domenica 8 dicembre 2019

Florbela Espanca





pseudonimo di Flor Bela de Alma da Conceição
(Vila Viçosa, 8 dicembre 1894Matosinhos, 8 dicembre 1930),
è stata una scrittrice e poetessa portoghese.
La sua vita, che durò solamente trentasei anni, fu tumultuosa, inquieta e ricolma di sofferenze intime che l'autrice ha saputo trasformare in poesia di alta qualità, carica di erotismo, femminilità e panteismo. In vita pubblicò il Livro de Mágoas (Libro dei dispiaceri) nel 1919 e Livro de Sóror Saudade (Sorella Nostalgia) nel 1923. Personalità irrequieta e anticipatrice del femminismo, morì suicida il giorno del suo compleanno ossia l'8 dicembre 1930, a Matosinhos, in Portogallo, dove oggi si trova una biblioteca a lei intitolata. Dopo la sua morte furono pubblicate varie sue opere, tra cui i Figlia illegittima di Antónia da Conceição Lobo e del repubblicano João Maria Espanca.Il padre era sposato con Mariana do Carmo Toscano; dato che Mariana era sterile, João Maria ebbe dei figli fuori dal matrimonio con l'autorizzazione della moglie. Così nacquero Florbela e, tre anni dopo, Apeles, entrambi figli di Antónia da Conceição Lobo, i quali furono registrati come figli illegittimi di padre incognito. João Maria Espanca li crebbe a casa sua, e, nonostante Mariana do Carmo Toscano fosse la loro madrina di battesimo, João Maria riconobbe la figlia Florbela soltanto diciotto anni dopo la sua morte. Tra il 1899 e 1908, Florbela frequentò la scuola elementare a Vila Viçosa, e a quell'epoca cominciò a firmare i suoi lavori con lo pseudonimo Flor d’Alma da Conceição. Le sue prime composizioni poetiche si possono datare tra il 1903 e il 1904. Di questi anni sono la poesia A Vida e a Morte (La vita e la Morte), il sonetto in quinario in omaggio al fratello Apeles e la poesia scritta per il compleanno del padre No dia d'anos (Nel giorno degli anni), con la seguente dedica: "Offro questi versi al caro papà della mia anima". Nel 1907, Florbela scrisse il suo primo racconto: Mamã! (Mamma!). L'anno seguente sua madre biologica Antónia da Conceição morì, all'età di soli ventinove anni. Florbela entrò nel Liceo André de Gouveia a Évora, dove rimase fino al 1912. Fu una delle prime donne in Portogallo a frequentare il ciclo d'istruzione secondario. Nel 1913 si sposò a Évora con Alberto de Jesus Silva Moutinho, suo compagno di scuola, con il quale nei primi tempi visse a Redondo. Nel 1915 la coppia si stabilì nella casa degli Espanca a Évora, a causa di difficoltà economiche. Nel 1916 la poetessa ritornò a Redondo, dove riunì una selezione della sua produzione poetica dal 1915, dando così vita al progetto letterario Trocando Olhares (Scambiandosi sguardi). La raccolta, composta di ottantacinque poesie e tre racconti, le servirà come punto di partenza per future pubblicazioni. Nello stesso anno, Florbela lavorò come giornalista nel supplemento Modas & Bordados del giornale O Século di Lisbona, nei giornali di Évora Notícias e A Voz Pública. Tornò a Évora nel 1917, dove frequentò l'undicesimo anno del Corso Complementare di Lettere. In seguito si immatricolò nella facoltà di Diritto dell'Università di Lisbona, una delle quattordici donne tra i trecentoquarantasette alunni iscritti.Un anno più tardi, la scrittrice soffrì le conseguenze di un aborto spontaneo, che provocò un'infezione alle ovaie e ai polmoni. Rimase a riposo a Quelfes (Olhão), dove presentò i primi segnali seri di neurosi.Nel 1919 uscì la sua prima opera, Livro de Mágoas (Libro dei Dispiaceri), un libro di sonetti. La tiratura di duecento copie si esaurì molto in fretta. Un anno dopo, anche se ancora sposata, Florbela andò a vivere con António José