venerdì 7 luglio 2017

5 LUGLIO 1946, NASCE IL BIKINI


Il 5 luglio del 1946 fu introdotto ufficialmente sul commercio il bikini, inventato dal sarto francese Louis Réard a Parigi nello stesso anno.
In virtù dello scalpore che creò nella società, il nome deriva dall’atollo di Bikini, nell’Oceano Pacifico, sede di esperimenti atomici: veniva infatti considerato un indumento “esplosivo”. Per effetto di una sottovalutazione della crisi umanitaria degli esperimenti, il termine “due pezzi” è talvolta considerato più appropriato. Ci vollero ben 15 anni perché il bikini fosse accettato negli Stati Uniti. Fu il bikini di Brigitte Bardot nel film del ’58 “E Dio creò la donna”, ad aprire un mercato per il costume negli USA. Dal momento in cui fu ritenuto accettabile per il pubblico pudore, l’evidente sex appeal del bikini ne ha fatto un elemento di successo di innumerevoli film e telefilm. Basti pensare all’indimenticabile Ursula Andress nei panni della Bond girl in “Agente 007 – Licenza di uccidere” del 1962 o alla celebre serie tv americana di “Baywatch”.

Nessun commento:

Posta un commento

Sono stanca, Voglio novità.

Sono stanca, Voglio novità. Voglio che quαlcosa mi trαvolgα!! Eh ok, aspetta un attimo che cerco le chiavi della macchina.