(Roma, 11 novembre 1925 – Roma, 12 giugno 2000)
è stato un cantante, compositore e pianista italiano, famoso tra gli anni cinquanta e i primi settanta.
Debutta come pianista jazz nel 1940, all'età di quindici anni, suonando di nascosto in un'orchestrina jazz studentesca. Nel 1944 entra in Rai, come pianista dell'Orchestra 013 di Piero Piccioni.
Negli anni seguenti ottiene grande successo all'estero,
principalmente nel Nord Europa, sperimentando un genere originale, un
mix di jazz, canzoni napoletane e sue composizioni. Forte dei consensi
ottenuti, tornato in Italia nel 1958, compone canzoni per Caterina Valente, Renato Rascel e Wilma De Angelis. Crea un gruppo, il Quintetto Bruno Martino, formato da Ole Jorgensen (nato a Copenaghen nel 1935, alla batteria), Carlo Pes (alla chitarra), Luciano Ventura (nato a Ferrara nel 1928, al contrabbasso), Bruno Brighetti (nato a Bologna nel 1926,
alle trombe, al vibrafono, al trombone e alla fisarmonica); un caso
fortuito lo lanciò anche come interprete, quando sostituì il cantante
della sua orchestra. Il suo primo successo fu Kiss me kiss me, lanciato nel programma televisivo Ritmi d'oggi, per la regia di Enzo Trapani; seguirono brani che divennero celebri come Nel duemila, Estate, E la chiamano estate, Jessica, Forse, Sono stanco, Sabato sera, Che sarà di noi, Prova a darmi un bacio, Quando un giorno, Cos'hai trovato in lui, Baciami per domani, Ma tu chi sei
e tantissimi altri; diverse poi sono le perle scritte ma rimaste
sconosciute. Moltissimi jazzisti di tutto il mondo hanno interpretato
"Estate", brano portato alla visibiltà internazionale dal
cantante-chitarrista brasiliano João Gilberto,
che lo scoprì durante una tournée italiana, lo riarrangiò in versione
"bossa" e ne fece uno standard, oggi tra i più eseguiti. Tra le sue
versioni più celebri, quelle di Chet Baker, Helen Merrill, Toots Thielemans, Michel Petrucciani, Mike Stern, João Gilberto,
nonché una delle ultime grandi del vocalismo jazz: Shirley Horn; tra
gli Italiani, dapprima la canzone è stata interpretata e portata al
successo da Jimmy Fontana, in seguito hanno interpretato "Estate" Mina, Mia Martini, Ornella Vanoni, Vinicio Capossela, La Crus, Irene Grandi, Andrea Bocelli, Claude Nougaro, Sergio Cammariere, Enrico Rava, Orietta Berti, Amalia Gré, Stefano Bollani e Alex Britti. Partecipò al Festival di Sanremo, del 1961, con il brano A.A.A. Adorabile cercasi, insieme a Jula de Palma, non entrando comunque in finale. Il suo repertorio è stato inoltre interpretato da Fred Bongusto, Peppino Di Capri e Franco Califano.
Nell'agosto e settembre 1979 condusse sulla rete 2 la trasmissione in
quattro puntate "Ottantotto tasti e una voce" insieme col pianista Enrico Simonetti con la regia di Gian Maria Tabarelli; sigle della trasmissione erano le sue "Pomeriggio d'agosto" e "Una calda serata d'estate", (arrangiamenti di Victor Bach,
col quale avrà poi una lunga collaborazione discografica). Nel 1991
partecipò, interpretando al pianoforte canzoni sue e non, a molte
puntate del programma radiofonico, andato in onda anche in TV, "Radio
anch'io". Nel giugno 1993 partecipa alla trasmissione "Noi maggiorenni"
condotta da Gianni Minà, in cui si esibisce al pianoforte dopo aver
ringraziato pubblicamente Piero Piccioni e Armando Trovajoli
per avergli "insegnato a suonare il pianoforte". Nel novembre 1993, dal
9 al 28, al teatro Flaiano in Roma si esibisce in venti concerti al
pianoforte insieme con Umberto Bindi. Bruno Martino ha avuto due figli dalla prima moglie, Anna Innocenzi: Walter
e Gloria. Walter è uno stimato batterista e compositore, che ha
collaborato con i maggiori artisti italiani e molti artisti
internazionali (Claudio Baglioni, Renato Zero, Mia Martini, Mina, Rino Gaetano, Antonello Venditti, Fiorella Mannoia, Bob Mintzer, Michael Manring, John Beasley, Mark Eagan, ecc.), oltre ad essere stato uno dei componenti dei Goblin, gruppo che ha composto con Giorgio Gaslini la colonna sonora dei film "Profondo Rosso" e realizzato quella del film "Suspiria" di Dario Argento
e, con i Libra (dove suonò prima che nei Goblin), la colonna sonora del
film "Shock", regia di Mario Bava. La seconda moglie, Fiorelisa
Calcagno, è autrice dei testi di numerosi brani. Rimane storica anche
l'amicizia col notissimo giornalista sportivo e critico musicale Sandro Ciotti, con cui collaborò per alcuni suoi brani.Mai dimenticato dal pubblico neanche dopo la fine del suo periodo d'oro, scomparve all'età di 74 anni,
Nessun commento:
Posta un commento