Nell’aria grigia e morta
c’è un’onda di lamento.
Qualcuno urta la porta:
— Avanti! passi! — È il vento.
Vento del Nord che porta
e neve e fame e stento:
la macchia irta e contorta
ulula di spavento.
Passano neri stormi
in frettoloso oblìo,
passano nubi informi.
Tutto nell’aria oscura
fugge e s’invola — addio —
da non so qual sventura.
G. Pascoli
domenica 10 agosto 2025
IL VENTO
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Il Passero Solitario
Il Passero Solitario D'in su la vetta della torre antica, Passero solitario, alla campagna Cantando vai finchè non more il giorno; Ed er...
-
Trionfo di Bacco e Arianna Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza. Quest’è Ba...
-
(Roma, 28 gennaio 1946 – Roma, 12 aprile 2019) è stata una cantante e astrologa italiana.
-
« Miei cari amici vicini e lontani buonasera » ( Palermo , 20 settembre 1902 – Rodello , 24 gennaio 2002 ) è stato un conduttore radio...

Nessun commento:
Posta un commento