Visualizzazione post con etichetta Scopritori e scoperte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scopritori e scoperte. Mostra tutti i post

domenica 1 novembre 2026

Rebecca Young

Troppo spesso camminiamo per strada ignorando le difficoltà di chi non ha casa. Rebecca Young, una giovane studentessa originaria di Glasgow, ha deciso invece di fermarsi a pensare.

Colpita dal freddo sofferto dai senzatetto nella sua città, ha preso carta e matita e ha disegnato il PHB (Solar Powered Heated Blanket), uno zaino speciale che si apre e diventa una coperta elettrica riscaldata. E ricaricabile con l’energia solare.
Ecco come l’ingegnosa idea di una sensibile 11enne si è sviluppata:
🗓 2023: Rebecca propone l'idea al concorso scolastico Primary Engineer. La sua bozza, dettagliata persino nei materiali (microfibra di poliestere e acetato di sodio), sbaraglia la concorrenza, superando le invenzioni di oltre 70.000 studenti in tutto il Regno Unito.
🗓 2024: Gli ingegneri dell'azienda Thales UK si innamorano della sua idea e costruiscono il primo vero prototipo funzionante: la coperta si ricarica di giorno al sole e offre 8 ore di calore autonomo di notte.
🗓 2025: Il prestigioso TIME Magazine premia Rebecca nominandola una delle 10 "Girls of the Year" a livello mondiale.
🗓 2025 - 2026: Il progetto diventa realtà nelle strade. Centinaia di coperte-zaino vengono distribuite a diverse associazioni benefiche, e grazie al loro supporto, la distribuzione sta aumentando.

mercoledì 7 ottobre 2026

Francesco Illy


 

Francesco Illy
imisoara, 7 ottobre 1892 – Trieste, 22 ottobre 1956)
è stato un
imprenditore e inventore austro-ungarico naturalizzato italiano; fu il fondatore della Illycaffè.

Francesco nacque da János Illy, un falegname di lingua ungherese, e da Aloisia Rössler (detta Luisa) di lingua tedesca (sveva del Banato), trascorrendo sia l'infanzia sia la gioventù nell'allora Temesvár, dove studiò economia. Dopo il liceo si trasferì a Vienna, dove lavorò per due grandi aziende della Transilvania. Nel 1914, all'età di ventidue anni, venne arruolato nell'imperiale e regio esercito austro-ungarico, combattendo su vari fronti e prendendo parte alla battaglia di Kraśnik e alle battaglie dell'Isonzo e di Verdun. Dopo la guerra rimase dalla sorella Amalie, detta Milly, a Trieste, coniugata col facoltoso Leopoldo de Puxbaum, dal quale aveva avuto due bambine; ebbe così modo di frequentare Vittoria Prandina (cognome poi mutato in Berger, riprendendo quello del padre naturale Vittorio),detta Doris, una ragazza triestina, maestra di pianoforte delle due nipoti. Trovò lavoro presso alcune aziende che si occupavano di cacao e torrefazione. A Milano fondò nel 1920 la torrefazione Emax in società con Cristoforo Cagnus. In seguito, inventò e brevettò un suo metodo per mantenere la qualità del caffè appena tostato, in modo che potesse essere consegnato conservando l'aroma del caffè, metodo perfezionato negli anni e ancora in uso. Per iniziare la sua avventura imprenditoriale in Italia costituì una società con un produttore locale di caffè, la Hausbrandt. Nel 1933 fondò, assieme a Roberto Hausbrandt quale socio paritetico, l’Industria Caffè e Cioccolato Illy & Hausbrandt e inventò la prima macchina da caffè automatica che sostituì il vapore con l'acqua in pressione. La Illetta divenne la predecessora dell'attuale macchina per caffè espresso; nel 1939 a Thalwil, i due soci, assieme a Carlo Seitz, fondarono la società svizzera della Illy. Suo figlio Ernesto Illy (1925-2008) assunse la gestione della società, la quale nel ventunesimo secolo è diretta della terza generazione della famiglia Illy.

venerdì 4 settembre 2026

Howard Lewis Latimer

Howard Lewis Latimer
(Chelsea, 4 settembre 1848 – New York, 11 dicembre 1928)
è stato un
inventore e scienziato statunitense di origine africana.

