Alias Luigi Bertelli nacque a Firenze nel 1858 e vi morì nel 1920.
Poeta, scrittore e giornalista, autore del "Il giornalino di Gian Burrasca".
È più noto con lo pseudonimo di Vamba, nome del buffone di Cedric il Sassone nel romanzo Ivanhoe. Bibliofilo appassionato, Bertelli fu giornalista e educatore efficace. Scrisse testi in prosa e in poesia per l'infanzia, nonché sonetti in vernacolo fiorentino. Nel 1895 pubblicò Ciondolino, storia con intenti didattici di un bambino che viene trasformato in formica. Fondò nel 1906 il Giornalino della domenica, che continuò regolarmente le pubblicazioni fino al 1924, divenendo celebre tra le famiglie borghesi; ma risultarono troppo forti i problemi finanziari. Così, nel 1925, vi confluì Giro Giro Tondo ma anche questo innesto di risorse non bastò a salvare la testata, che venne chiusa nel 1927. Nella rivista per ragazzi apparivano le firme dei più famosi scrittori del tempo (Giovanni Pascoli, Gabriele d'Annunzio, Grazia Deledda, Edmondo De Amicis) e dei più raffinati illustratori (Umberto Brunelleschi e Filiberto Scarpelli). Sulle sue pagine pubblicò in 55 puntate - tra il 7 febbraio 1907 e il 17 maggio 1908 - Il giornalino di Gian Burrasca. L'opera fu edita in volume nel 1911
e diede all'autore un enorme successo tra il pubblico italiano. La sua
attività vernacola ebbe inizio nel periodo della collaborazione con Il Fanfulla della Domenica,
quando risiedeva a Roma. Stuzzicato dai suoi colleghi in una
discussione sull'incapacità dei fiorentini di tradurre in letteratura la
loro cultura popolare, come avevano fatto Giuseppe Gioacchino Belli a Roma, Carlo Porta a Milano e Salvatore Di Giacomo
a Napoli, Vamba raccolse la sfida facendosi autore di sonetti
fiorentini, che furono molto apprezzati. Dei pochi che restano colpisce
la sboccata e vivida arguzia. Morì all'età di 62 anni e fu sepolto nel Cimitero delle Porte Sante presso la Basilica di San Miniato, sopra Firenze.

Nessun commento:
Posta un commento