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domenica 24 luglio 2022

Vendemmia

 

"Vendemmia"
Quando in ciel l'Autunno appare
sul finire dell'estate,
nelle vigne soleggiate
si comincia a vendemmiare.
D'uve bianche e d'uve nere,
quanti grappoli sugosi!
Dei bei chicchi saporosi
si fan colme le paniere.
E' una festa, un'allegria,
sotto i pampini, il lavoro.
Sparge il sole un velo d'oro
sull'ottobre che va via.
 
A.Mazzeo

sabato 2 ottobre 2021

Autunno

 

 

Andava lento,lento...
Io vidi una mattina
l'Autunno camminare.
Aveva nella mano
tre gocce di brina,
nel cesto un venticello
per sollevar le foglie.
Portava per mantello
un grigio nuvolone
e andava lento, lento,
curvo sul suo bastone.
 
A.Mazzeo.

lunedì 26 aprile 2021

Fantasia

 

Fantasia
Ti amo, o fantasia
magico caleidoscopio

di ammalianti chimere.
...
Tu mi dai i mari

e ogni lontananza
...
Tu mi dai il passato

e i suoi disselli incanti
...
Tu desti il monte

dalla valle.
Il tuo potere arcano
mi sprigiona...
dal vivere quotidiano
...
e rasserena
i foschi abissi
del dolore.
A. Mazzeo

lunedì 13 gennaio 2020

Padre Nostro

 
Padre Nostro
Tutto Tu sei, o Signore:
la goccia
e la pioggia,

la voce ed il coro
il filo d'erba
la stella
la verità, la via
il motore dell 'universo
la misericordia.

Chi non china

a Tè il capo demente

è una cieca talpa

che si ingolfa
nel baratro dell 'eterna perdizione
A.Mazzeo


Antonio Mazzeo



 Castel Baronia il 9.2.1923
trascorrendovi lunghi periodi della sua vita.Mazzeo, va subito detto,ha dato lustro al paese natio nella  politica, nell'insegnamento  e  soprattutto nella poesia.Fu eletto sindaco tra i più giovani d'Italia,aveva soltanto ventitré anni,ed in questa ottica prestò la sua attenzione alla cultura in un ambiente non ancora del tutto libero da sacche di analfabetismo, adoperandosi con  ostinatezza  per  l'istituzione,  nel  1959, di  una scuola media tradizionale.In questa istituzione scolastica  egli  stesso  fu  docente  di  materie  letterarie, essendosi laureato in lettere moderne presso l'Università Federico  II  di Napoli. Mazzeo poeta,  stabilisce poco più  che  ragazzo  un connubio artistico con un poeta dell'Ottocento, pure  nativo di  Castel  Baronia,tutto fondato su condivisi sentimenti delicati e gentili.E' il poeta conterraneo Carmelo Errico.In una poesia dal titolo "Contro un filosofo sbagliato"   Mazzeo non risparmia  strali  infuocati  neanche  contro il filosofo Benedetto Croce, che aveva definito i versi errichiani "scialbe  composizioncelle tutte  frasi e immagini logore e generiche"  sottolineando  che  il Croce " con brutalità  truce / ha  tradito  la grandezza / dell 'ibleo Carmelo Errico /forse più alto di luì". Il Mazzeo nella geografìa del mondo poetico è come un fiume in piena. Di lui infatti si conoscono le seguenti raccolte di liriche, senza contare le poesie inedite, che di certo,come risulta dai cataloghi della Biblioteca Comunale P.S.Mancini di  Castel  Baronia, sono numerose ed attendono  una  sistemazione  editoriale e tematica:"Riverberi"(1973),"Faville Interiori"e"Armonie" (1974), "Trionfo della Fede"(1998),"Sole","O Rosa"e "Poeta"(1999), "Divina poesia" (2000),  "La madre è amore" (2000), "Rami in fiore" (2000) e infine "Poesie Sidernesi" (2005). Le liriche contenute nelle citate pubblicazioni sono complessivamente 674.

Ghianda acrostico