Nasce da George e Rebecca Latimer, emigrati in Massachusetts nel 1842. Lewis si iscrisse nella Marina degli Stati Uniti durante la guerra civile, ricevendo una medaglia d'onore il 3 luglio 1865. Dopo il congedo cercò occupazione in tutta Boston, finché non si guadagnò una posizione come faccendiere presso uno studio legale specializzato in marchi e brevetti (la Crosby e Gould), guadagnando 3 dollari a settimana. Dopo aver osservato la capacità di Latimer di delineare disegni di brevetti, finalmente fu promosso alla posizione di disegnatore capo, arrivando a guadagnare 20 dollari a settimana. Nel 1874, insieme a W.C. Brown, Latimer brevetta il gabinetto per i treni della ferrovia. Due anni più tardi, avrebbe giocato un ruolo fondamentale in una delle invenzioni più importanti del mondo: la lampadina elettrica. Nel 1876, Latimer fu cercato come disegnatore da un insegnante per i bambini sordi, per redigere il necessario disegno per la domanda di brevetto di un dispositivo di sua invenzione. L'insegnante in questione era Alexander Graham Bell e il dispositivo era il telefono. Latimer lavorò duramente per terminare la domanda, che alfine fu presentata il 14 febb. del 1876. Nel 1880, dopo essersi trasferito a Bridgeport (Connecticut), Latimer fu assunto come vice direttore e disegnatore per la Electric Lighting, società di proprietà di Hiram Maxim, principale rivale di Thomas Edison. A quel tempo la lampadina era ancora composta da un bulbo di vetro che circondava un filo di carbonio, generalmente di bambù. Quando il filo bruciava all'interno del bulbo (quasi senza aria all'interno), diventava così caldo da brillare. Maxim desiderava migliorare la lampadina di Edison e si concentrò sulla sua debolezza principale, cioè il fatto che durava solo pochi giorni. L'obiettivo di Latimer era quello d'inventare un bulbo più duraturo, e per far ciò ideò un modo per impedire al carbonio di rompersi, fornendo così una vita molto più lunga al bulbo e rendendo possibile una lampadina elettrica vera e propria. La capacità di Latimer in materia d'illuminazione elettrica era ben nota e ben presto gli fu chiesto di continuare a migliorare l'illuminazione a incandescenza così come quella ad arco. Alla fine, le città principali iniziarono la pianificazione per l'illuminazione elettrica delle strade: Latimer fu invitato a guidare il gruppo di pianificazione. Così, l'inventore contribuì a installare i primi impianti elettrici a Philadelphia, New York e Montreal e a supervisionare l'installazione d'illuminazione nelle stazioni ferroviarie, costruzioni di governo e le principali arterie in Canada, New England e Londra. Nel 1890, essendo stato assunto da Thomas Edison, Latimer iniziò a lavorare nel dipartimento legale della Edison Electric Light Company (oggi conosciuta come la General Electric Company), come capo disegnatore ed esperto brevetti. In questa veste redasse disegni e documenti relativi ai brevetti di Edison, ispezionando le piante alla ricerca di violazioni ai brevetti di Edison, e testimoniò in tribunale per procedere per conto di Edison. Nello stesso anno scrisse il libro più completo al mondo sull'illuminazione elettrica; una descrizione pratica del “sistema Edison". Lewis è stato nominato uno dei soci fondatori del pioniere Edison, un gruppo distinto di persone ritenuto inventore della industria elettrica, continuando a mostrare le sue doti creative negli anni successivi. Nel 1894 inventa un ascensore. L'anno successivo brevetta il bloccaggio rack per cappelli, cappotti e ombrelloni: il dispositivo è stato utilizzato per la detenzione di vestiti in modo sicuro in ristoranti, alberghi e uffici. Seguì una versione migliorata di un sostegno per libri e un metodo per fare camere sanitarie e clima controllato, definito "un apparato per il raffreddamento e disinfezione": praticamente il precursore dell'attuale condizionatore. Il dispositivo fu utilizzato con grande successo negli ospedali, impedendo alla polvere ed alle particelle di circolare nelle stanze dei pazienti e nelle aree pubbliche. Per tutto il resto della sua vita, Latimer continuò a escogitare modi per migliorare vita pubblica quotidiana, contribuendo anche a migliorare i diritti civili dei cittadini di colore negli Stati Uniti di America. Dipinse anche ritratti, scrisse poesie e compose musica per gli amici e la famiglia. Lewis Latimer morì l'11 dicembre 1928, lasciando dietro di sé un'eredità che gran parte del mondo oggi gli deve. Latimer si sposò con Mary Wilson, il 10 dicembre 1873 e in seguito ebbe due figlie, Emma Jeanette (nata il 12 giugno 1883) e Louise Rebecca (nata il 19 aprile 1890). Sua moglie Maria era nata nel Rhode Island. Fu inserito nella National Inventors Hall of Fame per il suo lavoro sul miglioramento delle tecniche di produzione dei filamenti di carbonio per la fabbricazione delle lampadine. Fu anche uno dei membri fondatori della New York Unitarian Church di Flushing. La casa di Latimer venne spostata in un piccolo parco a Flushing e trasformata in un museo, in onore dell'inventore. Un gruppo di appartamenti a Flushing è stato chiamato "Latimer Gardens". La scuola sita al 56 di Clinton Hill (Brooklyn) prende il nome da Lewis H. Latimer.

giovedì 13 agosto 2026

John Logie Baird



John Logie Baird
(Helensburgh, 13 ago 1888 – Bexhill-on-Sea, 14 giu 1946)
è stato un
inventore britannico, pioniere della televisione.

