Visualizzazione post con etichetta Marguerite Yourcenar. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Marguerite Yourcenar. Mostra tutti i post

mercoledì 8 giugno 2022

La vita

 

La vita è molto più complessa di tutte le possibili definizioni;

ogni immagine semplificata rischia sempre di essere volgare.

La vita è qualcosa di più della poesia;

è qualcosa di più della fisiologia

e persino della morale,

in cui ho creduto per tanto tempo.

È tutto ciò e molto di più ancora: è la vita.

È il nostro solo bene e la nostra sola maledizione.

Noi viviamo;

ognuno di noi ha la sua vita particolare,

unica, determinata da tutto il passato,

sul quale non abbiamo alcun potere,

e che determinerà a sua volta,

per poco che sia, tutto il futuro.

La nostra vita.

La vita che appartiene a noi soli,

che non si ripeterà una seconda volta

e che non siamo certi di comprendere del tutto.

E ciò che sto dicendo della vita intera

lo potrei dire di ogni momento di una vita.

Gli altri vedono la nostra presenza,

i nostri gesti,

e come le parole si formano sulle nostre labbra;

soli, noi vediamo la nostra vita.

Questo è strano:

la vediamo;

stupiamo che sia così,

e non possiamo cambiarla.

Anche quando la giudichiamo,

le apparteniamo ancora;

la nostra approvazione

o il nostro biasimo ne fanno parte;

è sempre lei che riflette se stessa.

Poiché non c’è null’altro;

il mondo, per ognuno di noi,

non esiste se non

in quanto confina

con la nostra vita.”

(Marguerite Yourcenar)

Marguerite Yourcenar

 

Bruxelles, 8 giugno 1903Mount Desert, 17 dicembre 1987),
è stata una scrittrice e poetessa francese.
È stata la prima donna eletta alla Académie française; nelle sue opere sono frequenti i temi dell'esistenzialismo, in particolare quello della morte.

Nacque da una famiglia franco-belga. Il padre, Michel Cleenewerck de Crayencour,di famiglia borghese (era figlio di una ricca proprietaria terriera, Noemi Dufresne) rappresentava la parte francese della famiglia; la madre belga di stirpe nobile, Ferdinande de Cartier de Marchienne, morì dieci giorni dopo la nascita di Marguerite, a causa di setticemia e peritonite insorte in seguito al parto. Marguerite studiò con tutori privati e crebbe nella villa della nonna Dufresne a Mont Noir nel comune di Saint-Jans-Cappel, nel Nord della Francia. La bambina si dimostra subito una lettrice precoce, interessandosi a soli otto anni alle opere di Jean Racine e Aristofane; a dieci anni impara il latino e a dodici il greco. All'età di diciassette anni, da poco trasferitasi a Nizza, Marguerite pubblica sotto lo pseudonimo di "Marg Yourcenar" il suo primo libro di poesie: sceglie questo pseudonimo con l'aiuto del padre, anagrammando il cognome (Crayencour, appunto). Nel 1924, in occasione di un viaggio in Italia, visita per la prima volta Villa Adriana e inizia la stesura dei primi Carnets de notes de Mémoires d'Hadrien (Taccuini di note di Memorie di Adriano). Nel 1937 a Parigi Marguerite fa un incontro fondamentale per la sua carriera e per la sua vita, quello con Grace Frick, allora insegnante di letteratura inglese, che sarà la sua compagna per il resto della vita. Nel 1939, allo scoppio della seconda guerra mondiale, si trasferisce negli Stati Uniti d'America (prenderà la cittadinanza americana nel 1947), pur continuando sempre a scrivere in francese. Negli Stati Uniti insegna letteratura francese e storia dell'arte dal 1942 al 1950 e dal 1952 al 1953. Inizia così un decennio di privazioni, che ella stessa definirà più tardi come il più difficile della sua vita. Questo periodo della sua vita si conclude con la pubblicazione delle Mémoires d'Hadrien (Memorie di Adriano), sicuramente il suo libro di maggior successo. A partire da questo momento Yourcenar comincia una serie di viaggi in giro per il mondo, che conosceranno una pausa solo per l'aggravarsi delle condizioni di salute della sua compagna, che la porteranno alla morte nel 1979. Dopo la morte di Grace Frick la scrittrice conosce Jerry Wilson, che diventerà presto una delle sue più intense passioni. Ma neanche lui le sopravvive. Nel 1980 è la prima donna a entrare a far parte della Académie française. Marguerite Yourcenar muore presso l'ospedale di Bar Harbor, nell'isola di Mount Desert (Maine) il 17 dicembre 1987.

 

Ghianda acrostico