Povero babbo, stanco e affaticato,
tutte le sere torna dal lavoro,
ma, per cantar la nanna al suo tesoro,
ha sempre un po' di forza e un po' di fiato.
Casca dal sonno; eppure fa un balletto
col bimbo che gli siede in braccio stretto.
Non ne può più, ma canta, a faccia a faccia,
col bimbo addormentato tra le braccia.
Dante Dini

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