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martedì 15 settembre 2026

Non dimentichiamo chi ha lottato contro la mafia

Non dimentichiamo chi ha lottato contro la mafia ed è stato assassinato... Padre Giuseppe Puglisi (Palermo, 15 settembre 1937 – Palermo, 15 settembre 1993)

venerdì 12 giugno 2026

12 giugno La Giornata mondiale contro il lavoro minorile

La Giornata mondiale contro il lavoro minorile, celebrata ogni anno il 12 giugno, è una ricorrenza internazionale di profondo valore civile e umano. Istituita nel 2002 dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL/ILO), questa giornata nasce con l’obiettivo di sensibilizzare governi, istituzioni, scuole e cittadini su una delle più gravi violazioni dei diritti dell’infanzia: lo sfruttamento dei bambini e degli adolescenti nel lavoro. Ancora oggi milioni di minori nel mondo sono costretti a lavorare in condizioni dure, pericolose e spesso disumane, rinunciando alla scuola, al gioco e alla possibilità di vivere serenamente la propria infanzia.

giovedì 4 giugno 2026

Oggi, nella Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni

Oggi, nella Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni, il pensiero va a tutti quei bambini a cui è stata negata la cosa più sacra: l’infanzia.

Bambini che avrebbero dovuto conoscere solo carezze, giochi, scuola, abbracci e protezione. Bambini che invece sono diventati nomi impressi nella memoria collettiva come: Samuele Lorenzi, Loris Stival, la piccola Elena di Mascalucia, Tommaso Onofri, Fortuna Loffredo, fino alla piccola Beatrice di Bordighera, il cui nome è tornato dolorosamente nelle cronache in questi giorni.
Ogni volta che un bambino viene ferito, tradito, abbandonato o ucciso, non perde solo una famiglia: perde l’intera società. Perché i bambini non si difendono da soli. I bambini hanno bisogno di adulti presenti, attenti, capaci di vedere, ascoltare e intervenire prima che sia troppo tardi.
Oggi non deve essere solo una giornata di ricordo, ma anche di responsabilità. Ricordare questi piccoli significa non permettere che restino soltanto titoli di cronaca. Significa pretendere più protezione, più ascolto, più controlli, più coraggio nel denunciare.
Per tutti i bambini innocenti vittime di violenza.
Per chi non ha avuto voce.
Per chi avrebbe dovuto essere salvato.
Per chi non dimenticheremo mai.
Che il loro ricordo diventi un grido forte: nessun bambino dovrebbe mai avere paura del mondo degli adulti.

domenica 31 maggio 2026

Oggi, 31 maggio, celebriamo la Giornata Mondiale dei Pappagalli

Oggi, 31 maggio, celebriamo la Giornata Mondiale dei Pappagalli, un’occasione speciale dedicata a questi straordinari uccelli che arricchiscono il nostro mondo con la loro bellezza, intelligenza e affascinante capacità di comunicare. Questa giornata non è solo un momento per ammirare la meraviglia dei pappagalli, ma anche per riflettere sull’importanza della loro conservazione e del benessere.

Perché Celebrare la Giornata Mondiale dei Pappagalli?
I pappagalli sono tra le creature più affascinanti del regno animale. Con le loro piume dai colori vivaci e le loro abilità vocali uniche, catturano l’immaginazione di chiunque abbia la fortuna di osservarli. Tuttavia, i pappagalli affrontano numerose sfide, tra cui la perdita del loro habitat, il commercio illegale e la cattività. La Giornata Mondiale dei Pappagalli serve a sensibilizzare l’opinione pubblica su queste problematiche e a promuovere azioni concrete per la loro protezione.

