venerdì 29 agosto 2025

La scuola

 

La scuola è proprio come una chiesetta
che i suoi fedeli aspetta:
aspetta i suoi fedeli ogni mattina
questa allegra chiesina.

Talora nelle nobili città,
ha lustro e maestà;
talor, purtroppo, è misero abituro,
il luogo angusto e oscuro.

Eppure anche se povera e modesta
prende un’aria di festa
quando è piena di voi, bimbi, la scuola,
quando non è più sola.

Di fianco non le sorge col gentile
richiamo il campanile;
eppure anch’essa snocciola bel bello
un suon di campanello.

Ed entrano i fedeli a mano a mano,
con un libretto in mano,
per andarsi a seder tutti, o sorpresa!
sui banchi come in chiesa.

Lo studio, bimbi, in certa qual maniera,
è anch’esso una preghiera.

Luigi Ambrosini

 

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