Visualizzazione post con etichetta Zietta Liù. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Zietta Liù. Mostra tutti i post

venerdì 3 ottobre 2025

L’albero s’addormenta

 

Ora che il cielo non ha più
la sua veste celestina,
o bell’albero, anche tu
a chi hai dunque regalata
la tua veste, ricamata?

Danno un segno di sgomento
le tue foglie a terra morte…
O bambino, io m’addormento!
Voglio un poco riposare:
primavera penserà
di venirmi a risvegliare.

Lea Maggiulli Bartorelli (Zietta Liù)

giovedì 21 agosto 2025

Ramo d'ulivo


Passa il vento sopra il rivo,
e carezza, in un sospiro,
ogni pia fronda d'ulivo,
sussurrando: -Benedetta
ogni mano che ti coglie,
ogni casa che t'aspetta!
Benedetto ogni bambino
che ti bacia nel posarti
sovra il candido lettino;
benedetto sia ogni cuore
che da te sospira pace,
nel gran giorno del Signore.
Benedetta, benedetta
ogni mano che ti coglie,
ogno casa che t'aspetta.

 Zietta Liù

giovedì 31 luglio 2025

Pasqua

 

E Pasqua viene con la primavera,
col sole, con le rondini e le stelle:
e il cielo è di brillanti, quand’è sera.
E mentre tutto s’addormenta e tace,
un angelo, col ramo suo d’argento,
batte a ogni porta e dice: -Uomini, pace!-
Dice ai bambini: – Aprite il vostro cuore
in boccio alle speranze della vita!
È la resurrezione del Signore:
per questo tanta luce sovra il mondo:
è la festa di Quegli, che quaggiù
ha tanto amato il vostro capo biondo...
...LìAngelo batte con mano leggera....
ed anche in sogno voi gli sorridete...
Pasqua è sorella della primavera.
Zietta Liù




mercoledì 28 maggio 2025

Piccolo nido

 


Piccolo nido lì sotto la gronda
sei stanco, è vero?
Stanco d'aspettare?
Oh! tra poco la rondine gioconda
ripasserà per te, tutto quel mare!
La neve, il vento, il freddo, la bufera
non t'han guastato: sotto il tetto fido
verrà la rondinella bianca e nera..
Un altro poco ancor, piccolo nido!

 
Zietta Liù

giovedì 13 febbraio 2025

La gallina vanitosa


Disse un giorno la gallina:
son graziosa, sono fina,
so cantare: coccodè....
la campagna non fa per me!
Abbandono la massaia,
abbandono i campi e l'aia,
me ne scappo e vò im città.
Tranlallera,tranlallà.
Così fece una mattina
e sapete come andò?
Passò un tram e la schiacciò.


Zietta Liù

Zietta Liù

 "Zietta Liù" ovvero Lea Maggiulli Bartorelli.

