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lunedì 31 gennaio 2022

Il Tempo Secca l'Amore



Il tempo secca la bellezza,
secca l'amore, secca le parole.
Lascia tutto libero, lieve,
separato per sempre
come i granelli di sabbia nelle acque.

Il tempo secca la nostalgia,
secca i ricordi e le lacrime.
Lascia qualche ritratto, appena,
vagando asciutto e vuoto
come queste conchiglie di spiaggia.

Il tempo secca il desiderio
e le sue vecchie battaglie.
Secca il fragile arabesque,
vestígio del muschio umano,
densa torba mortuaria.

Aspetterò il tempo
con le sue aride conquiste.
Aspetterò che ti secchi,
non sulla terra, Amor-Perfetto,
in un tempo dopo le anime.

 
Cecília Meireles

Canzone

 

Misi il mio sogno in un’imbarcazione
e l’imbarcazione in mare;
– dopo, separai il mare con le mani,
per far naufragare il mio sogno.
Le mie mani ancora sono bagnate
del blu delle onde dischiuse,
e che il colore che scorre dalle mie dita
colori le sabbie deserte.
Il vento sta arrivando da lontano,
la notte si curva per il freddo;
sotto l’acqua va morendo
il mio sogno, dentro un’imbarcazione…
Piangerò quanto sarà necessario
per far ingrossare il mare,
e arrivare in fondo la mia imbarcazione
e il mio sogno far sparire.
Dopo, tutto sarà perfetto:
spiaggia rasa, acque ordinate,
i miei occhi aridi come roccia
e le mie mani infrante.
 
Cecília Meireles

Cecília Meireles

 


Cecília Meireles de Carvalho Benevides
(Rio de Janeiro, 7 novembre 1901Rio de Janeiro, 9 novembre 1964)
è stata una poetessa, insegnante e giornalista brasiliana.
Figlia di Carlos Alberto de Carvalho Meireles e di Matilde Benevides Meireles, Cecília era l'unica sopravvissuta dei quattro figli della coppia. Il padre era morto alcuni mesi prima della sua nascita e la madre morirà quando Cecília non aveva ancora 3 anni. Da quel momento in poi fu educata dalla nonna portoghese, Jacinta Garcia Benevides, e all'età di nove anni cominciò a scrivere poesia. Ha frequentato il “Curso Normal de Rio de Janeiro”, tra il 1913 e il 1916, dove si è diplomata nel 1917. Come insegnante, ha studiato lingue, letteratura, musica, folclore e teoria dell'educazione. A diciotto anni ha pubblicato il suo primo libro di poesie (Espectro, 1919), una serie di sonetti simbolisti. Anche se ha vissuto sotto l'influenza del modernismo, nella sua opera è ancora presente l'eredità del simbolismo così come le tecniche e le influenze del Classicismo, di Gongora, del Romanticismo, del Parnassianismo, del Realismo e del Surrealismo; per questo largo spettro di influenze la sua poesia viene spesso definita "atemporale" dalla critica. Nel 1922 sposò il pittore portoghese Fernando Correia Dias con il quale ebbe tre figlie. Suo marito, che soffriva di depressione acuta, si suicidò nel 1935. Si risposò nel 1940 con l'insegnante e ingegnere agronomo Heitor Vinícius da Silveira Grilo. Godette di grande prestigio come giornalista, in particolare con la pubblicazione di articoli sui problemi dell'educazione, e nel 1934 fondò la prima biblioteca infantile di Rio de Janeiro. Ebbe anche una grande conoscenza della poesia infantile, genere che frequentò spesso e nel quale fa largo uso della musicalità, aspetto sempre presente nella sua poesia, utilizzando versi tradizionali, il verso libero, l'allitterazione, l'assonanza e la rima. Le sue poesie infantili non si limitano però solo ai bambini come pubblico esclusivo, dato che incorporano diversi livelli di lettura. Nel 1923 ha pubblicato Nunca mais…, e Poema dos Poemas, e nel 1925 Baladas Para El-Rei. Dopo un lungo periodo di silenzio poetico, nel 1939 ha pubblicato Viagem, libro con in quale ha vinto il Premio di Poesia della “Academia Brasileira de Letras” (Accademia Brasiliana di Lettere).

Ghianda acrostico