martedì 7 giugno 2022

A volte

 

A volte, nel cuore di certe notti
che ciascuno di noi conosce,
del sonno del giusto in attesa,
come stranamente lo si chiama,
io penso al Reno, all’Elba e alla Sprea,
che è più piccola ma mia.
E sempre lo stesso pensiero:
ancora fa un male dannato.
A volte, nel cuore di Manhattan,
liberamente in giro a caccia di felicità,
sento d’un tratto sferragliare catene
che di nuovo alla Prussia mi riconduce.
Si azzardano gli uccelli lì a cantare?
C’è ancora: Werder nevicata di fiori ...
Come fa sopportare tutto la Havel,
che dice il vecchio Grunewaldsee?
A volte, al cospetto di nuovi amici
con rigogliosa flora, - glad to see
ho nostalgia di un paesaggio più scarno,
di un pino d’arenile, non so quanto.
Cosa mai di medicina e razze
sapranno primule e gerani ...
se all’angolo di Uhlandstraße
fioriscono gli ippocastani?
 
   Mascha Kaléko

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