorno, la galassia lì in soggiorno,
tre pianeti ormai confusi, sulla Terra tutti ottusi!
.
“Olilalà” disse il Signore, ma cos’é ‘sto gran fragore?
Vide il piccolo angioletto: lo guardò pieno d’affetto:
zitto piccolo urlatore, corri sotto a un cavolfiore
poi vediamo cosa avviene, ma stà attento, attento bene!
.
Vola lesto l’angioletto, ma quel cavolo era stretto,
poi si sposta un pochettino: patapùnfete, un tombino.
Per fortuna una cicogna che suonava la zampogna,
tra una nota un canto e un forse, da un comignolo lo scorse!
.
Vola giù in gran picchiata, piglia pure una testata
Prende quindi l’angioletto e lo pone in un sacchetto.
E poi va sulla città, a cercar mamma e papà!
.
Vede il babbo dentro l’orto, che zappava tutto assorto…
un granello seminato, in Agosto ormai inoltrato,
nel giardino assai curato, era appena già sbocciato.
Meraviglia: ma cos’è? Questo è il dono per un Re!
.
Lo raccoglie con amore, ma non era un cavolfiore…
Là, nel centro, una sorpresa, bella grande, a lungo attesa:
dentro il grande fazzoletto ci dormiva un pargoletto!
.
Quel papà tanto contento, ringraziò del dolce evento.
Prese un ramo di mimosa e poi tante rose rosa
e le offrì riconoscente, a una mamma sorridente!
.
Sandra Tosi

sabato 18 maggio 2019

La tenerezza


Non negare mai la tenerezza.
Se non e' condannabile il sogno
non puo' esserlo la tenerezza
"a distanza", capace di scaldare,
silenziosamente un cuore,
senza nulla chiedere in cambio
attenuando l'amarezza e la solitudine
a volte compagne di giorni
vuoti o tristi.


Troppo spesso il "male" e' solo
in chi lo vuol vedere......
Perche' negare il conforto
dell'affetto, di una parola gentile?
Questo non e' "elemosinare amore" ma
condivisione.  E' l'amicizia la parte
piu' nobile dell'Amore!
Basta cosi' poco: un messaggino,
un e mail, un saluto affettuoso,
un pensiero rivelato in qualsiasi modo.


Non importa l'eta',chi sono io,
o chi sei tu.  Non importa se sei
un uomo o una donna la tenerezza
non ha sesso,nè tempo,nè confini.
Nega l'amore e la fisicita',
molti sono i motivi per cui non
puo' esserci.
Nega la tua presenza perche'
è possibile che la realta' ci
separi o non ci faccia incontrare mai.


Ma non negare mai la tua
accoglienza e la tenerezza se
la senti viva in te, rendimi partecipe!
Fammmi conoscere i momenti
anche banali della tua giornata,
raccontami i tuoi pensieri,le tue
speranze, i tuoi sogni......
Dimmi se stai bene,se hai dormito
o sei stanco......
Rivelami le tue gioie, le tue emozioni,
la'rensione del cuore per qualsiasi
motivo, o le tue paure quando ne
avessi.......


Fammi conoscere i desideri,per
te e le persone che ti sono care.
Non potrò aiutarti quasi certamente,
ma "desiderero'" per te.....
Per te recitero' una preghiera come
ultimo pensiero della sera e ti augurero'
ogni bene, quando apriro' gli occhi
nel mattino.
Percepirai la mia mano sulla tua,
quando sarai angosciato,mi entusiasmero'
dei tuoi successi,consoleri' le tue
amarezze.


Dimmi qualunque cosa ti riguardi
e non badare a chi travisera' questo
affetto che puo' donare un po'
di colore ad una giornata scura.
Non neghiamo a nessuno la tenerezza,
non vergognamoci dei sentimenti
piu' belli e teneri.
Perche' nessun essere umano
e' tanto in alto,quanto chi si
abbassa per fare una carezza......
Magari solo per consolare
e rialzare chi e' caduto!


 Sandra Tosi

Ghianda acrostico