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lunedì 27 aprile 2020

Filastrocca di Carnevale


Acquerelli



Ognuno ha le sue manie.
Gli acquarelli,
per esempio, hanno quella della pulizia.
Nessuno ama l'acqua quanto:
loro. lavarsi, per loro, è il maggior piacere:
infatti non capita mai che vadano al lavoro
senza essersi prima ben bagnati.

Esagerano addirittura a lavarsi.
Per questo i colori dei disegni ad acquarello
sono sempre un po' sbiaditi: slavati, appunto.

Marcello Argilli

mercoledì 11 ottobre 2017

Canzoncina delle vacanze

 
Viva l’estate, i fiori, le farfalle,
le ciliegie rosse, le zucche gialle!
Viva la rondine che in cielo vola,
viva la fine della scuola!
Care vacanze, siete arrivate;
al cuore di tutti gioia portate!
Bimbo allegro, la scuola è finita!
Cogli e sfoglia la margherita;
per ogni petalo un amico trovi:
tanti, tanti amici nuovi!
da Il gioco delle cose
 
Marcello Argilli

I colori della pelle



Si racconta che nell'antichità più antica tutti gli uomini erano bianchi. I colori si erano divertiti a colorare ogni cosa: le montagne, le piante, gli animali, il cielo, ma si erano dimenticati di colorare proprio gli esseri più importanti
Che esistevano sulla Terra: gli uomini. Quando se ne accorsero, decisero subito di rimediare e si riunirono per stabilire a chi sarebbe spettato farlo. I concorrenti erano tanti.
"Spetta a me!" gridò il viola. "Sono il colore più distinto.
"Perché tu? Gli uomini saranno molto più belli verdi!" ribatté il verde.
"No, sono io, il celeste, il colore più adatto!".
Alla fine di una discussione burrascosa si passò ai voti e tre ottennero lo stesso numero di preferenze: il nero, il giallo e l'arancione.
I tre colori prescelti vennero a un accordo: il nero avrebbe colorato gli uomini che vivevano in Africa, il giallo quelli che vivevano in Asia, e l'arancione quelli che vivevano in America. Subito partirono per mettersi al lavoro.
Ma a causa dei violenti litigi era avvenuta un' altra dimenticanza: i colori si erano scordati degli uomini che vivevano in Europa.
Così gli europei restarono bianchi, e figuratevi la loro rabbia quando cominciarono a viaggiare e si accorsero che in Africa, in Asia, in America viveva gente con la pelle nera, gialla o arancio ne. Forse proprio per la vergogna che i colori si fossero dimenticati di loro, presero a guardare di malocchio, e addirittura disprezzare, chi aveva la pelle colorata.
Questo durò per vari secoli. Ai nostri giorni, però, le cose sono abbastanza cambiate.
Molti bianchi, infatti, considerano oggi la pelle dei neri addirittura più bella della loro, tanto è vero che d'estate, prendono il sole per ore e ore per diventare neri. Ma per quanto si sforzino, si vede subito che sono dei bianchi soltanto abbronzati.
 
M. Argilli

Farfalla di città


 
Con le ali di cento colori
rubati ai pittori,
nell'album del cielo sereno
disegni l'arcobaleno,
allegra messaggera
di rinata primavera.
Ma in grigie città di cemento,
fra mille tubi di scappamento
e labirinti di muri incolori,
fra selve di balconi senza fiori,
per te
farfalla farfallina
posto più non c'è.
Voli tra gente indaffarata
e a te nessuno bada.
Voli voli e non trovi ramo,
neanche il verde ricamo
d'un'aiuola, né foglie, nè fiori
per posare ali multicolori.
Voli tra cemento e mura
cercando un segno di madre natura,
ma gli unici colori della città
sono i semafori e la pubblicità:
Architetti, sindaci , assessori,
costruite città con parchi e fiori,
con aiuole verdi, rosse e gialle
per accogliere le farfalle:
all'ombra degli alberi amici
anche i bimbi vivranno più felici.
 
M.Argilli.

Marcello Argilli


E' stato un giornalista e scrittore italiano di libri per la gioventù. Dopo la laurea in Giurisprudenza, molti viaggi e svariati lavori, si è dedicato alla letteratura giovanile, sperimentando tutte le forme di narrativa per ragazzi: soggetti di fumetti e di cartoni animati, oltre a sceneggiature di programmi televisivi come Giocagiò. È autore di numerosi romanzi di successo, tra i quali Vacanze col padre, Marta quasi donna e Il mondo di Malù. Il suo libro più conosciuto è Ciao, Andrea del 1971. Assieme a Gianni Rodari redasse il famoso settimanale per ragazzi Il Pioniere della Associazione Pionieri d'Italia.

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