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sabato 26 luglio 2025

Vita!

 


Vita!

Giorno difficile, in cui il sole
e le nuvole combattono
- a tratti aperto, fiore,
a volte chiuso, frutto - ,
per confondersi nella notte!
Vita!
Veglia in cui gli occhi
si aprono e si chiudono,
in un gioco stanco
di verità e menzogna,
per confondersi nel sogno!
Vita!
Juan Ramon Jiménez

martedì 2 maggio 2023

Sera

 


Tristezza dolce del campo.
Va cadendo la sera.
Dai prati falciati giunge
un soave odore di fieno.
La pineta s'è addormentata.
Sopra la collina, il cielo
è d'un tenero violetto.
Canta un usignolo desto
.


Juan Ramòn Jimènez

martedì 22 novembre 2022

Autunno

L'altra sera, portò via
tante foglie secche il vento.
Quanta pena avranno gli alberi,
questa notte senza stelle!

Ho socchiuso il mio balcone
ho accarezzato gli alberi.

 

Chi sa se stanno sognando
le povere foglie secche?
Dico loro: " Non piangete;
tornan con lefoglie nuove".

Juan Ramòn Jimenez

 

venerdì 24 dicembre 2021

Destino! Che albero invisibile e infinito

Destino! Che albero invisibile e infinito
dà il tuo frutto, che l’anima
a volte raccoglie, maturo?

Quali di queste idee sono i tuoi rami,
di questi sentimenti sono i tuoi fiori,
di queste canzoni sono i tuoi uccelli,
di questi sorrisi i tuoi profumi?

Cosa alimenta le tue radici?
In che modo, da dove, come in questo limone
dalla mia finestra, tu entri
nella nostra stanza più interna
e lì sfiori, dolcemente, il cuore?

Jiménez Juan Ramon


L'AGNELLO BELAVA DOLCEMENTE



L’agnello belava dolcemente.
L’asino, tenero, si rallegrava
in un caldo richiamo.
Il cane latrava,
quasi parlando alle stelle…
Mi destai. Uscii. Vidi come
celesti nel suolo
fiorito
come un cielo
capovolto.
Un alito tiepido e dolce
velava il bosco;
la luna andava declinando
in un tramonto d’oro e di seta,
che sembrava un ambito divino…
Il mio petto palpitava,
come se il cuore avesse avuto vino…
Aprii la stalla per vedere se
era lì.
C’era!
Juan Ramon Jimenez

Jiménez Juan Ramon

 

Jiménez Juan Ramon

Nato a Palos-de-Moguer nel 1881- San-Juan-de-Puerto-Rico nel 1958),
è stato un poeta spagnolo. Premio Nobel per la letteratura nel 1956, è stato uno dei più importanti intellettuali della generazione dei novecentisti. Trascorse in Andalusia i primi vent'anni studian do presso i gesuiti del collegio di Puerto-Santa-María(Cadice)e all'Università di Sevilla. Si trasferì poi a Madrid. Viaggiò in Francia Svizzera Italia; nel 1916 a New York sposò Zenobia Camprubí, traduttrice di Tagore. Poco prima della guerra civile spagnola lasciò la Spagna: fu a Cuba, poi negli Stati Uniti e in fine a Puerto-Rico. Nel 1956 ebbe il nobel.Si formò su Góngora, Bécquer, e i simbolisti francesi (Verlaine), ma fu decisiva l'amicizia con Rubén Darío. L'adesione al modernismo fu sincera ma non totale: ne accettò i princìpi di raffinatezza e i motivi di polemica antinaturalistica, ma ne respinse l'estetismo.Personalissimi toni malinconici,una sensibilità mai sensuale o estetizzante caratterizzano le raccolte di questo periodo: Anime di violetta (Almas de violeta, 1900), Ninfee (Ninfeas, 1900), Arie tristi (Arias tristes, 1903), Giardini lontani (Jardines lejanos, 1905). Alla stessa fase modernista appartiene Platero e io (Platero y yo, 1914) elegiaca storia di un asinello andaluso, uno dei vertici della prosa d'arte spagnola. Con Diario di un poeta appena sposato (Diario de un poeta recén casado, 1917), misto di prosa e di versi, inizia la seconda maggiore stagione poetica di J. Spinto da una concezione austera della poesia, si muove instancabilmente alla conquista di una espressione poetica essenziale, purificata da ogni elemento episodico, liberata dalle inquietudini del sentimento, composta di immagini sublimate,, di parole innalzate a significati metafisici. Tappe di questo itinerario verso una parola poetica assoluta sono: Eternità (Eternitades, 1919), Poesia (Poesía, 1923), Bel lezza (Belleza, 1923), La stagione totale (La estación total, 1946), Animale di fondo (Anumal de fondo, 1949).Ebbe enorme influenza sulla generazione del '27: Lorca, Alberti, Salinas, Guillén, Aleixandre, G. Diego, D. Alonso; e sulle altre letterature europee, anche sull'ermetismo italiano.

Ghianda acrostico