lunedì 15 marzo 2021

Biagia Marniti

Nata e cresciuta a Ruvo di Puglia, si trasferì prima a Bari e poi a Roma nel 1938, dove fu allieva di Giuseppe Ungaretti, dal quale fu soprannominata la nera, per via della sua natura fiera. Qui frequentò l'Università, gli ambienti culturali e mise in pratica le sue doti poetiche. Lavorò come giornalista pubblicista collaborando con riviste e varie rubriche della RAI. Inoltre nell'immediato dopoguerra lavorò presso il Ministero dell'Aeronautica, all'Alto Commissariato per i profughi, nel Ministero per l'assistenza post-bellica e al Ministero dell'Interno. Nel 1951 pubblicò una raccolta di liriche, Nero amore, rosso amore e nel 1956 Città, creatura viva. L'anno successivo fu edita la raccolta Più forte è la vita, con prefazione di Ungaretti. Nel novembre del 1952 iniziò la sua carriera di bibliotecaria a Sassari per poi essere trasferita sul finire del decennio alla Biblioteca Angelica di Roma, dove entrò a far parte dell'Accademia dell'Arcadia. Nel 1967 pubblicò Giorni nel mondo e Il cerchio e la parola nel 1979.  La poetica dalla Marniti è stata influenzata dall'ermetismo ma essa tende verso un realismo oggettivo attento alla quotidianità

Nessun commento:

Posta un commento

Ève Curie

  Ève Curie ( Parigi , 6 dicembre 1904 – New York , 22 ottobre 2007 ) è stata una scrittrice , pianista e diplomatica francese natu...