Marques Guimarães, alfiere dell'Artiglieria della Guardia Repubblicana. A metà del 1920 interruppe gli studi nella facoltà di Diritto. Il 29 giugno 1921 poté finalmente sposarsi con António Guimarães: la coppia andò vivere inizialmente a Porto, per poi trasferirsi l'anno seguente a Lisbona dove Guimarães era diventato capo dell'ufficio del Ministero dell'Esercito. Il I agosto 1922, la rivista letteraria portoghese dal nome Seara Nova, fondata l'anno prima, pubblicò il suo sonetto "Prince charmant...", dedicato a Raul Proença, il fondatore della rivista. Nel gennaio 1923 venne pubblicata la seconda raccolta di sonetti di Florbela Espanca, Livro de Sóror Saudade (Libro di Sorella Nostalgia). Nel frattempo, Florbela Espanca dava lezioni private di portoghese per mantenersi. Nel 1925, la poetessa divorziò per la seconda volta. Queste esperienze amorose segnate dal demone dell'insoddisfazione la scossero profondamente, anche a livello poetico: infatti la sua lirica è ricca di struggente emotività. Il suo ex marito, António Guimarães, anni dopo il divorzio aprì l'agenzia "Recortes", che collezionava note e articoli su vari autori. Il suo retaggio personale riunì il più abbondante materiale che è stato pubblicato su Florbela dal 1945 al 1981. In tutto sono 133 ritagli. Nel 1925, la poetessa si sposò con il medico Mário Pereira Lage, che conosceva dal 1921 e con il quale viveva dal 1924. Il matrimonio si tenne a Matosinhos, nella regione di Porto, dove la coppia cominciò a vivere dal 1926. Nel 1927 l'autrice iniziò la sua collaborazione al giornale D. Nuno di Vila Viçosa, diretto da José Emídio Amaro.A quell'epoca non trovava nessun editore per la raccolta Charneca em Flor (Brughiera in Fiore). Stava anche preparando un libro di racconti, probabilmente O Dominó Preto (Il Domino Nero), pubblicato post mortem nel 1982. Alla fine degli anni Venti cominciò a tradurre romanzi per le case editrici Civilização e Figueirinhas di Porto. Nello stesso anno, Apeles Espanca, il fratello della scrittrice, morì in un tragico incidente d'aereo. La sua morte ebbe un effetto sconvolgente su Florbela. In omaggio al fratello, Florbela scrisse la raccolta di racconti As Máscaras do Destino (Le Maschere del Destino), volume pubblicato dopo la sua morte nel 1931. Intanto, la malattia mentale della poetessa continuò ad aggravarsi. Nel 1928 tentò il suicidio per la prima volta.Nel 1930 Florbela iniziò a scrivere il suo Diário do Último Ano (Diario dell'Ultimo Anno), pubblicato soltanto nel 1981. Il 18 giugno cominciò la corrispondenza con il professore italiano Guido Battelli, ospite dell'Università di Coimbra, responsabile della pubblicazione della raccolta di poesie Charneca em Flor (Brughiera in Fiore) nel 1931. Florbela tentò il suicidio due volte a ottobre e novembre del 1930, alla vigilia della pubblicazione della raccolta Charneca em Flor (Brughiera in Fiore). Dopo la diagnosi di un edema polmonare la poetessa perse definitivamente la voglia di vivere, non resistendo al terzo tentativo di suicidio. Morì a Matosinhos, il giorno del suo trentaseiesimo compleanno. La causa della morte fu un'overdose di barbiturici. La poetessa lasciò una lettera privata con le sue ultime disposizioni, tra le quali, la richiesta di deporre nella sua bara i resti dell'aereo che il fratello Apeles aveva pilotato quando ebbe l'incidente. Il corpo di Florbela Espanca giace dal 17 maggio 1964 nel cimitero di Vila Viçosa, il suo paese natale. Nel 1949 la Camera Municipale di Lisbona rese omaggio alla poetessa dando il suo nome a una via vicina all'Avenida da Igreja, in Alvalade.



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