Patrono d'Italia
Assisi, Perugia, 1181-‘82 – 3 ottobre 1226
Francesco
nacque ad Assisi nel 1182, nel pieno del fermento dell'età comunale.
Figlio di un mercante, da giovane aspirava a entrare nella cerchia
della piccola nobiltà cittadina. Per questo ricercò la gloria tramite
le imprese militari, finché comprese di dover servire solo il Signore.
Si diede quindi a una vita di penitenza e solitudine in totale
povertà, dopo aver abbandonato la famiglia e i beni terreni. Nel 1209,
in seguito a un’ulteriore ispirazione, iniziò a predicare il Vangelo
nelle città, mentre si univano a lui i primi discepoli. Con loro si
recò a Roma per avere dal papa Innocenzo III l'approvazione della sua
scelta di vita. Dal 1210 al 1224 peregrinò per le strade e le piazze
d'Italia: dovunque accorrevano a lui folle numerose e schiere di
discepoli che egli chiamava “frati”, cioè “fratelli”. Accolse poi la
giovane Chiara che diede inizio al Secondo Ordine francescano, e fondò
un Terzo Ordine per quanti desideravano vivere da penitenti, con
regole adatte per i laici. Morì la sera del 3 ottobre del 1226 presso
la chiesa di Santa Maria degli Angeli ad Assisi. È stato canonizzato
da papa Gregorio IX il 16 luglio 1228. Papa Pio XII ha proclamato lui e
santa Caterina da Siena Patroni Primari d’Italia il 18 giugno 1939. I
resti mortali di colui che è diventato noto come il “Poverello
d’Assisi” sono venerati nella Basilica a lui dedicata ad Assisi,
precisamente nella cripta della chiesa inferiore. Memoria
di san Francesco, che, dopo una spensierata gioventù, ad Assisi in
Umbria si convertì ad una vita evangelica, per servire Gesù Cristo che
aveva incontrato in particolare nei poveri e nei diseredati, facendosi
egli stesso povero. Unì a sé in comunità i Frati Minori. A tutti,
itinerando, predicò l’amore di Dio, fino anche in Terra Santa, cercando
nelle sue parole come nelle azioni la perfetta sequela di Cristo, e
volle morire sulla nuda terra.
Patronato: Italia, Ecologisti, Animali, Uccelli, Commercianti, Lupetti/Coccinelle. Etimologia: Francesco = libero, dall'antico tedesco
Emblema: Lupo, Uccelli
Martirologio Romano

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