(Melilli, 6 marzo 1843 – Roma, 14 luglio 1913)
è stato un letterato, poeta e professore universitario italiano.
è stato un letterato, poeta e professore universitario italiano.
Poeta
e letterato, professore e Direttore del Regio Istituto Superiore di
magistero femminile di Roma. Ebbe il primo indirizzo letterario da Emanuele Giaracà di Siracusa. Dopo aver vissuto l'esperienza del Picciotto, frequentò l'Ateneo napoletano (1861-1864) sotto Francesco De Sanctis, Luigi Settembrini, ed altri. A Napoli compose i primi versi che attirarono l'attenzione di letterati, e ispirarono al Settembrini una lunga prefazione. Nel 1869 fu chiamato dal Ministero della P. I. all'insegnamento delle lettere italiane al Liceo di Cosenza, alla cattedra medesima lasciata dallo Zumbini, e quando nel 1878 il Ministro Francesco De Sanctis
fondò a Roma l'Istituto superiore di Magistero, Costanzo fu chiamato ad
insegnarvi letteratura, e più tardi, alla morte del Direttore di
quell'Istituto, Costanzo ebbe affidata la Direzione. Partecipò insieme
ad altri, ad un volume commemorativo sullo Zola, pochi mesi dopo la morte (Per Emile Zola,
numero unico a cura di Salvatore Rago, Avellino, Tip, Pergola, 7
dicembre 1902). Questo scrittore fu anche Segretario particolare dei
ministri Correnti (1872) e Perez (1879); iniziato alla Massoneria nella loggia romana Propaganda massonica del Grande Oriente d'Italia nel 1889, fu in contatto con Alessandro Manzoni, Ruggiero Bonghi e altri letterati italiani.


Nessun commento:
Posta un commento