Dopo la prima guerra mondiale, più precisamente il 2 ottobre 1925, invia a distanza un'immagine televisiva vera e propria formata da 28 linee. Come soggetto si offre il suo fattorino William Taynton, che diviene quindi il primo uomo della storia a comparire in televisione. La televisione di Baird era costituita da un sistema di scansione meccanico: un disco di Nipkow girava davanti agli elementi sensibili di selenio, e istante dopo istante si otteneva un valore elettrico corrispondente alla luminosità di un punto dell'immagine, riga dopo riga. Il principio è insomma esattamente quello che viene usato ancor oggi, ma con un sistema di scansione elettronica. Il visore era costituito da un altro disco di Nipkow, che girava davanti ad una lampada al neon comandata dal segnale modulato a seconda della luminosità dei punti letti istante dopo istante: in pratica, si comandava la corrente di scarica del neon. I dischi dei due apparecchi (lo "scanner" e il visore) erano naturalmente sincronizzati. La televisione elettronica si impernia sul tubo catodico, né più né meno di come quella a scansione meccanica si fonda sul disco di Nipkow.

Morì a 57 anni a causa di un ictus.

mercoledì 12 agosto 2026

Vitus Bering


Vitus Jonassen Bering, noto anche come Ivan Ivanovič Bering 
(Horsens, 12  ago 1681 – Isola di Bering, 19 dic 1741)

è stato un esploratore e cartografo danese, ufficiale della Marina dell'Impero russo. Noto per essere stato a capo di due importadnti speizioni russe: la prima e la seconda spedizione in Kamčatka. Nato nello Jutland, morì probabilmente di scorbuto, insieme ad altri 18 membri dell'equipaggio, nel mare di Bering, sull'isola che da allora porta il suo nome. Sono stati chiamati in suo onore anche lo stretto di Bering, il ghiacciaio di Bering e la Beringia (l'antica striscia di terra che collegava l'Alaska e la Siberia). Ufficiale di marina nel suo Paese si unì alla Marina imperiale russa nel 1704 prestando servizio in ruoli importanti, ma non di combattimento, durante la grande guerra del nord. Venne in seguito messo a capo della prima spedizione in Kamčatka dallo zar Pietro il Grande con l'incarico di scoprire se l'America e l'Asia fossero collegate. Bering partì da San Pietroburgo nel febbraio del 1725 come capo di una spedizione di 34 uomini, supportato dall'esperienza dei tenenti Martin Spangberg e Aleksej Čirikov. Diretti verso Ochotsk, incontrarono molte difficoltà (in particolare la mancanza di cibo) prima di arrivare alla colonia. Da lì, gli uomini salparono verso la penisola di Kamčatka dove allestirono nuove navi per navigare verso nord (ripetendo il viaggio poco documentato fatto da Semën Dežnëv ottant'anni prima). Nell'agosto del 1728, Bering decise di avere prove sufficienti dell'esistenza di un mare tra l'Asia e l'America pur senza aver avvistato le coste americane. Per la prima spedizione, Bering fu ricompensato con denaro, prestigio e una promozione al rango di capitano comandante. Immediatamente iniziò i preparativi per un secondo viaggio. Tornò a Ochotsk con una spedizione molto più grande, meglio preparata e molto più ambiziosa: la cosiddetta seconda spedizione in Kamčatka, durante il regno dell'imperatrice Anna. La spedizione era molto articolata, il distaccamento di Bering e Aleksej Čirikov, a bordo rispettivamenti delle navi San Pietro e la San Paolo partirono il 4 giugno 1741 dalla baia dell'Avača, dal forte che in seguito sarebbe divenuto la città di Petropavlovsk-Kamčatskij, diretti verso l'America del nord, ma una tempesta separò le navi. Bering avvistò questa volta la costa meridionale dell'Alaska e il monte Saint Elias e uno sbarco fu effettuato a Kayak Island. Le condizioni avverse costrinsero Bering a tornare e durante il ritorno documentò la scoperta dell'isola Kodiak e alcune delle isole Aleutine. Uno dei marinai (Nikita Šumagin) morì e fu sepolto su una di queste isole, e Bering chiamò il gruppo insulare isole Shumagin in suo ricordo. Bering stesso era troppo malato per comandare la sua nave, che fu infine spinta a cercare rifugio su un'isola disabitata nel gruppo delle isole del Commodoro nel sud-ovest del mare di Bering, vicino alla penisola di Kamchatka. Il 19 dicembre 1741 Vitus Bering morì sull'isola, a cui fu dato in seguito il nome di isola di Bering, insieme a 28 uomini del suo equipaggio. Secondo quanto riferito la causa della morte fu lo scorbuto.  Il medico e naturalista tedesco Georg Wilhelm Steller, uno dei pochi uomini della spedizione che tornarono vivi in Europa, redasse un diario della spedizione. Fu nel 1946 che alcuni cacciatori di pellicce rinvennero i resti del suo accampamento e solo nel 1991 una spedizione russo-danese cercò e trovò i resti di Bering, per poi trasportarli in Russia, dove vennero studiati. Gli esami ai denti non evidenziarono segni di scorbuto. Effettivamente il decorso della malattia era stato insolitamente rapido, ed era cominciato poco tempo dopo l'inizio del viaggio di ritorno dall'Alaska, quando verosimilmente Bering e i suoi compagni avevano ancora a disposizione alimenti freschi. Le cause della sua malattia sono quindi sconosciute. Basandosi sulle analisi fatte a Mosca e sul rapporto originale di Steller, l'insufficienza cardiaca fu la probabile causa di morte. I suoi resti furono poi riportati sull'isola di Bering

