Il saluto è un modo per mostrare agli altri il rispetto.
I Beduini, per salutare, si coprono la testa con un lembo del loro
barracano.In alcuni paesi si fregano il naso l'uno con l'altro. I Romani
salutavano stendendo la mano in avanti e abbassando la testa. adesso
per gli amici o conoscenti basta una stretta di mano. Rispondere al
saluto è educazione, non c'è cosa più brutta che vedere una persona che
salutata non risponde o fa un breve cenno con
la testa. Se incontrate delle persone, o non siete sicuri se esse vi
vedano o no, salutate lo stesso, senza avervene a male se il saluto non
vi viene reso. Meglio perdere un saluto che passare per cafoni o
ignoranti. Abituate i vostri figli a salutare tutte le persone
conoscenti che incontrerete quando siete con loro, vedendo voi
saluteranno loro stessi e gli diverrà spontaneo. Abituateli a certe
piccole gentilezze e cortesie, come il saluto, la stretta di mano,
l'offerta del braccio a chi ne ha bisogno. La più bella cosa che
potrete insegnargli è il sorriso, conquista simpatia, attenua la
rigidezza e se è ricambiato schiarirà il viso delle persone. Se vedete
un vecchietto in difficoltà, a salire su un autobus o ad attraversare
la strada toglietelo d'impiccio. Se vedete un bimbo solo piangere ,
domandateli come mai piange, si potrebbe essere smarrito, occupatevi di
lui. Fate che chi vi conosce vi ammiri per la vostra gentilezza e il
buon cuore. E' preferibile una faccia che arrossisce ad una faccia
malvagia.
Sintetizzato da un vecchio libro del 1923.
Sintetizzato da un vecchio libro del 1923.

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