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martedì 20 gennaio 2026

Perché è così




PERCHE’ E’ COSI’ CHE TI FREGA LA VITA

Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine o un odore, o un suono che poi non te li toglie più.
E quella lì era la felicità.
Lo scopri dopo, quando è troppo tardi.
E già sei per sempre un’esule: a migliaia di chilometri da quell’immagine, da quel suono, da quell’odore.
Alla deriva.
Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro di sé, qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita.
Nella notte del ricordo, ardono quelli, disegnando la via di fuga della sorte.
Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.
Semplicemente, senza che un solo angolo del suo volto si muovesse, e assolutamente in silenzio, iniziò a piangere, in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo gli occhi, come bicchieri fino all’orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.
Ma quando ti viene quella voglia di piangere pazzesca, che proprio ti strizza tutto, che non la riesci a fermare, allora non c’e’ verso di spiaccicare una sola parola, non esce più niente, ti torna tutto indietro, tutto dentro, ingoiato da quei dannati singhiozzi, naufragato nel silenzio di quelle stupide lacrime.
Maledizione.
Con tutto quello che uno vorrebbe dire….
E invece niente, non esce fuori niente.
Si può essere fatti peggio di così?

 Alessandro Baricco

martedì 25 novembre 2025

Sapeva ascoltare

"Sapeva ascoltare, e sapeva leggere... Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente... I segni che la gente si porta addosso..! Alessandro Baricco

sabato 31 maggio 2025

La gente vive per anni e anni

La gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesci a fare ciò per cui è nata. Allora, lì, è felice.
Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi, non sei né triste né felice.
Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando.
Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana.
Alessandro Baricco

domenica 11 giugno 2023

Lasciami andare a vedere il sogno


Lasciami andare a vedere il sogno,
la velocità, il miracolo,
non fermarmi con uno sguardo triste.
Questa notte lasciami vivere laggiù sull’orlo del mondo,
solo questa notte poi tornerò.
 
Alessandro Baricco

 

venerdì 26 maggio 2023

Quante storie ci hanno detto sulla tua strada.



Trovare la tua strada.
Andare per la tua strada.
Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza,
o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita,
magari siamo un crocicchio,
il mondo ha bisogno che stiamo fermi,
sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo,
a un certo punto, per la nostra strada, quale strada?
Sono gli altri le strade, io sono una piazza.
Non porto in nessun posto, io sono un posto…
Alessandro Baricco

 

lunedì 29 agosto 2022

Alessandro Baricco

 


(Torino, 25 gennaio 1958)
è uno scrittore, drammaturgo, sceneggiatore, autore televisivo, critico musicale, conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano, vincitore del Premio Viareggio nel 1993. 
Dopo aver frequentato il Liceo classico statale Vittorio Alfieri di Torino, si è laureato in Filosofia presso l'Università degli Studi di Torino con una tesi in Estetica (con relatore Gianni Vattimo). Ha iniziato la propria carriera di scrittore pubblicando alcuni saggi di critica musicale, come Il genio in fuga (1988), su Rossini, e L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin (1992), sul rapporto tra musica e modernità. Collabora come critico musicale per la Repubblica e sulla pagina culturale per La Stampa. Fu tra i primi conduttori della trasmissione Radio Tre Suite su Rai Radio Tre. Nel 1994 ha fondato a Torino la Scuola Holden, una scuola di storytelling e arti performative di cui è preside. Alessandro Baricco ha due figli ed è un grande tifoso del Torino F.C. Il 22 gennaio 2022 ha annunciato tramite social e organi di stampa di essere affetto da una grave forma di leucemia. Vive a Torino con la compagna Gloria Campaner

venerdì 18 marzo 2022

Perché nessuno possa dimenticare.................



Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi.
E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno - capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume
- immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio.
Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita.
E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare.
Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano.
Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno.
Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare.
Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare.
dal libro "Oceano mare" di Alessandro Baricco



 

martedì 18 agosto 2020

La sera

La sera, come tutte le sere, venne la sera.
Non c’è niente da fare: quella è una cosa che non guarda in faccia nessuno.
Succede e basta.
Non importa che razza di giorno arriva a spegnere.
Magari è stato un giorno eccezionale, ma non cambia nulla.
Arriva e lo spegne.

Alessandro Baricco

Ci donarono