domenica 6 ottobre 2019

Mango



all'anagrafe Giuseppe Mango, conosciuto anche come Pino Mango
(Lagonegro, 6 novembre 1954Policoro, 8 dicembre 2014),
è stato un cantautore, musicista e scrittore italiano.
Mango è nato in provincia di Potenza; la sua vocazione canora è precoce: intorno all'età di 6-7 anni fa già parte di una cover band assieme al fratello maggiore Michele. Inizialmente i suoi gusti musicali sono orientati verso il soul e l'hard rock, generi totalmente diversi da quelli che, anni dopo, decreteranno il suo successo. I suoi artisti preferiti sono Aretha Franklin, Otis Redding, Led Zeppelin e Deep Purple, per poi ascoltare successivamente anche Peter Gabriel, Sting, Prince e AC/DC; in età giovanile Mango non si dimostra interessato alla musica italiana, dichiarando che interpretava «al massimo qualche brano di Battisti». Si iscrive al corso di laurea in sociologia presso l'Università di Salerno, pur non portando a compimento gli studi, e inizia a scrivere testi per canzoni. Nei primi anni settanta Mango si reca a Roma per cercare di intraprendere la carriera professionale. In attesa di sostenere l'esame alla Siae conosce Renato Zero, il quale, dopo aver ascoltato le sue canzoni, lo presenta a Franco Migliacci, produttore della RCA Italiana. Nel 1985 partecipa al Festival di Sanremo nella categoria "Nuove Proposte" con la canzone Il viaggio, ottenendo il premio della critica, pur senza passare il turno per la finale; il brano è inserito in Australia, l'album che introduce Mango al grande pubblico, in cui l'artista inizia ad elaborare un proprio stile contaminato da sonorità world. Nello stesso anno scrive e produce tutte le canzoni di Tempo di Blues, album d'esordio di Laura Valente, che sarà la sua compagna per tutta la vita.Nel 1986 si ripresenta a Sanremo, portando quattro canzoni, di cui una come interprete e tre come autore: scrive con Alberto Salerno la sigla d'apertura del Festival sanremese, Io nascerò (cantata da Loretta Goggi e incisa per la prima volta da Mango nella raccolta del 1999 Visto così); inoltre è autore del brano Re, con cui Loredana Bertè si esibisce per la prima volta sul palco dell'Ariston (destando il famoso scandalo per la performance in versione pre-maman) e di Nessun Dolore, scritto per Anna Bussotti e presentato nella sezione "Nuove Proposte". Come interprete, infine, partecipa nella categoria "Big" con il pezzo Lei verrà che, nonostante si classifichi solamente al 14º posto, diventa ben presto una delle canzoni più rappresentative della sua discografia. Il brano viene inserito in Odissea, l'album della svolta di Mango, che conquista il disco d'oro e che vede la partecipazione del tastierista Brian Auger, figura di spicco del rock anni sessanta e settanta. Sempre in quell'anno vince il Telegatto come rivelazione dell'anno. Partecipa di nuovo al Festival di Sanremo del 1987, con il pezzo Dal cuore in poi, classificatosi in diciottesima posizione. L'album Come l'acqua del 1992 conferma il successo di Mango nell'ambito del pop mediterraneo; è proprio Mediterraneo il singolo che ne fa da traino, ancora con i testi di Mogol. L'album ottiene un grande successo e supera le 400 000 copie. Nel 1994 cambia casa discografica: con la EMI viene pubblicato Mango, nel quale spicca la canzone Giulietta, scritta assieme a Pasquale Panella. Il 1998 vede Mango partecipare ancora a Sanremo e, insieme a Zenîma, presenta il brano Luce, che raggiunge il 6º posto in classifica. Nel 2007 il cantautore partecipa al Festival di Sanremo col brano Chissà se nevica, duettando, nella terza serata, anche con la moglie Laura Valente e classificandosi al 5º posto. Il 24 maggio 2011 esce il ventesimo lavoro del cantautore, dal titolo La terra degli aquiloni, preceduto dal singolo La sposa, canzone scritta a quattro mani con Pasquale Panella. Nel giorno dell'uscita del nuovo singolo il sito ufficiale si aggiorna e nasce la prima pagina ufficiale su Facebook. La sera del 7 dicembre 2014 il cantautore viene colpito da un attacco cardiaco fulminante durante un concerto che stava tenendo, davanti a 4.000 persone, al Palaercole di Policoro, in provincia di Matera. Durante l'esecuzione dell'ultimo brano in scaletta, Oro, uno dei suoi pezzi più celebri, Mango accusa un malore e, chiedendo scusa al pubblico, ne interrompe l'esecuzione. Portato nel retropalco, le condizioni appaiono da subito gravi e, malgrado i primi soccorsi, l'artista muore prima dell'arrivo in ospedale nelle prime ore del giorno successivo. Aveva 60 anni.

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