martedì 3 novembre 2026

Charles Bronson

Charles Bronson, pseudonimo di Charles Dennis Buchinsky
(
Ehrenfeld, 3 nov. 1921 – Los Angeles, 30 agosto 2003),
è stato un
attore statunitense. 

Nella lunga carriera, iniziata nei primi anni cinquanta, ha interpretato spesso il prototipo del "duro", grazie ai tratti particolari del volto, con "occhi azzurri e miti in netto contrasto con l'atteggiamento freddo e burbero". Nel corso degli anni è stato protagonista di film divenuti classici del genere western e bellico, tra cui spiccano I magnifici sette (1960), La grande fuga (1963), Quella sporca dozzina (1967) e C'era una volta il West (1968). Per un ventennio ha legato il suo volto al personaggio del giustiziere urbano Paul Kersey, nella popolare serie iniziata nel 1974 con Il giustiziere della notte, cui hanno fatto seguito altri film fino al 1994. Ha recitato anche in teatro e in televisione. Di umili origini, nacque  in Pennsylvania. Era undicesimo di quindici figli di Walter Buchinsky, di etnia tatara di Lipka e Mary Valinsky, immigrati lituani. Quando lui aveva dieci anni, il padre morì a causa del lavoro in miniera. La famiglia era tanto povera che fu costretto a indossare i vestiti della sorella per andare a scuola, poiché non aveva altri indumenti. Dopo essersi diplomato al liceo con grandi sacrifici e aver svolto svariati lavori (minatore, spazzino, manovale, cameriere), si arruolò nelle United States Army Air Forces e combatté nella seconda guerra mondiale. Poiché i genitori non parlavano inglese, l'attore era madrelingua lituano e russo e imparò l'inglese solo a quattordici anni, tanto che durante la guerra i suoi commilitoni, a causa del suo accento, pensavano non fosse neppure americano. Al ritorno dalla guerra si dedicò con impegno agli studi di arte drammatica a Filadelfia, recitando in una compagnia teatrale. Nel cinema ricoprì prevalentemente ruoli secondari: ebbe una parte nel film La maschera di cera (1953), con Vincent Price. Per il cognome si ispirò ad uno dei numerosi cancelli che delimitano gli studi della Paramount Pictures a Hollywood, distretto di Los Angeles in California, il "Bronson Gate", sulla Bronson Avenue.[6] Il primo ruolo fu un marinaio polacco nel film Il comandante Johnny (1951). Fece anche molte apparizioni televisive tra gli anni cinquanta e sessanta. Diventò una star negli anni sessanta, interpretando il ruolo del cowboy irlandese Bernardo O'Reilly ne I magnifici sette (1960) e, successivamente, il tenente d'aviazione Danny Velinsky, "il re del tunnel", ne La grande fuga (1963), entrambi diretti da John Sturges, che in un ruolo minore lo aveva notato in un altro suo film, Sacro e profano (1959). Richard Donner lo scelse per interpretare il tenente colonnello Lee Brandon in Il leggendario X-15 (1961).  Con Sturges, Bronson si trovò la strada spianata e cominciò ad alternare pellicole di diverso genere: nel 1967 fu in Quella sporca dozzina di Robert Aldrich; l'anno dopo, fu il mezzosangue Teclo nel western francese I cannoni di San Sebastian (1968) di Henri Verneuil e contemporaneamente collaborò con il regista Jean Vautrin per il suo primo film, affiancando Alain Delon nel thriller-drammatico Due sporche carogne - Tecnica di una rapina (1968). Nello stesso anno, col film di Sergio Leone C'era una volta il West, acquisì fama anche presso il pubblico europeo: Leone gli aveva già proposto altre parti nei suoi tre western precedenti, ma l'attore aveva rifiutato non conoscendo le qualità del regista italiano e giudicando i copioni poco interessanti. Nel 1971 vinse il premio speciale del Golden Globe, l'Henrietta Award, e nello stesso anno fu diretto da Terence Young nel western Sole rosso, con un cast formato da Alain Delon, Toshirō Mifune, Ursula Andress e un giovane Luc Merenda, mentre dal 1974 al 1994 fu protagonista nella saga di cinque pellicole de Il giustiziere della notte. La sua salute andò peggiorando negli anni ed egli si ritirò nel 1998. Ebbe anche un'interessante carriera televisiva partecipando al western Quel dannato pugno di uomini e ai polizieschi Un poliziotto scomodo, Sospetti in famiglia, Sospetti in famiglia 2 e Sospetti in famiglia 3. Si sposò tre volte. La prima nel 1949 con Harriet Tendler, dalla quale ebbe due figli (Suzanne e Tony) e dalla quale divorziò dopo diciotto anni. La seconda con l'attrice Jill Ireland, nel 1968: ebbero una figlia, Zuleika, e adottarono anche un'altra bambina, figlia di un'amica di Jill, Katarina. Jill fu il suo grande amore; Charles le fu vicino nella malattia che durò sei anni, fino alla morte dell'attrice nel 1990. Bronson si sposò una terza volta nel 1998 con Kim Weeks. Nell'agosto 1998 subì un intervento di protesi d'anca. Nell'ultimo periodo gli diagnosticarono la malattia di Alzheimer e un carcinoma del polmone. Morì di polmonite a 82 anni al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, dove era ricoverato. È sepolto nel cimitero di Brownsville a West Windsor nel Vermont, vicino a casa sua.

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Charles Bronson

Charles Bronson , pseudonimo di Charles Dennis Buchinsky ( Ehrenfeld , 3 nov. 1921 – Los Angeles , 30 agosto 2003 ), è stato un attore ...