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giovedì 28 luglio 2022

Per dispetto


 
Per dispetto

Non venire, ti scongiuro, con le tue pietre;
con il tuo antico orrore con i tuoi consigli;
con il tuo scudo splendente con il tuo specchio;
con la tua insolita vegetazione di edera.

In quell'albero il torcaza è mio;
non coprire la sua canzone con le tue urla;
Mi commuove, tocca il mio cuore,
ripudi il marmo della tua mano fredda.

Ti riconosco sempre No, non venire.
Ho promesso di non guardare la tua faccia malvagia
ogni volta ho pianto da sola nella tua avara
desolazione. E se vieni da me,

quell'epica è almeno la tua vendetta
e non codardo, oscuro, impenitente,
accucciato in ogni ombra assente,
fingendo che la tua lancia non faccia mai male.

Tra rose, gelsomini che avveleni,
Perché non ti ho finito nella mia altra vita?
Fai fluire il sangue almeno dalla mia ferita,
Sono stanca di morire a malapena.

Silvina Ocampo

domenica 28 luglio 2019

RICHIESTA



Voglio altre ombre dorate, altre palme
con altri voli di uccelli stranieri
voglio strade differenti, nella neve,
una fanghiglia differente quando piove,
voglio il fervido odore di altri legni,
voglio il fuoco con fiamme forestiere,
altre canzoni, altre asprezze,
che non abbia conosciuto le mie tristezze.
 
Silvina Ocampo.

I DELFINI

I delfini non giocano tra le onde
come la gente pensa.
I delfini si addormentano andando a fondo.
Cosa cercano? Non lo so.
Quando toccano il fondo
si svegliano all’improvviso
e risalgono perché il mare è molto profondo
e quando salgono cosa cercano? Non lo so.
E vedono il cielo e gli ritorna il sonno
e di nuovo scendono addormentati,
e ancora toccano il fondo del mare
e si svegliano e riprendono a salire.
Così sono i nostri sogni.

Silvina Ocampo.

Silvina Ocampo


è stata una poetessa e scrittrice argentina.
Nata in una famiglia dell'alta società, era la sorella minore dell'editrice e scrittrice Victoria Ocampo. Fin da piccola manifestò una vivace inclinazione per la poesia e studiò pittura. Seguendo la tradizione culturale della sua famiglia, e soprattutto le orme della sorella maggiore, entrò presto in contatto con l'ambiente intellettuale argentino. Tramite un suo amico, lo scrittore Jorge Luis Borges, conobbe Adolfo Bioy Casares, anch'egli scrittore, che sposò nel 1940. Scrisse poesie, racconti, romanzi e opere teatrali; insieme a Borges e a Bioy Casares è famosa in particolare per essere una scrittrice di storie fantastiche. La sua prima pubblicazione poetica Enumeración de la patria (Enumerazione della patria) è del 1942. A questa prima raccolta seguirono Espacios metricos (Spazi metrici) del 1945, Poemas de amor desesperado (Poema di amore disperato) del 1949 e Los nombres (I nomi) nel 1953. Successivamente si occupò di narrativa, scrivendo racconti e romanzi fantastici. Nel 1962 ritornò alla poesia con Lo amargo por lo dulce (L'amaro per il dolce), seguito da Amarillo celeste (Giallo celeste) del 1972 e Árboles de Buenos Aires (Alberi di Buenos Aires) del 1979. Del 1991 è l'antologia di racconti Las reglas del secreto (Le regole del segreto). Ottenne numerosi importanti premi nazionali, fra i quali il Gran Premio Nazionale di Letteratura, conferitole due volte, il Premio Nazionale di Poesia, la fascia d'onore della Società degli Scrittori Argentini e vari altri premi cittadini.

7 agosto San Donato di Arezzo

7 agosto San Donato di Arezzo Vescovo e martire † Arezzo, 7 agosto 362 Etimologia: Donato = dato in dono, dal latino Emblema: Bastone past...