venerdì 15 maggio 2026

15 maggio! Giornata Mondiale della Famiglia

Si celebra annualmente giorno 15 maggio! La Giornata Mondiale della Famiglia è stata istituita nel 1993 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per celebrare e promuovere il ruolo fondamentale della famiglia nella società. Le famiglie possono assumere forme diverse in base a fattori culturali, sociali, economici e politici. Pertanto, è importante che la società le riconosca e rispetti e lavori per garantire che tutte le famiglie abbiano accesso alle risorse e ai servizi di cui hanno bisogno per prosperare. La famiglia rappresenta un’entità essenziale per la costruzione e la conservazione dei valori e delle tradizioni, nonché per la trasmissione di tali valori e conoscenze alle future generazioni. Ciò è particolarmente importante per la coesione sociale, l’identità culturale e la stabilità dei sistemi economici e politici. La famiglia è inoltre un importante pilastro nell’esistenza di ognuno di noi: fornisce supporto emotivo, fisico e finanziario e rappresentando un rifugio sicuro e protettivo per le persone in momenti di difficoltà. Tuttavia, non tutte le famiglie sono uguali e molte si trovano a dover affrontare sfide come la povertà, la violenza domestica, la discriminazione e la disuguaglianza di genere. La ricorrenza fornisce quindi l’opportunità di riflettere su queste sfide e di trovare soluzioni per proteggere e sostenere le famiglie che si trovano in situazioni difficili. Infine questa giornata è anche un’occasione per promuovere la paternità attiva e l’uguaglianza di genere all’interno delle famiglie. La partecipazione attiva dei padri nella cura dei loro figli e nella gestione delle responsabilità familiari è fondamentale per il benessere della famiglia e della società nel suo complesso.

sabato 9 maggio 2026

La Giornata dell'Europa

La Giornata dell'Europa ricorre il 9 maggio di ogni anno ed è un'occasione per celebrare la pace e l'unità nell'Unione europea. Questa data ricorda il giorno del 1950 in cui vi fu la presentazione da parte di Robert Schuman, del piano di cooperazione economica, ideato da Jean Monnet ed esposto nella Dichiarazione Schuman, che segnava l'inizio del processo di integrazione europea con l'obiettivo di una futura unione federale, tra gli Stati europei, avvenuta nel 1951 con la creazione della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), i cui Stati fondatori possono essere designati in Germania Ovest, Francia, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo. Il Consiglio d'Europa ha celebrato, inizialmente, il 5 maggio come "Giornata dell'Europa" fin dal 1964, ricordando la propria fondazione avvenuta il 5 maggio 1949. La data del 9 maggio come "Giornata dell'Europa" fu invece adottata in occasione del vertice della Comunità europea tenutosi a Milano il 29 giugno 1985, commemorando così la Dichiarazione Schuman, che proponeva la creazione di un nucleo economico europeo a partire dalla messa in comune delle riserve di carbone e acciaio come primo passo verso una futura Europa federale, ritenuta indispensabile al mantenimento della pace. Sulla base dell'ideologia espressa nella dichiarazione Schuman, si è deciso di celebrare questa ricorrenza in questa specifica data anziché nella data di fondazione dell'UE. Il Parlamento europeo ha riconosciuto formalmente la Giornata dell'Europa nell'ottobre del 2008

venerdì 24 aprile 2026

Domani festeggeremo il 25 Aprile.

Domani l'Italia celebra l'81° anniversario della Liberazione.
Già alla vigilia, vale la pena fermarsi un momento e ricordare.
Era il 25 aprile 1945 quando l'Italia si liberava dal nazifascismo. Fu la fine di anni bui, di paura, di sopraffazione. Fu il frutto del coraggio straordinario di uomini e donne che scelsero da che parte stare — spesso a costo della vita.
Quella bambina con il papavero rosso in mano, quel soldato stanco ma vivo, quel cane accucciato accanto a loro: sono l'immagine di ciò che viene dopo la tempesta. La pace non è mai solo l'assenza di guerra , è un abbraccio ritrovato, un fiore raccolto, la libertà di alzare la testa senza paura.
81 anni dopo, quel messaggio è ancora vivo. Il 25 Aprile non è una festa di parte — è la festa di tutti coloro che credono che la dignità umana non si negozia. E che dice ad alta voce MAI PIU' GUERRE🙏

giovedì 23 aprile 2026

Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro

Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, istituita dall'UNESCO nel 1995, perché in questa data nel 1616 morirono tre giganti della letteratura:
Miguel de Cervantes,
William Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega
.
Questa data simbolica celebra la lettura, la pubblicazione e il diritto d'autore a livello globale.

martedì 27 gennaio 2026

Giornata della memoria


Giornata della memoria: perchè si celebra il 27 gennaio e significato Shoah

La Giornata della Memoria è stata istituita in Italia con la legge n° 211 del 20 luglio 2000, il 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, nel 1945, da parte dell'Armata Rossa e la seguente liberazione del più grande campo di sterminio voluto dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. L'Italia ha instituito questa ricorrenza per far si che si possa ricordare per sempre quanto accaduto, evitando così che possa ripetersi una catastrofe simile.Da quel giorno per la prima volta, varcata la scritta d'ingresso "Arbeit macht frei" (il lavoro rende liberi) si venne a conoscenza di quanto era accaduto e del dramma di quello sterminio.

