mercoledì 27 agosto 2025

Una stella

Da una stella lontana e come ascosa

Fra gli splendori del notturno Cielo,

Mi viene una pensosa

Gioia, che sboccia come fior da stelo;

E come di confuse alme fragranze,

Empiemi di memorie e di speranze.

S’ella non fosse eterna, io breve cosa,

La crederei   per la mia pace nata,

Tanto cara mi giugne e innamorata

La sua pallida luce.

Finch’ella non tramonti in lei son fiso,

Come tra mille aspetti

Occhio rivolto a desiato viso.

L’altre eteree sorelle,

Assai di lei più belle,

Supreme intelligenze radïanti

Paiono al mio pensier; ma questa sola

Questa viene al cor mio, come Pietade

Che della terra i pianti

Intende e racconsola.

Alessandro Poerio

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