Pisa 3  ottobre 1900 / Napoli, 16 marzo 1987

Trascorre gli anni della fanciullezza nella famosa via   Santa   Maria, la   strada  che  sbocca  nella meravigliosa  Piazza dei Miracoli,  seguendo gli insegnamenti dei  genitori  ambedue  insegnanti. Nella  cucina  tinello  di  una  casa monumentale,affacciata sulle tegole rosse dei tetti,si parlava a lungo di  poeti, si  vivevano i momenti  storici più importanti, e la  piccola Lea assorbiva la poesia e  la  letteratura  insieme  alle  appassionate tesi politiche del padre, fervente  repubblicano. Così per  Lei divenne un  gioco facile  giocare  con le rime inventando favole pescate dai poeti romantici.  Aveva   appena   diciannove   anni  quando accompagnando una zia crocerossina  in ospedale, incontrò un bel   soldatino napoletano e se ne innamorò. Si  trasferì  dunque  a Napoli dove cominciò  ad  insegnare, portando  nella scuola, fra i ragazzi l'entusiasmo e  l'amore  per la poesia.I suoi dettati in classe scivolavano sulle rime in un  linguaggio facile  ed  incisivo  ed in breve tutti ne furono conquistati. Il suo incontro con il giornalismo  avvenne  quasi  per  gioco quando questa ragazzina intraprendente  si fece annunziare al direttore del  Mattino  Ugo Ricci, proponendogli una rubrica fissa  chiedendogli di conservare però  il suo incognito. Volle  chiamarsi Liù perché era proprio quel  personaggio della Turandot che amava....... e aggiunse  zietta per mascherare la sua giovane età.Ebbe successo e dalla palestra della scuola balzò alla narrativa, al  teatro ed infine alla televisione che aprì con Lei  il  centro  di  produzione napoletano  con il programmo    IL     NOSTRO   PICCOLO  MONDO.Tre   generazioni   sono cresciute subendo il suo fascino   di maestra  e  di artista ed ancora oggi primeggiano nel mondo della cultura e dell'arte personaggi   quali   Peppe  Barra,  Roberto  De Simone,   Fausta   Vetere,   Giulio  Adinolfi,  il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino e tanti altri fra i quali Marianna  De Martino che continua la scuola "La Ribalta" da Lei iniziata. Moltissimi  riconoscimenti alla carriera sono stati tributati a Zietta Liù che ha esaltato e subito il Fascismo, chiamata in causa ad ogni manifestazione artistica e poi quasi sempre preferita d altri per motivi politici. Tra i  suoi scritti ricordiamo:   IL  CUORE  E  LA STRADA (tradotto in numerose   lingue ),  Le  favole  belle, Fresca Fiorita,  Voli;   per   il    teatro   Tredicino,  Il Principe Indiano,  Fiordilino,   etc,etc. Le sue poesie inoltre  rappresentano  ancora oggi il patrimonio  di  tutte  le antologie per bambini.Ziettta  Liù:    Premio   Columbus.  Maschera d'argento  per  la  letteratura, medaglia d'oro della   pubblica  istruzione,   premio  Città  di Napoli  per  la  poesia, si  è spenta nella sua casa   di  Napoli il 16 Marzo 1987.  La figlia di Zietta Liù, Velia Magno(Zietta Liù jr) continua con  successo  la  professione materna come autrice e regista del teatro e della televisione.Attualmente dirige, presso il teatro Bracco di Napoli,  una  scuola  di recitazione che conta più  di  cento  allievi.  La  nipote  di Zietta Liù, Valentina  Magno,  segue  anche  lei le orme della nonna occupandosi di drammatizzazione nelle scuole materne.

venerdì 7 febbraio 2025

Febbraio

Cosa ci porti, corto febbraio?
Sì, dietro l´uscio v´è primavera
con la sua veste dolce e leggera,
col suo sorriso limpido e gaio.
Tu ci porti le mascherine
coi lieti giorni di carnevale;
empi di canti le gaie sale;
e la tua gioia par senza fine.
Zietta Liù

sabato 30 ottobre 2021

Al lavoro🍂🍄🍁


Caro ottobre, che porti alle tue soglie,
un lento mulinar di foglie gialle,
dimmi un po’, dove sono le farfalle?
Le uccidi forse tu, come le foglie?
Pure, ti voglio bene! Nel mio cuore
tu porti una dolcezza che consola.
Tu per la mano mi riporti a scuola,
e dici a me, come al seminatore:
“Comincia il tuo lavoro, lieto in volto;
a giugno, quando sarà d’oro il piano,
i libri ti daranno, come il grano,
piccolo amico, abbondante raccolto”.
(Zietta Liù)

 

lunedì 25 novembre 2019

Il segno della croce.



 
Inginocchiati e prega, bimbo mio,
_dice la mamma_ e pensa che lassù,
quando tu preghi, ti sorride Iddio.
 
E non pregar col labbro, ma col cuore.
Fatti la croce, mio tesoro, e pensa
che, quando preghi, parli col Signore!
 
Zietta Liù

Io chiedo