martedì 12 maggio 2020

Giuseppe Giusti nel 1800



Giuseppe Giusti nel 1800
si rivolgeva così ai ragazzi che lo leggevano.
Altri comincerebbero dal raccomandarti lo studio.
Io comincio dal raccomandarti la bontà.
Ti prego di custodirtela nel cuore
come un tesoro senza prezzo.
Sapete  quale cosa è più necessaria per la vita? La bontà.
Essa si che distingue le persone: -tra i buoni scegli i tuoi amici fedeli. 
G.Giusti

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