Alla deriva vagano i ricordi
di un’ombra, di un destino
di un maledetto amore!
A tradimento riaffiorano gli occhi,
l’odore della pelle tatuata,
lo strano malessere del di dentro.
Immagini spezzate mi investono
come riflesse da uno specchio frantumato,
deturpatore di forme.
E mi perdo nel lontano mondo
degli attimi sospesi, delle parole accennate
dei baci soffiati.
Niente era vero, niente era per sempre,
e mi hai fatto pagare con il cuore e con il sangue
quell’intesa fragile, quell’inconcludente amore!
Ora nulla più avverto,
i miei sensi nulla più temono,
io… ho superato la soglia del dolore.
Dovunque il vento avrà sparpagliato
la tua fredda anima, è giusto che tu sappia
che ho superato la soglia del mio dolore.
Ti ho battuto per sempre,
ti ho vinto azzerando ogni dettaglio
annientando ogni tua essenza.
Vincenzo De Angelis

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