Auschwitz è il nome tedesco di una piccola cittadina a sud della Polonia ( Oswiecin) dove a partire dalla metà del 1940 iniziò a funzionare il più grande campo di sterminio nazista. Qui vi erano campi di lavoro, le camere a Gas e i forni crematori dove venne compiuto un massacro che resterà per sempre nella storia. Solo ad Auschwitz sono stati uccisi quasi un milione e mezzo di ebrei.
Si sente spesso parlare della Shoah, riferendosi a questi fatti, ma cosa significa questa parola? Approfittando della Giornata della Memoria è giusto far conoscere anche ai più giovani questi fatti. ll termine Shoah è la parola con cui in ebraico si indica una catastrofe. Il significato letterale è catastrofe, ma ad oggi ha sostituito la parola Olocausto, che un tempo veniva utilizzata per definire lo sterminio compiuto dai nazisti (ma Olocausto è un termine che richiama al sacrificio biblico e rischierebbe di dare un senso ad una strage che senso non ne avrà mai). Il giorno della Memoria non deve esser solo un omaggio a quelle vittime, ma soprattutto una presa di coscienza collettiva per ricordare un fatto che non dovrà mai più accadere.
Io chiedo come può l'uomo uccidere un suo fratello eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento.
Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà impararea vivere senza ammazzare e il vento si poserà.(Francesco Guccini-Auschwitz)

lunedì 17 novembre 2025

Giornata del gatto nero


“Giornata del gatto nero”. 🐈‍⬛
Si celebra ogni 17 novembre e mira a sfatare tutti i falsi miti che associano questo felino alla sfortuna.
La data non è un caso: in primis, perché il mese di novembre è quello più triste dell’anno, perché inizia con la commemorazione dei santi e dei morti, e poi il numero 17 è legato alla sfortuna.
Iniziamo con la superstizione più radicata: il gatto nero sarebbe un segno di malasorte, capace di rovinare la giornata a chiunque lo incroci. Ma da dove nasce questa credenza? La storia risale al Medioevo, quando si pensava che i gatti neri fossero legati alle streghe e alla stregoneria. Erano visti come familiari delle streghe o addirittura trasformazioni di streghe stesse. La verità? Un gatto nero non è più portatore di sfortuna di quanto lo possa essere un gatto bianco o grigio. Anzi, in alcune culture, come quella giapponese, è addirittura considerato un portafortuna. Belli, affascinanti, amici degli esseri umani. Una fama negativa che si è poi protratta negli anni, perché chi di voi non tocca ferro quando gli attraversa la strada un gatto nero? O chi sceglie un gatto nero come compagno domestico? Eppure, al di là del pelo, il gatto aiuta salute e umore. Una recente ricerca pubblicata su Plos One, rivista scientifica della Public Library of Science, ha dimostrato che coccolare il proprio micio tra i 15 e i 40 minuti al giorno diminuisce stress e ansia.
Ps. io ne ho avuto uno per tantissimi anni ma le cose non sono andate peggio di ora...anzi era un coccolone🐈‍⬛
Ps. quello con un po' di bianco è uguale a quello che avevo io ❤

martedì 4 novembre 2025

Armistizio! 4 NOVEMBRE 1918

4 NOVEMBRE 1918. Armistizio! Si suonano le campane a distesa e Biadene risponde. In piazza si alzano le prime bandiere.

Le cose sono ancora confuse ma sicuramente i nostri sono giunti a Udine e, qualcuno dice, anche a Trento, non si sa ancora per quale via. A Trieste è giunto per mare un piccolo contingente di truppe italiane, mentre la flotta austriaca è passata nelle mani degli Jugoslavi… Le cose sono ancora confuse.
Certo è che l’Armistizio è stato firmato!
L’anno scorso fuggivano i nostri, quest’anno fuggono gli austriaci: ludit Dominus!
Si parla di 300.000 prigionieri austriaci e di un bottino di 5000 cannoni: troppa grazia, S. Antonio! Ad ogni modo gli austriaci sono perduti, come i nostri lo erano stati a Caporetto, e le armi italiane hanno avuto il loro onore!
Montebelluna respira e risorge!
Ad perpetuam rei memoriam
Don Antonio dal Colle

Quattro novembre


 

Quando siete arrivati