Isaac Merrit Singer

 

Isaac Merrit Singer
(Pittstown, 27 ottobre 1811 – Paignton, 23 luglio 1875)
è stato un inventore e imprenditore statunitense.Marito della modella Isabella Eugénie Boyer, nel 1851 brevettò la macchina per cucire domestica, azionata tramite pedale e nello stesso anno fondò la I. M. Singer, società produttrice di macchine per cucire. Nel 1863 Singer impose un taglio ancor più imprenditoriale ed aumentò la produttività dell'azienda, che prese il nome di Singer Manifacturing Company. 

mercoledì 29 luglio 2026

Walter Hunt

Walter Hunt
(Martinsburg, 29 luglio 1796 – New York, 8 giugno 1859) 
è stato un inventore statunitense.

Nell'arco della sua attività è diventato famoso per essere stato un prolifico inventore, in particolare della macchina per cucire (1833), della spilla di sicurezza (1849), fu un precursore della carabina Winchester, l'inventore della filatura del lino, dell'arrotatura dei coltelli, della campanella per il tram, della stufa a carbone di legna, della pietra artificiale, della spazzatrice, del velocipede e dello spazzaneve. Egli non si rese subito conto del significato di molte delle sue invenzioni, oggi alla base di oggetti di uso generalizzato. Inventò la spilla di sicurezza vendendo il brevetto per le somma irrisoria di 400 dollari (circa 10 000 dollari nel 2008) alla W R Grace and Company, per saldare un debito di 15 dollari. Non volle brevettare la sua macchina per cucire perché temeva che avrebbe creato disoccupazione tra le sarte, ciò portò ad una causa, nel 1854, quando la macchina venne re-inventata da Elias Howe; la macchina di Hunt dimostrò di avere dei difetti di progettazione che limitavano il suo uso pratico. Progetto anche un fucile a ripetizione, il Volition Repeating Rifle nel 1848 ed ideò una cartuccia, la rocket ball. Allo scopo di ottenere i brevetti per le sue invenzioni, Hunt ricorse ai servizi di Charles Grafton Page, un avvocato specializzato in brevetti che aveva precedentemente lavorato presso l'US Patent Office. Come Howe, Hunt è sepolto nel Green-Wood Cemetery di Brooklyn.


venerdì 29 maggio 2026

Philippe Lebon

Philippe Lebon
(Brachay, 29 maggio 1767 – Parigi, 1º dicembre 1804)
è stato un
inventore francese.

Nel 1786 brevettò il primo sistema di illuminazione a gas della storia; morì assassinato. Philippe Lebon era un chimico. Per dimostrare l'efficacia e i vantaggi delle sue "termolampade", affittò a Parigi un palazzo privato nell'isola di Saint Louis e vi allestì un laboratorio. In seguito, egli installò un circuito d'illuminazione di sua invenzione per illuminare la facciata , l'interno e anche il parco del municipio di Seignelay; i parigini, pagando un modico prezzo d'ingresso, poterono ammirare un nuovo tipo d'illuminazione: bastava aprire alcuni rubinetti e accendere il gas che usciva da tutti i tubi installati per ottenere una vivida luce; il gas utilizzato, era semplicemente quello che si libera dal legno che viene scaldato per distillarlo

Ci donarono