CIMITERO: SAI COSA SIGNIFICA DAVVERO QUESTA PAROLA?
Oggi, 2 novembre, commemorazione di tutti i fedeli defunti, vorrei condividere con voi una cosa bellissima che forse non tutti conoscono.
Sapete cosa significa la parola CIMITERO?
Deriva dal greco koimētḗrion, che significa DORMITORIO, LUOGO DOVE SI DORME.
Avete letto bene: dormitorio!
Non luogo della fine, non luogo della morte eterna, ma luogo del riposo.
E pensate quanto sia profondo questo significato per noi Cristiani.
I primi Cristiani chiamavano così il luogo dove deponevano i loro morti perché credevano fermamente nella Risurrezione.
Per loro, la morte non era la fine di tutto, ma un'attesa. Il corpo riposava nella speranza di risorgere.
Ecco perché, quando entriamo in un cimitero, non dovremmo vedere soltanto lapidi, fotografie e date.
Lì riposano persone che abbiamo amato, mani che ci hanno accarezzato, voci che ancora ci sembra di sentire, persone che hanno fatto parte della nostra vita e che ci mancano terribilmente.
Il dolore della separazione è reale. E certe assenze fanno male anche dopo tanti anni.
Ma la nostra Fede ci ricorda qualcosa di meraviglioso: la morte non ha l'ultima parola.
Gesù ci ha promesso:
«Io sono la Risurrezione e la Vita; chi Crede in me, anche se muore, Vivrà». (Giovanni 11,25)
Oggi, mentre ricordiamo i nostri cari defunti, non fermiamoci soltanto ai fiori e alle lacrime.
Regaliamo loro ciò che di più prezioso possiamo offrire: una preghiera, una Santa Messa, un gesto d'amore.
Perché il cimitero, per un Cristiano, non è soltanto il luogo del ricordo.
È anche il luogo dell'attesa e della Speranza.
E un giorno, in Cristo, la morte sarà Vinta per sempre. 

Nessun commento:
Posta un commento