giovedì 7 agosto 2025

In morte di Giulio Verne

 

    O che l'Eroe che non sa riposi
    discenda nella Terra, o che si libri
    per le virtù di cifre e d'equilibri
    oltre gli spazi inesplorati ed osi

    tentar le stelle, o il Nautilo rivibri
    e s'inabissi in mari spaventosi:
    Maestro, quanti sogni avventurosi
    sognammo sulle trame dei tuoi libri!

    La Terra il Mare il Cielo l'Universo
    per te, con te, poeta dei prodigi,
    varcammo in sogno oltre la scienza.

    Pace al tuo grande spirito disperso,
    tu che illudesti molti giorni grigi
    della nostra pensosa adolescenza.

    Guido Gozzano

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